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Recensione
01-05-2013 : LES FLEURS DU MAL
LES FLEURS DU MAL
Les Fleurs Du Mal nascono nei sobborghi di Stoccolma nel 2009, per mano dei fratelli Alex e August Grim, che hanno intrapreso la strada dell'autoproduzione con la propria Malicious Records. Si contano già due l'EP di debutto "Les Fleurs Du Mal: I" e il maxi-singolo "Knife In My Back", e sono attualmente sul mercato sia il nuovo singolo digitale "Idolatry" e l'album in esame "Concrete Ravings", full-lenght rilasciato stavolta dalla tedesca Echozone, che non tarderà a diffondere il verbo baudelairiano dei due affiatati musicisti. Visto il prominente colore nero del package e l'estetica noir,....
 
Recensione
01-05-2013 : MUERAN HUMANOS
MUERAN HUMANOS
Avevamo già parlato del duo argentino Mueran Humanos in occasione del loro omonimo album di debutto uscito tre anni fa per Old Europa Cafe; da allora un silenzio pressoché totale ha diviso da questo esclusivo EP, impresso su un 12" trasparente con l'immancabile grafica dedicata a immaginari volti femminili deturpati in vario modo. Il maxi-single include l'inedito "El Circulo" nel lato A e recupera la lunga "La Langosta" nel lato B, apparsa nell'edizione digitale del debut-album, ma non in quella in vinile: i brani sono stilisticamente diversi, ma comunque uniti da una ritmica ipnotica che strizza....
 
Recensione
25-04-2013 : ORGANIC
ORGANIC
Album di debutto per questa band belga messa sotto contratto dalla svedese CCP. Fin dalla copertina sembra chiaro di trovarsi di fronte ad una band di orientamento ecologista, visto che l'organismo riprodotto sulla cover è un piccolo animaletto capace di detossificare i prodotti inquinanti delle centrali termoelettriche. Un'accezione verde che si ripeterà anche nel corso della tracklisting. Al di là di questo, sorprende come un progetto attivo solo dal 2011 possa mostrare una tale maturità e capacità di rielaborare in chiave personale la musica dei decenni passati. Il duo Haubourdin-Oster infatti si muove....
 
Recensione
07-04-2013 : AUTUMN'S GREY SOLACE
AUTUMN'S GREY SOLACE
Nell'arco di un decennio l'attività del duo della Florida è stata decisamente fitta, tant'è che il forte sodalizio artistico fra Erin Welton (voce) e Scott Ferrell (strumenti) ha prodotto la bellezza di ben sette album in studio. Non quindi gente che ama stare con le mani in mano, ma quel che è interessante rilevare di una carriera così intensa è l'alta qualità che il duo americano ha saputo mantenere nel tempo. Erin e Scott hanno saputo muoversi con saggezza fra gli scenari sognanti di shoegaze ed ethereal wave, seducendo con innata facilità gli amanti di correnti affini come la....
 
Recensione
17-02-2013 : JILL TRACY
JILL TRACY
Spesso purtroppo non si ha la possibilità di scoprire artisti di un certo calibro a causa delle difficoltà di distribuzione in cui si trovano molte etichette indipendenti, perciò è doveroso ringraziare ancora una volta l'inossidabile Projekt di Sam Rosenthal, che partecipa appieno alla scoperta solo recente (nonostante gli esordi discografici risalgano al 1995) di una delle migliori protagoniste del neo-cabaret americano. Originaria di San Francisco, la pianista e cantante Jill Tracy non si è mai fermata solo alla musica, e ha esplorato l'arte in diverse dimensioni, tra cui le performance visive, il cinema e....
 
Recensione
07-02-2013 : MOONRISE
MOONRISE
Ormai i Moonrise sono una istituzione dell'underground tedesco, grazie a tre lustri di attività e almeno sei album, più svariati singoli ed EP. Un lavoro duro e oscuro che ha fatto maturare la band di Timo Peter fino a raggiungere, con questo "Ten Flowers For The Shade", livelli difficilmente immaginabili agli esordi. La via è quella del post-punk, o meglio degli albori del dark-rock, quando i Sisters Of Mercy infiammavano i club di mezzo mondo con i loro lancinanti inni. I Moonrise proseguono su questa strada, ma lo fanno con personalità e passione, evitando di diventare gli ennesimi cloni del periodo....
 
Recensione
04-12-2012 : ANDREAS GROSS
ANDREAS GROSS
Avevamo lasciato la band tedesca un anno e mezzo fa con l'album "Autumn Inventors", preoccupante battuta d'arresto nel processo di crescita di Andreas e soci, minato da un songwriting statico e ripetitivo. Ridimensionata la line-up da sette a cinque elementi, con un dualismo un po' più bilanciato fra la voce algida e dimessa della frontwoman Tabitha Anders e quella decisamente più dolce di Swenja Schneider, il prolifico act ritrova per questo ottavo album non solo il necessario equilibrio, ma fortunatamente anche una vena compositiva ispirata e convincente. Il crepuscolare trip-hop a tinte dark che contraddistingue il....
 
Recensione
22-11-2012 : THE DEADFLY ENSEMBLE
THE DEADFLY ENSEMBLE
Quando a metà anni '90 i Cinema Strange cominciarono a far uscire i primi lavori, al tempo su nastro, ci fu un generale sbigottimento riguardo alle capacità di quel gruppo e alla loro abilità di riportare in auge quelle sonorità 'batcave' che, due o tre lustri prima, avevano reso leggendari i Bauhaus. In realtà i Cinema Strange non seguivano pedissequamente le orme dei maestri, ma aggiungevano di volta in volta particolari originali ad un suono già di per sé pieno ed affascinante. Il look, ma anche i testi, richiamavano direttamente il mondo del circo e mostravano una certa componente....
 
Recensione
06-11-2012 : DIARY OF DREAMS
DIARY OF DREAMS
Rivisitare in chiave acustica brani originariamente aderenti alle coordinate della musica elettronica è impresa alla portata di pochi, perché è ben chiaro che per riuscirvi sarà necessario reinventare da capo gli arrangiamenti, abbracciando una strumentazione decisamente più classica. In questo senso i blasonati tedeschi Diary Of Dreams partono avvantaggiati, in primis perché il loro sound si è fatto negli anni sempre più organico, e poi per la comprovata versatilità strumentale che anima il loro songwriting, oltre che per la classe ed il trasporto emozionale che riescono ad....
 
Recensione
06-11-2012 : WEEP
WEEP
Le uscite di casa Projekt sono da sempre sinonimo di qualità. In particolare, i Weep si segnalarono quando, nel 2010, fecero uscire l'ottimo debutto "Worn Thin". Alla base di questo progetto c'è la mente lucida ed eclettica di Doc Hammer, ex-leader dei seminali Mors Syphilitica e dei Requiem In White, nonché uomo dai mille talenti. A distanza di tre anni la band arriva quindi al fatidico traguardo del secondo album, che per molti rappresenta un severo banco di prova delle proprie capacità e, per alcuni, la pietra tombale della carriera. "Alate", titolo di questo secondo full-lenght, non....
 
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