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Recensione
18-11-2014 : OYAARSS
OYAARSS
L'inossidabile accoppiata Oyaarss/Ad Noiseam arriva alla terza release sotto l'egida dell'ormai affermata etichetta berlinese. Dopo un 2012 durante il quale videro la luce sia il primo lavoro su CD dell'artista lettone ("Bads", dalle sonorità prettamente electro-industrial) che la reissue del demo d'esordio ("Smaida Greizi Nakamiba", dalle sonorità più variegate e ricercate), entrambi capaci di raccogliere critiche molto positive anche su queste pagine, l'act di Arvids Laivinieks compie un ulteriore passo avanti nella sua ricerca e nella sua personale proposta sonora in perenne trasformazione. Tornato....
 
Recensione
18-11-2014 : WULFBAND
WULFBAND
Presumibilmente tedeschi - come si evince dall'unico idioma usato - ma a quanto pare residenti a Stoccolma, i misteriosi Wulfband (che si guardano bene dal rilasciare informazioni chiare riguardo a line-up, precedenti esperienze e provenienza) sono la nuova scoperta della rinomata Progress Productions, che li fa esordire con l'album eponimo sia su CD che in vinile. Se qualcosa di buono era rimasto da pescare nell'ambito dell'EBM old-school tra i figli illegittimi di DAF e Nitzer Ebb, allora senza dubbio la Progress ha pescato bene col duo in esame (in arte Sieben e Neun), che se da un lato non stravolge una formula scarna ed essenziale fatta....
 
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22-10-2014 : MONOLOG
MONOLOG
A poco meno di un anno dal quinto full-length "2 Dots Left" il danese Mads Lindgren torna col suo secondo album per la titolata Ad Noiseam, etichetta guida per le più eclettiche sonorità elettroniche con base operativa in quella Berlino dove da tempo risiede anche lo stesso Mads. Un sodalizio proficuo che meritava una prova del livello di "Merge", lavoro che si presenta come il più maturo e completo fra tutti quelli realizzati dal musicista danese, nonché il più "umano", come tengono a sottolineare le note ufficiali. Poggiando ancora saldamente sulla possanza dei bassi, per....
 
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26-07-2014 : FLUXUS
FLUXUS
Fluxus è un progetto nato dalla collaborazione tra gli spagnoli Pedro Peñas Robles, già noto nella scena nelle vesti di mastermind dell'act HIV+, e Mauricio Ibañez Sanges. I due, all'esordio con questo nuovo monicker, sviluppano un suono trasversale e uniforme che da un lato guarda alla tradizione EBM-industriale fatta di pulsazioni marcate, e dall'altro si collegano ad alcuni nomi attuali che hanno già 'svecchiato' le tonalità synth-analogiche utilizzando macchinari e software moderni. Il tema attorno a cui ruota il disco è la "malattia mentale" del titolo, che si dipana attraverso....
 
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07-07-2014 : SCHULTZ
SCHULTZ
Creato nel 2002 ma concretizzato solo dal 2006, il solo-project francese (che dal vivo si allarga a duo con la performer/pittrice Vdrey) vanta già un discreto numero di uscite dal 2007 ad oggi, anche se approda solo ora alla corte di un'etichetta con maggiori possibilità come la Danse Macabre. Resta tuttavia un mistero il perché la label tedesca abbia scommesso su questo act, la cui mistura rhythmic-industrial col tempo si è sì incattivita, ma al contempo non ha mostrato alcun segnale di crescita a livello di scrittura... La formula di Schultz è tanto elementare e piatta - anche a livello di suoni e....
 
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21-06-2014 : ELASTIK
ELASTIK
Dopo due album nel 2009 e 2011 (notevole il secondo "Critik"), il progetto del musicista francese Thomas Prigent si era affacciato sul mercato solamente con un EP interamente strumentale ad inizio dell'anno scorso, cui segue ora quest'altro 'extended play' disponibile sia in digitale che in CD (con gustosa confezione cartonata artigianale). A quanto pare i tempi non sono ancora maturi per il terzo album, ma con queste uscite sulla breve distanza Thomas tiene vivo l'interesse, mostrando i dovuti passi in avanti. "Aporie" apre all'insegna dell'ennesima collaborazione vocale con Horror 4o4, misteriosa connazionale di Prigent....
 
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12-06-2014 : SEVERE ILLUSION
SEVERE ILLUSION
Uscito sul finire dello scorso anno in CD e due mesi dopo anche in vinile (limitato a 200 copie con versione CD annessa), "Deliberate..." è il secondo album della band svedese per la connazionale Complete Control Productions, nonché il quinto full-length complessivo in 14 anni di attività. Avevamo lasciato il combo in piena forma con l'EP "Psychosurgery" dello scorso anno, ed ora ritroviamo il nucleo fondatore (Fredrik Djurfeldt ed Ulf Lundblad, anche insieme in validi side-project come Instans e Vanvård) attorniato anche da Anders Karlsson (The Pain Machinery, Celldöd) e da Janina Danes,....
 
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31-05-2014 : DETRITUS
DETRITUS
Due anni e mezzo dopo "Everyday Explanations", il progetto principale dell'inglese David Dando-Moore (anche noto per l'altro suo act A Wake A Week) torna sulle scene col sesto full-length, come sempre sotto l'egida di quella Ad Noiseam che prese il Nostro sotto la propria ala protettrice all'indomani del primissimo CDr-split con Antigen Shift del 2002. La stessa etichetta berlinese tiene a puntualizzare che sarebbe troppo semplice definire la nuova opera di Detritus come una summa della ruvidità di "Fractured", delle armonie di "Things Gone Wrong" o come una rifinitura delle abilità produttive....
 
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14-05-2014 : OBERER TOTPUNKT
OBERER TOTPUNKT
Quattro anni dopo il terzo album "Stiller Zoo", e sempre rigorosamente sotto l'egida della Danse Macabre, tornano gli Oberer Totpunkt, duo di Amburgo che si è imposto nella scena con un'algida ed eclettica mistura di EBM/electro minimale e vocals istrioniche decisamente più originale della media. Bettina Bormann (voce e testi, attiva anche come solista con già due lavori alle spalle) e Michael Krüger (batteria e musiche) realizzano con "Desiderat" - edito in confezione digipack - il loro album più compatto, efficace e scuro, perfezionando lo stile freddo e carismatico che li....
 
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09-04-2014 : VV.AA.
VV.AA.
Se potessimo premiare le etichette più propositive sulla piazza, di sicuro la russa Artificial Sun salirebbe sul podio, e questa importante release ne è la prova inconfutabile. I Die Krupps di Jürgen Engler non necessitano di presentazioni. Basti sapere che nella sempre attiva Germania, scavando sotto il successo planetario dei Rammstein, forse il gruppo di Düsseldorf è quello più rappresentativo per l'industrial-metal/rock contemporaneo. L'etichetta russa ha pensato bene di celebrare questa grande realtà, purtroppo schivata dai media e sottovalutata (o così almeno in casa nostra), con un....
 
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