Logo DarkRoom Magazine
Darkroom List menu Room101 Room102 Room103 Room104 Room105 Room106 Room107 Room108 Room109 Reception
SYNTHPOP, FUTURE-POP, TRIP-HOP, CHILLOUT E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ACCESSIBILE E MELODICA
HARSH-ELECTRO, EBM, ELECTRO-INDUSTRIAL, IDM E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ABRASIVA E DISTORTA
DARKWAVE, GOTHIC, DEATHROCK, POST-PUNK E AFFINI
INDUSTRIAL, AMBIENT, POWER ELECTRONICS E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ NERE ED OPPRIMENTI
NEOFOLK, NEOCLASSICAL, MEDIEVAL, ETHEREAL E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DELICATE E TRADIZIONALI
TUTTO IL METAL PIÙ GOTICO ED ALTERNATIVO CHE PUÒ INTERESSARE ANCHE IL PUBBLICO 'DARK'
TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DIFFICILI DA CLASSIFICARE O MENO RICONDUCIBILI ALLA MUSICA OSCURA
LA STANZA CHE DEDICA LA DOVUTA ATTENZIONE ALLE REALTÀ NOSTRANE, AFFERMATE E/O EMERGENTI
LA STANZA CHE DEDICA SPAZIO ALLE BAND ANCORA SENZA CONTRATTO DISCOGRAFICO

Mailing-List:

Aggiornamenti su pubblicazioni e attività della rivista


 

Cerca nel sito



Room 103

Pagina precedente 
<< 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>  
Recensione
13-03-2018 : MILLS
MILLS
Nell'ampio roster della Echozone approdano anche i Mills, duo austriaco composto da Alexander Steiner (chitarra e tastiere) e da Walter Glatz (voce e tastiere) formatosi nel lontano 1994 ed autore di soli due album ("9.wav" nel 2003 ed "Alienation" nel 2007), passato attraverso diversi cambi di line-up ed infine approdato alla dimensione a due anche in sede live. Senza dubbio un bel colpo per l'etichetta tedesca, che accoglie un act il quale, dopo essersi ampiamente fatto le ossa sia dal vivo che in studio (nonostante l'esigua discografia), si ripresenta finalmente al pubblico forte di una rinnovata maturità che,....
 
Recensione
13-03-2018 : MIAZMA
MIAZMA
La tedesca Dark Vinyl ristampa fedelmente - dai contenuti alla veste grafica del digifile a sei pannelli - il compendio eponimo dell'act svedese Miazma, originariamente uscito per la finnica Gothic Music Records in 333 esemplari nel febbraio 2014. Il progetto, condotto dal solo Kristian Olofsson, nacque come duo orientato verso la techno nel lontano '97, per poi virare di netto verso il gothic rock a seguito della scissione avvenuta un paio di anni dopo. La raccolta in esame è stata la prima uscita in formato fisico per il solo-project scandinavo, sino ad allora autore di una manciata di release unicamente digitali (due delle quali....
 
Recensione
08-02-2018 : PALAIS IDEAL
PALAIS IDEAL
Sbucato letteralmente fuori dal nulla sul finire del 2016, l'act olandese Palais Ideal è un duo composto da Richard Van Kruysdijk e da John Edwards, musicisti preparati ed esperti che negli anni passati hanno preso parte a diversi progetti di buona/alta caratura, lavorando con gente che ha militato in formazioni del calibro di Bauhaus, Tuxedomoon, Christian Death, Legendary Pink Dots, Coil, Clan Of Xymox e Swans. Un curriculum di tutto rispetto per un duo che guarda con tale favore alla new wave ed al post-punk degli 80s da impiegare strumentazione ed equipaggiamento vintage dell'epoca, onde ricreare in pieno le magiche atmosfere della....
 
Recensione
08-02-2018 : VLIMMER
VLIMMER
La creatura del musicista tedesco Alexander Leonard Donat completa metà del percorso stabilito, rilasciando simultaneamente gli EP 8 e 9 della prevista serie di 18 uscite. Un cammino sin qui esemplare che ha fatto luce sulle qualità di un artista che, partendo da un'evidente matrice darkwave, ha saputo andare oltre gli schemi e combinare fra loro diverse correnti musicali senza mai perdere la bussola, riuscendo a conferire personalità alla propria scrittura anche grazie all'ormai caratteristica resa sonora lo-fi. Anche stavolta i due EP vengono resi disponibili singolarmente nei formati CDr (nel consueto cartonato....
 
