Logo DarkRoom Magazine
Darkroom List menu Room101 Room102 Room103 Room104 Room105 Room106 Room107 Room108 Room109 Reception
SYNTHPOP, FUTURE-POP, TRIP-HOP, CHILLOUT E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ACCESSIBILE E MELODICA
HARSH-ELECTRO, EBM, ELECTRO-INDUSTRIAL, IDM E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ABRASIVA E DISTORTA
DARKWAVE, GOTHIC, DEATHROCK, POST-PUNK E AFFINI
INDUSTRIAL, AMBIENT, POWER ELECTRONICS E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ NERE ED OPPRIMENTI
NEOFOLK, NEOCLASSICAL, MEDIEVAL, ETHEREAL E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DELICATE E TRADIZIONALI
TUTTO IL METAL PIÙ GOTICO ED ALTERNATIVO CHE PUÒ INTERESSARE ANCHE IL PUBBLICO 'DARK'
TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DIFFICILI DA CLASSIFICARE O MENO RICONDUCIBILI ALLA MUSICA OSCURA
LA STANZA CHE DEDICA LA DOVUTA ATTENZIONE ALLE REALTÀ NOSTRANE, AFFERMATE E/O EMERGENTI
LA STANZA CHE DEDICA SPAZIO ALLE BAND ANCORA SENZA CONTRATTO DISCOGRAFICO

Mailing-List:

Aggiornamenti su pubblicazioni e attività della rivista


 

Cerca nel sito



Reception

 
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>
Recensione
18-03-2017 : WINTER FAMILY
Nuova fatica per il duo Rosenthal/Klaine, al secolo Winter Family. Israeliani di nascita e residenti a Parigi ma cittadini del mondo, i Winter Family condensano nella loro musica tutte le esperienze che vivono nei loro pellegrinaggi. Ne è stato un esempio il terzo album "Red Sugar", ricco di field recordings prese dalle città israeliane in cui avevano vissuto. Il nuovo lavoro si intitola "South From Here" e si presenta come il miglior album da loro realizzato fino ad ora. Tante e importanti sono le fonti da cui il duo ha attinto: come non sentire infatti la presenza dei Velvet Underground nell'iniziale...
 
Recensione
18-03-2017 : JAMES MURRAY
Ad otto anni dal primo full-length "Where Edges Meet", l'esperto musicista britannico James Murray torna nel roster dell'ottima label francese Ultimae Records in occasione del suo settimo album. Un 'ritorno all'ovile' in realtà avvenuto già lo scorso settembre con la pubblicazione in vinile ed in digitale dell'EP "Ghostwalk", dopo anni spesi alla corte di svariate etichette (inclusa quella Slowcraft Records fondata nel 2011 proprio da Murray). E mentre l'artista londinese è già tornato sul mercato col nuovissimo "Killing Ghosts" (rilasciato dalla giapponese Home Normal in 500...
 
Recensione
18-03-2017 : LOEWENHERTZ
Il duo tedesco aveva esordito poco meno di tre anni fa con "Irgendwo In Deutschland", album all'insegna di un synth/electropop che mancava della giusta incisività, oltre che di una congrua dose di personalità. Bene hanno fatto Andreas Scherer ed Alexander Pfahler a prendersi il tempo necessario per lavorare con calma ad un ritorno molto più riuscito, maturo ed equilibrato quale si rivela essere "Echtzeit", anticipato da due buoni singoli come "Irgendwann" ed "Unsichtbar", qui posti in apertura ed esemplificativi di una costruzione più elegante, efficace e raffinata. Quella...
 
Recensione
18-03-2017 : SIMON BALESTRAZZI
Simon Balestrazzi recupera i suoi primi lavori, rinvenuti in quel di Parma ancora intatti, e ne appronta un'uscita ufficiale a distanza di circa quarant'anni dalla composizione originaria. L'opera è divisa in due tranches: la prima, di cinque brani, andava a costituire un virtuale disco dal titolo "Album Nero" derivato dalla copertina completamente nera che aveva, mentre la seconda parte è formata da quattro pezzi registrati nello stesso periodo ma rielaborati negli anni a seguire fino al 1982. Si tratta di un'elettronica minimale, tanto sperimentale quanto figlia di quei tempi e all'altezza di alcune sperimentazioni...
 
