Logo DarkRoom Magazine
Darkroom List menu Room101 Room102 Room103 Room104 Room105 Room106 Room107 Room108 Room109 Reception
SYNTHPOP, FUTURE-POP, TRIP-HOP, CHILLOUT E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ACCESSIBILE E MELODICA
HARSH-ELECTRO, EBM, ELECTRO-INDUSTRIAL, IDM E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ABRASIVA E DISTORTA
DARKWAVE, GOTHIC, DEATHROCK, POST-PUNK E AFFINI
INDUSTRIAL, AMBIENT, POWER ELECTRONICS E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ NERE ED OPPRIMENTI
NEOFOLK, NEOCLASSICAL, MEDIEVAL, ETHEREAL E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DELICATE E TRADIZIONALI
TUTTO IL METAL PIÙ GOTICO ED ALTERNATIVO CHE PUÒ INTERESSARE ANCHE IL PUBBLICO 'DARK'
TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DIFFICILI DA CLASSIFICARE O MENO RICONDUCIBILI ALLA MUSICA OSCURA
LA STANZA CHE DEDICA LA DOVUTA ATTENZIONE ALLE REALTÀ NOSTRANE, AFFERMATE E/O EMERGENTI
LA STANZA CHE DEDICA SPAZIO ALLE BAND ANCORA SENZA CONTRATTO DISCOGRAFICO

Mailing-List:

Aggiornamenti su pubblicazioni e attività della rivista


 

Cerca nel sito



Reception

 
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>
Recensione
05-01-2019 : PORN
Dopo le ottime premesse gettate col terzo album "The Ogre Inside" di fine 2017, il combo guidato dal frontman Philippe Deschemin torna col secondo atto della trilogia basata sul personaggio di Mr. Strangler. Se il precedente capitolo aveva rappresentato un significativo e decisivo giro di boa per la band francese, che aveva infuso massicce dosi di possanza metallica all'impianto industrial-rock dei primi tempi, con questa quarta fatica sulla lunga distanza i Porn rinsaldano la propria posizione, confermando di aver imboccato la strada giusta nel migliore dei modi. Laddove il primo atto narrava di una battaglia interna volta a...
 
Recensione
05-01-2019 : BLACKIEBLUEBIRD
Attraverso questa nostra rivista online abbiamo avuto il piacere di parlarvi di moltissimi debutti, spesso e volentieri anche importanti e di alta caratura, proprio come questo "Ghost River" dei BlackieBlueBird. Parlare in questo caso di esordio è tuttavia solo un mero dato formale, dal momento che il duo di Copenhagen è composto da artisti d'esperienza: anzitutto Heidi Lindahl, già nota alle cronache per il progetto pop/acustico Summing Silence, e poi, soprattutto, quel Nils Lassen che già nei primi anni '80 sperimentava fra post-punk e no wave coi Cinema Noir, e che in seguito avrebbe anche sondato i...
 
Recensione
05-01-2019 : VLIMMER
Prosegue spedita la marcia dei 18 EP programmata dal tedesco Alexander Leonard Donat per il suo solo-project Vlimmer, iniziata tre anni or sono ed oggi giunta a quota 12 (il dodicesimo EP, di cui parleremo presto, esce in concomitanza con l'undicesimo, oggetto di questa recensione). Racchiusa nel consueto cardboard artigianale con le fatidiche due polaroid (una coi testi, l'altra ad immortalare il mood con un magnifico panorama di un lago in mezzo ad una pineta), ma disponibile anche nella limitatissima edizione in cassetta nera (15 gli esemplari prodotti) o nelle 35 copie del box in legno comprendenti i due CDr "XI" e...
 
Recensione
05-01-2019 : PHRAGMENTS
In attesa del successore dell'eccellente album del 2016 "All Towers Must Fall", l'act slovacco rinnova il sodalizio con l'americana Malignant (in collaborazione col marchio Construct.Destroy.Collective facente capo a Phragments stesso) per realizzare il CD in esame, "Fratres", che raggruppa quelle tracce realizzate in combutta con altri nomi del settore dark ambient/drone/industrial fra il 2011 ed il 2017 e sinora apparse solo su talune compilation - targate Kalpamantra e Malignant Records - ormai difficili da reperire. Realizzato in 300 esemplari e racchiuso in un mirabile digisleeve a sei pannelli, il dischetto si apre...
 
