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Reception

 
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Recensione
31-01-2019 : VENICE MAY
Gestire una rivista online come Darkroom ci ha riservato il privilegio di scoprire molti esordienti straordinari, capaci già al primissimo colpo di emozionarci profondamente e di tracciare una rotta di eccellenza sulla quale proseguire. Tra questi vanno senza dubbio annoverati anche i parigini Venice May, duo composto dalla cantante/chitarrista/pianista di origini ucraine Natalia Samofalova e dal chitarrista Vincent Bedfert, che fanno coppia anche nella vita e che, dal 2013, hanno lavorato in maniera certosina per giungere all'album d'esordio. Scelta la via dell'autoproduzione, peraltro con ottimi risultati anche a livello di resa...
 
Recensione
31-01-2019 : L'AMARA
Tra le derive neofolk e industrial delle aree grigio/brune del sottobosco musicale i progetti aperti e le collaborazioni attive sono una realtà di cui tenere conto, ma nel caso di L'Amara è lecito piuttosto parlare di vera e propria all-star band della scena italiana. Nel progetto, fortemente voluto da Adriano Vincenti (Macelleria Mobile Di Mezzanotte, Cronaca Nera, Senketsu No Night Club, Zoloft Evra etc...) e da Giovanni Leonardi (Siegfried, Senketsu No Night Club, Carnera, Divisione Sehnsucht etc...), confluiscono infatti le importanti partecipazioni di esponenti di act quali Foresta Di Ferro, Calle Della Morte, Nomotion,...
 
Recensione
31-01-2019 : TESTPHASEN NEGATIV
Benché attivo dal 2006 e con alle spalle già sei uscite, l'act tedesco guidato dall'esperto Ralf Rabendorn non ha mai fatto parlare di sé nella misura che avrebbe meritato, e senza dubbio gli ultimi cinque anni di silenzio non hanno giovato in tal senso. Eppure la formula di TN, giocata su derive dark ambient e ritual/industriali particolarmente oscure, spettrali ed orrorifiche prossime a certe soundtrack, aveva mostrato tutto il suo fascino oscuro in ognuna delle precedenti release, ed a conti fatti è mancato soltanto il supporto di qualche label di grosso calibro. Ralf, assieme ai fidati Jarosch ed R.J. Schrey,...
 
Recensione
31-01-2019 : WE THE NORTH/TOURDEFORCE
La italo-svedese Space Race mette sul mercato uno split EP di qualità che rinsalda questa sua precisa dualità logistica, coinvolgendo da un lato una realtà consolidata della scena italiana come i TourdeForce di Christian Ryder, e dall'altro un nome emergente del sempre rigoglioso panorama svedese come We The North, creatura artistica di quel Johan Hansson già noto in passato per i lavori pubblicati come Cyanide ed Unitary. Il dischetto, racchiuso in un elegante digisleeve apribile, viene equamente diviso fra i due progetti, che propongono tre brani a testa (con un pezzo già noto per ciascuno), cui se ne...
 
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31-01-2019 : AMON
Diciannove anni dopo la sua uscita datata novembre 1999, il terzo studio-album "The Legacy" del progetto principale di Andrea Marutti (attivo in diversi act, fra cui gli apprezzati Hall Of Mirrors assieme al sodale Giuseppe Verticchio/Nimh) viene ristampato in edizione doppia e rimasterizzata nel bel formato double sleeve apribile, sempre da quella Eibon che ne approntò la stampa originaria. In oltre vent'anni di attività, l'artista savonese si è ritagliato un proprio spazio nell'affollato panorama dark ambient, e fra tante pubblicazioni, "The Legacy" resta sicuramente tra quelle più...
 
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31-01-2019 : ERIK WØLLO
"Un viaggio meditativo interiore per immobilità e riflessione. Un satellite che fluttua senza peso nello spazio.". Queste le parole che campeggiano nelle poche note interne dell'essenziale digipack che racchiude il nuovo album del veterano Erik Wøllo, e che ci introducono ai suoi contenuti. Il longevo compositore norvegese, ormai vicino ai 40 anni di onora carriera, prosegue nel suo viaggio musicale assieme all'americana Projekt con un nuovo capitolo, realizzato stavolta con un approccio differente che si disfa completamente dei synth, poggiando unicamente sul lavoro di una chitarra elettrica abilmente processata con...
 
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31-01-2019 : VARUNNA
Con questa release, non a caso intitolata "Origini", la SPQR offre la possibilità di recuperare quelle che sono state le prime uscite ufficiali del progetto del sardo Alessio Betterelli, ossia il 7" "Fuoco!" del 2004 e lo split del 2005 con Foresta Di Ferro "Millenni", entrambi pubblicati all'epoca dalla Hau Ruck! di Albin Julius ed ormai di difficile reperibilità. Racchiuso in un pregevole ecopack a sei pannelli completo dei testi, il dischetto ci permette quindi di riscoprire i primordi del progetto, a partire dalle quattro tracce di "Fuoco!": dal concitato incedere di una...
 
Recensione
31-01-2019 : PSYCHO KINDER
Dopo due precedenti prove decisamente valide dedite a riproporre i classici di Psycho Kinder in variegate versioni remixate, la creatura di Camilletti approda su lidi decisamente più intimi e scarni con questo "Diario Ermetico" che, come da titolo, si sviluppa attraverso brevi ed incisivi componimenti senza titolo composti dallo stesso leader - tranne per la traccia quattro a nome Luca Ormelli - con basi pianistiche à la Current 93 - le tracce due, quattro e sei - e minimal-ambient, opera invece di Federico De Caroli in arte Deca. Come sfogliando un libricino di poesie - evocativo in tal senso l'artwork del semplice...
 
Recensione
31-01-2019 : BLESSED CHILD OPERA
Nona release in 15 anni di attività per la creatura di Paolo Messere, uscita in un sontuoso digipak a sei pannelli con doppio CD, ovviamente per la sua Seahorse. Ad un solo anno di distanza dalle atmosfere wave di "A Wonderful Breath Of Life", l'oramai consolidatissimo progetto cantautoriale dell'artista partenopeo - trapiantato stabilmente in quel di Siracusa - torna con un'uscita alquanto ambiziosa, funzionante come un doppio album dalle atmosfere ed approcci nettamente separati anche in termini di resa generale e di composizione, registrato e suonato interamente in solitaria nel suo studio siciliano. Il primo CD,...
 
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31-01-2019 : ZERO23
Molto interessante questa quarta release del catalogo Kaczynski Editions, label toscana relativamente nuova ed incentrata su produzioni avanguardistiche e sperimentali. "Songs From The Eternal Dump" è il secondo lavoro del trio zero23 composto da Giuseppe Fantini alle chitarre, Niet F-n ai field recordings ed elettronica - entrambi co-fondatori dell'etichetta - e Macarena Montesinos al violoncello, concepito come colonna sonora per un'emblematica "eterna discarica" che sta all'ascoltatore collocare su di un mero piano materiale od un più alto livello emotivo-spirituale. Il suono zero23 è in toto frutto...
 
 
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