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Recensione
06-06-2016 : VLIMMER
VLIMMER
Creato e condotto unicamente dal berlinese Alexander Leonard Donat, Vlimmer è un intrigante solo-project che a fine 2015 ha inaugurato la propria carriera discografica in maniera ambiziosa, pubblicando simultaneamente i primi due EP di quella che sarà una serie costituita da ben 18 uscite. Lo scorso aprile il Nostro ha replicato col terzo e quarto EP, e mentre si attendono i prossimi capitoli previsti entro fine 2016, l'intraprendente etichetta 'DIY' tedesca Blackjack Illuminist appronta un pregiato box in legno comprensivo di tutte le prime quattro release in formato CDr (contenenti cinque brani ciascuno e singolarmente....
 
Recensione
08-04-2016 : MEMBRANES
MEMBRANES
I Membranes sono un band post-punk inglese attiva da inizio anni '80. Gente quindi che ha vissuto sulla propria pelle un movimento che continua ad avere epigoni, talvolta buoni e talvolta discutibili, anche in questi anni. La loro è un storia particolare: estremamente prolifici dal 1983 al 1989, con ben cinque album in sei anni, i Membranes decisero con "To Slay The Rock Pig", pubblicato appunto nell'89, di chiudere la propria attività. Il leader John Robb all'epoca preferì dedicarsi ad altro, segnatamente al mestiere di giornalista, pur restando sempre vigile ed attento a ciò che succedeva nel mondo....
 
Recensione
19-03-2016 : THOMAS TRUAX
THOMAS TRUAX
All'indomani del singolo "Feelin' Bad For Dracula", realizzato in collaborazione con l'ex Dresden Dolls Brian Viglione, l'eccentrico Thomas Truax ha dato alle stampe un nuovo album dal titolo "Jetstream Sunset", ottava fatica di una carriera iniziata nel 2004. Dicevamo che Thomas si presenta come musicista eccentrico, una sorta di mosca bianca nel panorama indie mondiale. La sua attitudine alla bizzarria lo ha portato alla costruzione di strumenti musicali di propria invenzione, alla maniera dei primi Einstürzende Neubauten, utilizzati poi per donare atmosfere originali ai suoi pezzi. Un artigiano della musica nel....
 
Recensione
01-03-2016 : EWIAN
EWIAN
Secondo lavoro sulla lunga distanza per questo trio (precedentemente un duo) tedesco, con all'attivo un EP, un singolo ed il valido full-length d'esordio, quel "Good Old Underground" che nel 2014 portò all'attenzione del pubblico il progetto Ewian attraverso il suo piglio malinconico e struggente di composizioni e voce, all'interno del quale erano riscontrabili diverse influenze provenienti dallo shoegaze, dal post-rock e un'attitudine tipica di gruppi come Radiohead, Muse o Sigur Ròs. Sotto l'ala della sassone Timezone, il progetto di Ewian Christensen rilascia nel novembre scorso questo "We Need Monsters",....
 
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20-12-2015 : HEARTS OF BLACK SCIENCE
HEARTS OF BLACK SCIENCE
Nato nel 2005 e sin qui autore di due di validi album come "The Ghost You Left Behind" (2007) e "The Star In The Lake" (2009), cui si aggiunge una manciata di singoli, il duo svedese si è fatto attendere ben sei anni prima di tornare col terzo full-length, ma questa sua prima uscita sotto l'egida della sempre ottima Progress vale ogni minuto dell'attesa. Tomas Almgren (synth e ritmi) e Daniel Änghede (voce, chitarra e basso) avevano già raccolto meritati consensi coi lavori di cui sopra, ma con "Signal" cesellano divinamente una formula dark-pop atmosferica che ha saputo far confluire il meglio....
 
Recensione
20-12-2015 : MOTHER EMPIRE
MOTHER EMPIRE
Album di debutto per questo quintetto di Copenhagen su Target Records - vera autorità in terra danese per quanto riguarda la musica indipendente - che ha richiesto ben quattro anni per uscire finalmente alla luce, complice una ricercatezza stilistica e sonora che la band ha potuto smussare al meglio in questo lungo periodo, tra prove in studio e svariate apparizioni live. In effetti "The System" suona, nel suo complesso, come l'opera di una band matura e navigata, un percorso nostalgico dal dipanarsi lineare e compatto improntato a proporre sonorità pop-wave debitrici della scena britannica degli anni '80 (Depeche....
 
Recensione
30-11-2015 : ELANDOR
ELANDOR
Quarto album in casa Echozone per questa formazione di Francoforte, inizialmente nata come progetto solista del leader Markus Kühnel e poi trasformatasi in un quartetto che ha saputo, negli ultimi anni, accattivarsi una larga fetta di pubblico, innamoratosi delle melodie ispirate ed emozionali supportate da una buona carica di rock gotico che sono prerogativa del gruppo. Il sound di Elandor si è sempre distinto sin dagli esordi per la sua ricercatezza melodica, espressa attraverso composizioni di synth cristallini e pianoforte che aumentano il livello di pathos generale - d'altra parte già ben consolidato nel cantato caldo....
 
Recensione
11-11-2015 : BORN FOR BLISS
BORN FOR BLISS
Dopo un ritorno davvero sorprendente in ogni senso nel 2010 con un album - "Between Living & Dreaming" - rimasto nel cassetto sin dallo scioglimento del '99, e soprattutto dopo le prime nuove attesissime registrazioni di poco più di due anni fa con l'EP "Innocent", è finalmente giunta l'ora del terzo full-length per il trio olandese, 18 anni dopo il debut album "Flowing With The Flue" (previsto a breve in ristampa rimasterizzata con tracce bonus, per la cronaca). Una band che, nel suo grande ritorno, ha avuto a ragion veduta il coraggio di tirare fuori così com'era un lavoro 'vecchio' di....
 
Recensione
10-09-2015 : FLORIAN GREY
FLORIAN GREY
Dopo aver militato negli Eves End dal 2006 al 2011 ed aver suonato dal vivo con nomi del calibro di Tarja Turunen, Doro Pesch, Lacrimas Profundere, Saltatio Mortis etc., Florian Grey si è dedicato a sviluppare la propria carriera solista, forte delle proprie indiscusse capacità - specialmente vocali - e dell'esperienza maturata negli anni. "Gone", realizzato col prezioso ausilio del produttore (nonché frontman dei Lord Of The Lost) Chris Harms e del polistrumentista Björn Meindl, è l'esordio ufficiale per l'artista berlinese, che in questa nuova avventura è libero di spaziare fra le sue....
 
Recensione
31-08-2015 : THE BLACK HOTEL'S DOORKEEPERS
THE BLACK HOTEL'S DOORKEEPERS
Dopo aver militato nella scena coldwave francese durante gli anni '80 come bassista nei The Mind's Blur, il polistrumentista David Droz decide di intraprendere la carriera solista fondando, nel 2012, il progetto The Black Hotel's Doorkeepers (poi abbreviato in The B.H.D.). Il primo disco, "Nothing Is Colder Than You", vede la luce nel 2014, prodotto dalla tedesca Cold Insanity Music, mentre questo secondo album, "Dancing In The Shadow", è uscito ad aprile per la francese Manic Depression in confezione digipak a quattro pannelli senza libretto e senza testi. L'essenziale, lo scarno e il minimale sono le....
 
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