Recensione
05-01-2019 : MASTER MARGHERITA
La creatura sonora dello svizzero Moreno Antognini approda alla corte della Ultimae Records, eccelsa ed inappuntabile label francese che accoglie nel proprio roster un musicista particolarmente attivo per tutto il nuovo millennio, con alle spalle oltre trenta uscite fra supporti fisici e release digitali. Un nome che si è ritagliato uno spazio importante nel vastissimo panorama dell'elettronica più ambientale e tenue, ma che guarda apertamene ad icone particolarmente poliedriche come Pink Floyd, Biosphere, Miles Davis o Bill Laswell, così come a certo stoner rock o al doom jazz (ed a certi periodi di Steve Roach,...
 
Recensione
05-01-2019 : MARTIN NONSTATIC
Sul finire del mese di novembre del 2017, l'olandese Martin Van Rossum ci deliziava col suo quarto full-length "Ligand", sfoderando il meglio del proprio estro compositivo e rilasciando la sua opera più completa ed ispirata. Esattamente un anno dopo, la francese Ultimae - che dal 2015 ha dato asilo al musicista ora residente in Austria - celebra tale importante uscita pubblicando "Ligand Remixes", in cui una serie di ottimi colleghi di Martin rielaborano alcuni dei momenti salienti del suddetto album. Materiale altamente pregiato che è senza dubbio un piacere smontare e rimontare in ottiche differenti ma...
 
Recensione
05-01-2019 : DATE AT MIDNIGHT
L'album "Songs To Fall And Forget", pubblicato nel 2016 a cinque anni dall'esordio sulla lunga distanza "No Love", era stato un vero e proprio punto di svolta per la band capitolina, che aveva cambiato passo mostrando un carisma tutto nuovo ed una tangibile sicurezza dei propri mezzi. In attesa di un terzo full-length che confermi ed ampli la crescita strutturale del quartetto, i Nostri interrompono un silenzio di oltre due anni con questo nuovo EP, edito dalla Manic Depression in un lussuoso digipack a sei pannelli. Soli 23 minuti, ma ricchi di contenuti che offrono una panoramica piuttosto completa sul suono attuale dei...
 
Recensione
05-01-2019 : VV.AA.
La fondamentale Cold Spring celebra con questa doppia compilation - racchiusa in una essenziale ed elegante confezione ecopack apribile e limitata a quattromila esemplari - la sua 250esima uscita ufficiale di una storia ormai trentennale. Un marchio che è un autentico punto di riferimento per chi si diletta con generi quali industrial, dark ambient, power-electro, drone, ritual, noise etc., e che con "Earthen" presenta il meglio della propria produzione più recente, con uno sguardo anche su quello che verrà. Si tratta per lo più di brani editi e già noti che, visto il nostro ottimo rapporto con la...
 
Recensione
05-01-2019 : PROJECT-TO
Dopo aver rivendicato la propria appartenenza al lato oscuro della musica col secondo album "Black Revised", rilasciato in formato LP un anno fa, il progetto creato nel 2015 dal compositore Riccardo Mazza (docente presso la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, nonché produttore e titolare degli Experimental Studios di Torino) e completato dalla fotografa/videomaker Laura Pol torna con la terza fatica sulla lunga distanza. Il nuovo album del collettivo torinese, racchiuso in un elegante digipack a sei pannelli (e disponibile anche in formato LP), è dedicato all'antico componimento poetico giapponese...
 
Recensione
05-01-2019 : VV.AA.
La tedesca afmusic, nei dieci anni dalla sua fondazione, ha pubblicato qualcosa come oltre 100 uscite nel formato fisico ed oltre 150 in quello digitale, e con la presente compilation intende celebrare tale fruttuosa decade. Realizzato in un essenziale digipack privo di booklet così come di qualsivoglia informazione utile, il sampler consta di quattordici tracce (in verità ve ne è però una quindicesima, non segnalata nella tracklist) che ripercorrono il decennio in esame attraverso i nomi più significativi del roster della label, la cui predilezione stilistica ha sempre gravitato fra goth rock, darkwave,...
 
 
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>