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Recensione
26-12-2019 : VLIMMER
VLIMMER
Quattro anni dopo la prima uscita, la serie programmata di 18 EP per il progetto Vlimmer arriva al suo quindicesimo step, incanalandosi verso la conclusione dell'operazione. Ancora non sappiamo come proseguirà il percorso della creatura del poliedrico Alexander Leonard Donat, ma quel che è certo è che, in questi quattro anni, il musicista tedesco ci ha permesso di conoscere a fondo le sue indubbie capacità compositive e pratiche, consegnandoci un act fra i più creativi ed estroversi del panorama musicale a tinte dark. Non fa eccezione quest'ultima fatica, a ragion veduta presentata come una delle più....
 
Recensione
26-12-2019 : BYSMARQUE & SNOWWHYTE
BYSMARQUE & SNOWWHYTE
La Echozone continua a tenere a battesimo numerosi esordi nella scena, e stavolta tocca ai tedeschi Bysmarque & SnowWhyte, duo composto da Roman e Mel (entrambi impegnati sia con le vocals che con le macchine) che si dichiara fautore di sonorità "epic wave". Una definizione per certi versi velleitaria, anche perché nei fatti il suono del duo si traduce più che altro in un eclettico electro-goth dalle soluzioni ampie, in vero ancora da mettere adeguatamente a fuoco sia sul piano vocale che su quello strumentale. L'album parte sostanzialmente bene con l'elegante "Otto And The Beast", fra....
 
Recensione
05-11-2019 : BELLA LUNE
BELLA LUNE
Sono passati quattro anni e mezzo da quando ci occupammo di "Tranzendance", quarto album a firma Bella Lune, e nel frattempo la band di Phoenix ha rilasciato un album di cover in formato digitale ("Covers Vol. 1", uscito un anno fa), ricompattandosi come quartetto attorno alla figura della leader e fondatrice Fuchsia. Dopo la suddetta parentesi di riletture di brani storici, il combo dell'Arizona rilascia finalmente - in un'essenziale confezione digipack - l'atteso nuovo full-length, che ancora una volta si muove con grazia e buon gusto fra la linea sottile che divide darkwave, dreampop, ethereal ed electro-goth, ponendo....
 
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14-10-2019 : NAIROD YARG
NAIROD YARG
Presentato in edizione limitata a sole 200 copie attraverso un particolarissimo vinile giallo (comprendente anche la versione in CD), il duo francese Nairod Yarg (nientemeno che "Dorian Gray" scritto al rovescio) esordisce con questo bel lavoro eponimo che, se non altro, conferma l'esperienza dei nomi coinvolti: i due musicisti (rispettivamente Rudy Centi e Sèbastien Ficagna), difatti, hanno alle spalle diversi progetti musicali, grazie ai quali sono riusciti ad affinare il proprio stile. Questo gustoso album di debutto, pur non riservando grosse sorprese sul versante dell'originalità, riesce a catturare l'attenzione....
 
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23-09-2019 : SWEET WILLIAM
SWEET WILLIAM
I tedeschi Sweet William, dopo una carriera trentennale ed oltre venti full-length (con variazioni di line-up incluse), salutano il 2019 con l'atmosferico "Laughter Filled With Pain", album completamente acustico nel quale Oliver Heuer e soci tentano nuovamente di variare il loro stile sonoro (gli esordi dark in puro stile Sister Of Mercy e le successive partiture elettroniche sembrano ormai essere un lontano ricordo). Con i tempi che corrono, produrre un disco di questo tipo è sicuramente un atto di coraggio non indifferente, ma la qualità di un artista sta anche nella sua capacità di osare e di cercare nuove....
 
Recensione
04-09-2019 : SILENCE IN THE SNOW
SILENCE IN THE SNOW
Il duo californiano composto dalla cantante/chitarrista Cyn M e dal drummer Trevor Deschryver (Wolves In The Throne Room, Lycus, Dispirit, ex Deafheaven) approda alla corte della blasonata Prophecy, la quale coglie l'occasione per pubblicare non soltanto l'atteso secondo album in esame, ma anche la ristampa in vinile - e per la prima volta anche in CD - dell'esordio autoprodotto del 2016 "Break In The Skin". Chi ha seguito fin dall'inizio l'act di Oakland ricorderà senz'altro i toni intimi e mesti di un debut album piuttosto ligio ai dettami di certa darkwave eterea, discorso che pare proseguire nella drammatica "Time....
 
Recensione
04-09-2019 : FEU FOLLET
FEU FOLLET
Fra i nuovi nomi entrati a far parte del roster della Blackjack Illuminist c'è Feu Follet, act francese proveniente dalla Lorena e gestito in solitaria da Alban Blaising, musicista di lunga esperienza che milita - o ha militato - in progetti d'area industrial/marziale come Cairn e Puanteur De Charnier ed in gruppi d'estrazione black/death/thrash metal quali Cruention, Datura, Ghord ed Hemafrost. Fra i molti act in cui il musicista transalpino è stato protagonista, sicuramente quello più avvicinabile alla nuova esperienza come Feu Follet è stato Hercynia Silva, che abbracciava sonorità post-punk, alternative....
 
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04-09-2019 : SPIRYT
SPIRYT
Usciva sul finire dello scorso anno questo esordio eponimo firmato Spiryt, progetto gestito dal francese Jean Luc Cruchot che ha trovato nella nostrana Seahorse Recordings il giusto partner per il proprio debutto nel mercato musicale. La scrittura del musicista di Tolone, interamente strumentale (fatta eccezione per qualche buon vocalizzo femminile), mescola con stile e sapienza elementi trip-hop e new age all'interno di una darkwave squisitamente cinematica, poggiando con forza su melodie ossessive tese a favorire l'introspezione. Caldeggiato ai seguaci di Sisters Of Mercy e Dead Can Dance, l'album rimanda più direttamente a questi....
 
Recensione
13-08-2019 : VLIMMER
VLIMMER
Come da copione nella serie delle 18 uscite programmate dal buon Alexander Leonard Donat, gli EP escono a coppie e sono disponibili sia singolarmente (in CDr con le due fatidiche fotografie o nelle limitatissime edizioni su cassetta), sia insieme nelle 25 copie dell'ormai classico box in legno. Questo il motivo per cui, stavolta, abbiamo inteso accorpare il tredicesimo ed il quattordicesimo EP di una serie inaugurata verso la fine del 2015, che ha visto il talentuoso musicista tedesco mostrare con forza non soltanto le sue indiscusse capacità compositive e realizzative, ma anche e soprattutto la sua lucida e costante ispirazione ed il....
 
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13-08-2019 : DOOL
DOOL
Dopo i buoni riscontri ottenuti col debut album "Here Now, There Then" del 2017, il quintetto dark-rock olandese capitanato dalla singer Ryanne Van Dorst torna con questo breve EP, edito sia in CD che nelle 1000 copie del vinile 10" ed atto a colmare almeno in parte l'attesa per il secondo full-length. Come intuibile, la title-track è una rivisitazione della celeberrima hit dei Killing Joke: un'idea nata durante il primo tour della band, che era solita ascoltare il pezzo durante le pause ed aveva iniziato a pensare a come avrebbe suonato con un ritmo differente. Tornati a casa, i cinque - che ricordiamo avere tutti una....
 
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