Recensione
08-02-2018 : WHITE BIRCHES
WHITE BIRCHES
Dopo un paio di autoproduzioni (l'EP del 2014 "Stands Of White Birches" e l'album del 2015 "Dark Waters"), il duo svedese composto da Jenny Gabrielsson Mare (voce, chitarre, elettronica) e Fredrik Jonasson (elettronica) approda alla corte della connazionale Progress per la pubblicazione dell'atteso secondo album. Proseguendo nel discorso distopico del debut, l'act scandinavo si allinea alla vulgata globalista con espliciti riferimenti alla 'strada', evidentemente identificata come il luogo-simbolo da occupare da parte di una sedicente 'resistenza' che mai come negli ultimi anni ha inteso infischiarsene di 'robetta' come la....
 
Recensione
19-12-2017 : VELVETINE
VELVETINE
Un'ondata di oscurità sembra aver colpito la Francia, vista la frequenza di uscite gotiche provenienti dalla terra d'oltralpe. Ultimi in ordine di apparizione arrivano questi Velvetine, band dalla storia particolare. Nati come Septembre Noir a metà dei '90, hanno realizzato con questo monicker un solo miniCD dal titolo "Stigmates". Nel 2005 avviene il cambio di nome che coincide anche con l'arrivo del terzo membro Marc Reina, che affianca il nucleo storico composto da Pierre-Henri e Stéfan Mandine. Si devono attendere un paio di anni per poter apprezzare il debut album "Septembre". Successivamente la....
 
Recensione
17-11-2017 : BLOODY DEAD AND SEXY
BLOODY DEAD AND SEXY
Venti anni di attività sono un traguardo invidiabile per ogni band, soprattutto per quelle nate a fine anni novanta, che spesso sono state fagocitate dalla velocità e dalla voracità con cui si muove il mercato discografico. Accogliamo con piacere quindi questo "Crucifixion Please! (An Incomplete Guide To Psychedelic Deathrock)", nuova release per i tedeschi Bloody Dead And Sexy che celebra appunto i venti anni di carriera. La loro storia è fatta in realtà di poche uscite (almeno in termini di full-lenght), di molta attività live e anche di una serie di cambi di rotta a livello stilistico non....
 
Recensione
30-10-2017 : THE CASCADES
THE CASCADES
Inatteso ritorno in pista per i tedeschi Cascades, fondati nel lontano 1988 e spariti per una decina d'anni tra il quarto ed il quinto album (quest'ultimo, "Something To Happen", registrato nel 2016 con Ben Richter alla voce), ed ora freschi di reunion col cantante originario M.W. Wild, riapparso sulle scene proprio nell'anno in corso col suo primo album solista. Per celebrare il ritorno della longeva band goth-rock la Echozone fa le cose in grande, rilasciando un doppio compendio ricco di inediti e riassuntivo degli anni migliori dei Cascades in un pregevole doppio digipack completo di esaustivo booklet. Oltre 110 minuti per....
 
Recensione
21-10-2017 : DESCENDANTS OF CAIN
DESCENDANTS OF CAIN
Quando una uscita discografica è marchiata Echozone, è lecito aspettarsi atmosfere elettroniche, EBM e via dicendo. Tuttavia ogni tanto escono delle parziali e piacevoli eccezioni come questo "Conversations With Mirrors" del progetto Descendants Of Cain. Nato quasi venti anni fa per volere di D M Kruger, il combo londinese non ha mai brillato per prolificità. Dal 2000 ad oggi si contano cinque album e una manciata di singoli. È come se i nostri volessero centellinare il proprio talento, stando attenti a far uscire dischi solo quando questi siano pronti al 110%. Se consideriamo che fra questa nuova release....
 
Recensione
21-10-2017 : AN EROTIC END OF TIMES
AN EROTIC END OF TIMES
Giungono al full-lenght di debutto i francesi An Erotic End Of Times, e lo fanno per l'attivissima label Echozone, sempre più sulla cresta dell'onda. Il duo, che ha già avuto esperienze musicali con la rock band francese Porn, azzecca uno dei monicker migliori di questi ultimi anni nonché una cover di ottimo livello sia grafico che di ispirazione. A questo però fa da contraltare un disco che lascia soddisfatti solo a metà. "Chapter One" infatti è un po' la sagra delle buone intenzioni, che però spesso naufragano in brani scontati e poco incisivi. I primi due pezzi sono l'emblema di....
 
Pagina precedente 
<< 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>