Recensione
18-03-2017 : VLIMMER
La serie di diciotto EP inaugurata a fine 2015 dall'interessante act tedesco Vlimmer giunge al suo sesto atto, disponibile singolarmente o in un'edizione box-set di soli 25 esemplari - progettata per contenere gli EP che vanno dal 6 al 10 - assieme al settimo capitolo (pubblicato simultaneamente a quello in esame). Racchiuso nella consueta confezione in bustina cartonata handmade con le fatidiche due polaroid incluse (ma disponibile anche nella versione in audiocassetta nera in soli 15 esemplari, oltre che in digitale), il nuovo EP amplia ulteriormente quel discorso a cavallo fra darkwave, shoegaze, post-punk, krautrock e drone abilmente...
 
Recensione
18-03-2017 : ANTI-TERROR
Oltre otto anni fa ci eravamo occupati su queste pagine del trio polacco Compulsive Shopping Disorder, che all'epoca pubblicava per la Rage In Eden il debut album "In The Cube" e che avrebbe replicato nel 2011 con l'autoprodotto "Fear", prima di sciogliersi prematuramente. Perso per strada uno dei sodali, i rimanenti due membri hanno dato vita al nuovo progetto Anti-Terror, sorto sulle ceneri di CSD e stilisticamente in grado di proseguirne il discorso interrotto anzitempo. Col nuovo act il suono rimane pienamente ancorato alla dark-electro più gelida e affilata, anche se ora la componente industriale risulta meno...
 
Recensione
18-03-2017 : JAMES BATTY
Uscita molto particolare per la russa Frozen Light questo "Sanctuary (Overtones And Deviations)", debutto del giovane pianista e compositore londinese James Batty rilasciato a maggio dello scorso anno, in netto contrasto con le altre proposte più aggressive in scuderia come quelle di Zoloft Evra, Winterblood o Moloch, per citarne alcune. Lavoro complesso e ricercato nel suo seppur minimale ed evocativo dipanarsi, una commistione di pulito ambient pianistico e sintetizzatori cupi ed ostici nella maggioranza dei casi, che ha richiesto tre mesi di registrazioni nei quali Batty ha lasciato scorrere le proprie idee e concetti...
 
Recensione
18-03-2017 : SUCTION MELENA/MADEMOISELLE BISTOURI
Split-album tra Suction Melena, interessante progetto parallelo di L.C.B. gestito da Giò Mori, e il torbido act italico Mademoiselle Bistouri capitanato da Claudio Frassine. I due autori sono in ottima sintonia sia sul piano sonoro, grazie alla passione per l'elettronica noise più estrema, sia su quello tematico, giocato su riferimenti al mondo della pornografia ripercorsa in maniera cupa e ironica. Ed è proprio l'accostamento tra le immagini 'x rated' evocate dai titoli ed il marasma audio a creare un effetto di analogie e contrasti che si susseguono senza tregua, unendo brutalità e piaceri, immagini disturbate e...
 
Recensione
18-03-2017 : MINGLE & THE LAND OF THE SNOW
Mini-album scritto a quattro mani da due giovani leve italiane: Mingle (act guidato da Andrea Gastaldello) e The Land Of The Snow (sotto cui si cela Joel Gilardini), entrambi attivi con i rispettivi progetti da circa cinque anni. "Vuoto/Leere" prende vita dal tema della Grande Guerra ed in particolare da una rivisitazione sonora di quel che fu il fronte italo-austriaco. Come trapela dai titoli, presentati per par condicio in entrambe le lingue, i cinque brani prendono la forma di altrettante fotografie scattate su un fronte gelido e nebbioso di cui vengono recuperati solitudine e senso della dispersione, quasi alla ricerca del lato...
 
Recensione
18-03-2017 : DANIELE BRUSASCHETTO
Torna il talento puro e cristallino di Daniele Brusaschetto con un EP autoprodotto e acquistabile solo in digitale, formato da 4 tracce composte tra la fine degli anni '80 e l'inizio dei '90. Come spiegato nel flyer promozionale, si tratta di pezzi che riportano Brusaschetto alle proprie origini di metallaro: d'altra parte quelli erano gli anni d'oro del thrash e della Bay Area, nonché del power metal proveniente da oltremanica. Generazioni di musicisti e semplici ascoltatori si sono musicalmente formati attraverso l'ascolto di gruppi come Slayer, Metallica, Megadeth che, criticabili quanto si vuole, a distanza di quasi tre decenni...
 
 
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>