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Recensione
24-02-2015 : UNTERSCHICHT
UNTERSCHICHT
Questo secondo atto della trilogia "Monster" rappresenta la terza fatica sulla lunga distanza per la band tedesca, che ritorna alla corte di quella Danse Macabre per cui aveva già realizzato il debut "Dreckig Und Laut" nel 2011, dopo la parentesi dello scorso anno alla Dark Dimensions per la prima parte del trittico. Senza dubbio ritroviamo un gruppo meglio bilanciato e meno grossolano rispetto al passato, sempre fautore di una harsh-EBM tanto feroce e spietata quanto canonica, ma sicuramente più consapevole dei propri mezzi e più efficace nel risultato finale. Permangono le caratteristiche di base sin....
 
Recensione
10-01-2015 : IGORRR & RUBY MY DEAR
IGORRR & RUBY MY DEAR
Per forza di cose leggiamo molte note ufficiali circa i lavori che recensiamo, ma raramente se ne vedono di lucide e veritiere come quelle della berlinese Ad Noiseam, che non sbaglia nel definire l'incontro tra il folle Igorrr (Gautier Serre) e il più raffinato Ruby My Dear (Julien Chastagnol) come una specie di sogno che si avvera per i fans della scena breakcore. Due act francesi di cui abbiamo già parlato in termini più che positivi, poiché maestri nell'ubriacante costruzione ritmica prevista dalla breakcore più spregiudicata, uniscono le forze - dopo qualche collaborazione minore in passato - per le....
 
Recensione
10-01-2015 : ANTIVOTE
ANTIVOTE
Formatosi nel 2012 come duo e completato nel suo assetto a tre l'anno seguente, il progetto tedesco giunge al debut album (prima di esso soltanto un singolo digitale) grazie all'attivissima Echozone. La formula dei tre si basa su strutture dark-electro che presentano un fatale difetto: l'eccessiva semplicità, tanto nelle soluzioni melodiche quanto nelle scelte sonore, oltremodo penalizzate da una produzione piatta e priva di incisività. Il beatwork di Sebastian Voigtmann si sforza di andare oltre le aspettative con qualche tentativo in parte riuscito (la più oscura ed atmosferica "So Far Away"), ma senza mai....
 
Recensione
29-12-2014 : SWARM INTELLIGENCE
SWARM INTELLIGENCE
Dopo una cospicua serie di uscite digitali (ben cinque EP dal 2011 al 2013 e, buon ultimo, l'album "Black Iron Prison" della scorsa primavera) per etichette come Acre, Invisible Agent, Acroplane e Stasis, l'irlandese Simon Hayes approda col suo ottimo progetto alla corte della Ad Noiseam per la prima release nel formato fisico, riorganizzando la propria base operativa a Berlino. E proprio l'attenta etichetta berlinese non sbaglia nel definire l'opera "...uno dei più interessanti lavori di musica industrial beat-driven in cui ci siamo imbattuti di recente...", viste le qualità pratiche e di scrittura messe in....
 
Recensione
02-12-2014 : DISHARMONY
DISHARMONY
Il primo "Cloned", uscito per l'americana Tympanik Audio nel 2008, fu il contenitore ideale in cui racchiudere i diversi remix realizzati dal duo slovacco Disharmony (prevalentemente per progetti di area IDM/electro) nel corso di una carriera iniziata agli albori del nuovo millennio, con un paio di inediti quali invitante aggiunta. Sei anni dopo si replica con "Cloned II", che esce in soli 333 esemplari nello spartano formato snap-case tipico della Aliens Production (label gestita dal duo stesso), racchiudendo non soltanto i remix realizzati dopo l'uscita del primo volume, ma anche tre tacce riprese da altrettante....
 
Recensione
18-11-2014 : OYAARSS
OYAARSS
L'inossidabile accoppiata Oyaarss/Ad Noiseam arriva alla terza release sotto l'egida dell'ormai affermata etichetta berlinese. Dopo un 2012 durante il quale videro la luce sia il primo lavoro su CD dell'artista lettone ("Bads", dalle sonorità prettamente electro-industrial) che la reissue del demo d'esordio ("Smaida Greizi Nakamiba", dalle sonorità più variegate e ricercate), entrambi capaci di raccogliere critiche molto positive anche su queste pagine, l'act di Arvids Laivinieks compie un ulteriore passo avanti nella sua ricerca e nella sua personale proposta sonora in perenne trasformazione. Tornato....
 
Recensione
18-11-2014 : WULFBAND
WULFBAND
Presumibilmente tedeschi - come si evince dall'unico idioma usato - ma a quanto pare residenti a Stoccolma, i misteriosi Wulfband (che si guardano bene dal rilasciare informazioni chiare riguardo a line-up, precedenti esperienze e provenienza) sono la nuova scoperta della rinomata Progress Productions, che li fa esordire con l'album eponimo sia su CD che in vinile. Se qualcosa di buono era rimasto da pescare nell'ambito dell'EBM old-school tra i figli illegittimi di DAF e Nitzer Ebb, allora senza dubbio la Progress ha pescato bene col duo in esame (in arte Sieben e Neun), che se da un lato non stravolge una formula scarna ed essenziale fatta....
 
Recensione
22-10-2014 : MONOLOG
MONOLOG
A poco meno di un anno dal quinto full-length "2 Dots Left" il danese Mads Lindgren torna col suo secondo album per la titolata Ad Noiseam, etichetta guida per le più eclettiche sonorità elettroniche con base operativa in quella Berlino dove da tempo risiede anche lo stesso Mads. Un sodalizio proficuo che meritava una prova del livello di "Merge", lavoro che si presenta come il più maturo e completo fra tutti quelli realizzati dal musicista danese, nonché il più "umano", come tengono a sottolineare le note ufficiali. Poggiando ancora saldamente sulla possanza dei bassi, per....
 
Recensione
26-07-2014 : FLUXUS
FLUXUS
Fluxus è un progetto nato dalla collaborazione tra gli spagnoli Pedro Peñas Robles, già noto nella scena nelle vesti di mastermind dell'act HIV+, e Mauricio Ibañez Sanges. I due, all'esordio con questo nuovo monicker, sviluppano un suono trasversale e uniforme che da un lato guarda alla tradizione EBM-industriale fatta di pulsazioni marcate, e dall'altro si collegano ad alcuni nomi attuali che hanno già 'svecchiato' le tonalità synth-analogiche utilizzando macchinari e software moderni. Il tema attorno a cui ruota il disco è la "malattia mentale" del titolo, che si dipana attraverso....
 
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07-07-2014 : SCHULTZ
SCHULTZ
Creato nel 2002 ma concretizzato solo dal 2006, il solo-project francese (che dal vivo si allarga a duo con la performer/pittrice Vdrey) vanta già un discreto numero di uscite dal 2007 ad oggi, anche se approda solo ora alla corte di un'etichetta con maggiori possibilità come la Danse Macabre. Resta tuttavia un mistero il perché la label tedesca abbia scommesso su questo act, la cui mistura rhythmic-industrial col tempo si è sì incattivita, ma al contempo non ha mostrato alcun segnale di crescita a livello di scrittura... La formula di Schultz è tanto elementare e piatta - anche a livello di suoni e....
 
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