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Recensione
21-04-2017 : LA BREICHE
Fra i pionieri del pagan folk europeo vanno sicuramente annoverati gli Stille Volk, act nato nei Pirenei francesi che, sin da metà anni '90, si è distinto per un respiro alpestre divenuto un vero e proprio marchio di fabbrica. Attorno alla figura precipua di Patrick Lafforgue hanno gravitato più musicisti, fra cui Yan Arexis, che prese parte ai primi due album dell'act transalpino e che ritrovò poi Patrick nel progetto pagan black metal Sus Scrofa alcuni anni dopo. Evidentemente legati da una sincera amicizia e da un buon affiatamento, i due hanno ripreso in mano le sorti di La Breiche, vecchio progetto concepito...
 
Recensione
21-04-2017 : OFFICINE SCHWARTZ
Usciva lo scorso ottobre una ristampa più che necessaria del cosiddetto "Remanium", debut album della seminale band italiana Officine Schwartz uscito in LP nel 1988, ed ora arricchito dalla coppia di brani "Fräulein"/"Rambo" edita in origine su 7" nell'86, nonché dai brani registrati live nel 1989 al Centro Sociale El Paso di Torino, precedentemente pubblicati solo su nastro. "Remanium", formato da 6 tracce, rappresenta una sorta di opera totale in cui dovevano interagire vari media con alla base il concetto del lavoro in fabbrica, coi suoi turni e le sue scansioni...
 
Recensione
21-04-2017 : VLIMMER
Alexander Leonard Donat, titolare unico del progetto Vlimmer, è quel tipo - raro - di musicista con tutte le carte in regola per elaborare una visione artistica in grado di prescindere da schemi e stilemi: nel suo inesauribile calderone possono infatti convivere influenze darkwave, krautrock, coldwave, post-punk, shoegaze, ambient, noise e quant'altro, tutte elaborate con gusto e personalità senza che mai venga smarrito il filo conduttore di una creatività potente, 'dark' e carica di significati. In questo settimo di diciotto EP, realizzato nella consueta confezione in bustina cartonata con le due fatidiche polaroid e i...
 
Recensione
21-04-2017 : VV.AA.
La francese Ultimae Records ed il dj svizzero Mizoo (al secolo Cyril Miserez) tornano a collaborare per questo secondo capitolo di "Greenosophy", compilation di brani selezionati e mixati dallo stesso disc jockey elvetico il cui primo volume risale al 2012. Disponibile sia in digitale nell'alta qualità dei 24bit che nel consueto eccellente digipack a sei pannelli con ampio booklet tipico delle uscite targate Ultimae, il sampler è ben diviso fra progetti del roster della label transalpina ed act di buona esperienza ma provenienti da altre scuderie, con l'altissima caratura dei suoni proposti quale comune denominatore....
 
Recensione
21-04-2017 : RAPOON
La grande operazione di ristampa della discografia di Rapoon, avviata dalla label polacca Zoharum, ha proposto alcuni mesi or sono (nel settembre 2016) il recupero di "The Kirghiz Light", album uscito nel 1995 per i tipi della storica Staalplaat e da allora mai ristampato. Come da copione, anche in questo lavoro Robin univa strumenti e partiture elettroniche, nonché campionamenti atti a ricreare la tipica atmosfera à la Rapoon dove mistero, tribalismi e loop vengono sapientemente intrecciati. Il titolo stesso rimanda ad ambientazioni orientali e paesaggi naturalistici relativi ad un'Asia visionaria e sognata, tematica...
 
Recensione
21-04-2017 : GIOVANNI LEONARDI
Il sassolese Giovanni 'Leo' Leonardi è una figura di spicco della scena nazionale a tinte scure che negli anni abbiamo imparato a conoscere bene, dapprima nei Siegfried, poi con l'eccellente side-project Carnera e, di recente, nel nuovo progetto Divisione Sehnsucht. Volti differenti di una personalità musicale poliedrica, in un percorso che ha infine portato il Nostro a presentarsi anche in solitaria col proprio nome e cognome, accompagnato solo da quei macchinari analogici che da sempre lo hanno appassionato. Completamente libero a tutti i livelli, Giovanni dà vita alle dodici tracce di questo suo esordio solista, nel...
 
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21-04-2017 : EXIT IN GREY
Duo russo attivo da oltre dieci anni e attualmente in silenzio compositivo, Exit In Grey torna con il recupero del disco "Hysterics Of The Eternal", mai pubblicato prima e composto nel marzo del 2011 dal solo Sergey Suhovik. L'album, sapientemente rimasterizzato, consta di due lunghe tracce fondate su una drone-ambient dai contorni melodici creata a partire da field recordings, chitarre preparate, onde radio, effetti vari ed inserzioni di samples vocali. Ne viene fuori un lavoro pregno di mistero e di riferimenti incrociati (dalla natura che caratterizza il bell'artwork alle digressioni dantesche che accompagnano il libretto del...
 
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21-04-2017 : RASALASAD vs AMANTRA
Altro lavoro a quattro mani concepito e prodotto da Fernando Cerqueira e dalla sua label Thisco. Come già avvenuto in altre occasioni è Rasalasad, progetto personale di Cerqueira, a condividere lo spazio con un nome sempre diverso e che in questo frangente prende le forme di Amantra, giovane act gestito da Thierry Arnal, autore belga forse maggiormente noto sotto le sembianze di Fragment., la sua più famosa incarnazione artistico-sonora. Il dischetto collaborativo si divide in quattro tracce in cui appare evidente ancora una volta il punto di cesura in cui termina il lavoro dell'uno e inizia quello dell'altro. Tale...
 
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21-04-2017 : ALOZEAU
Varie band, sia del settore oscuro che non, si sono cimentate nel tentativo di dare una soundtrack al celebre film di Robert Wiene "Das Cabinet...". Alozeau, nome guidato dallo spagnolo Josué Coloma, è uno dei tanti ad averci provato, ma la storia che lo ha portato alla pubblicazione del presente disco mostra come la passione disinteressata porti a volte a buoni traguardi. Composta nel lontano 2010 per una rassegna cinematografica che includeva anche il film di Wiene, la colonna sonora è stata poi risuonata in più momenti fino a giungere alle orecchie dei gestori della label Marbre Negre, che ne hanno...
 
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21-04-2017 : H.Ø.S.T
Classico progetto di industrial marziale proveniente dalla Polonia, H.Ø.S.T debutta con questo "Anthology Of War" in cui esprime tutta la propria passione per un genere ormai storico e studiato da ogni angolazione da miriadi di autori. Gli otto brani sono un campionario di escamotages stilistici tipici: dalla registrazione di rumori reali ai tonfi di bombardamenti, dalle derapate aeree alle voci campionate, per giungere alle classiche partiture semi-sinfoniche, ai tappeti ambientali lugubri e a note strumentali di estrazione elettronica. Il tutto finalizzato a evocare la guerra, con riferimenti in particolare alla Seconda...
 
 
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