Logo DarkRoom Magazine
Darkroom List menu Room101 Room102 Room103 Room104 Room105 Room106 Room107 Room108 Room109 Reception
SYNTHPOP, FUTURE-POP, TRIP-HOP, CHILLOUT E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ACCESSIBILE E MELODICA
HARSH-ELECTRO, EBM, ELECTRO-INDUSTRIAL, IDM E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ABRASIVA E DISTORTA
DARKWAVE, GOTHIC, DEATHROCK, POST-PUNK E AFFINI
INDUSTRIAL, AMBIENT, POWER ELECTRONICS E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ NERE ED OPPRIMENTI
NEOFOLK, NEOCLASSICAL, MEDIEVAL, ETHEREAL E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DELICATE E TRADIZIONALI
TUTTO IL METAL PIÙ GOTICO ED ALTERNATIVO CHE PUÒ INTERESSARE ANCHE IL PUBBLICO 'DARK'
TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DIFFICILI DA CLASSIFICARE O MENO RICONDUCIBILI ALLA MUSICA OSCURA
LA STANZA CHE DEDICA LA DOVUTA ATTENZIONE ALLE REALTÀ NOSTRANE, AFFERMATE E/O EMERGENTI
LA STANZA CHE DEDICA SPAZIO ALLE BAND ANCORA SENZA CONTRATTO DISCOGRAFICO

Mailing-List:

Aggiornamenti su pubblicazioni e attività della rivista


 

Cerca nel sito



Room 104

 
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>  
Recensione
08-03-2017 : ANEMONE TUBE/POST SCRIPTVM
ANEMONE TUBE/POST SCRIPTVM
Due nomi chiave della scena europea industriale e oscura mettono a punto un lavoro singolare che prende le mosse dalle "Litaniæ" del titolo - particolare tipologia di musica antica rituale - per trasporne il concetto ai tempi odierni, unendo mezzi compositivi diversi ad una realtà in piena decadenza, anticamera della fine di un ciclo. L'opera consta di soli sei brani, sorta di mini-album che vede il tedesco Stefan Hanser (Anemone Tube) aprire con un mood ritualistico e sinfonico ("Myth And The Relation To The World"), fortemente solenne e capace di ricalcare con un tocco personale la maestosità del....
 
Recensione
08-03-2017 : GOPOTA
GOPOTA
Duo italo-russo formato da Antonio Airoldi (già in Empty Chalice) e Vitaly Maklakov (meglio noto nelle vesti del prolifico act Obozdur), Gopota debutta nel 2016 con ben due uscite, ossia il presente lavoro ed il più rumoristico "Knots Of Fear". "Music For Primitive" è costituito da quattro brani anticipati da un intro e presenta caratteristiche similari al genere ambient-noise di cui assorbe molti stilemi, a partire da drones cupi e prolungati per finire con tutta una serie di rumorismi ad effetto utili a generare atmosfere lugubri e negative. I rimbombi da antro bestiale, i toni soffocati ed una resa....
 
Recensione
08-03-2017 : VV.AA.
VV.AA.
Secondo capitolo di una compilation divisa in tre CDr, avente come tema una non meglio precisata esistenza all'interno di "ecosistemi cibernetici". Il presente dischetto raccoglie brani di 10 progetti provenienti da tutto il mondo, per lo più giovanissimi e sconosciuti anche al pubblico di nicchia. Il leit motiv seguito è quello di un'elettronica rumoristica che si muove su sfondi oscuri. Si attraversano i generi più classici, dalla dark ambient al noise d'atmosfera, dalle fluttuazioni cosmiche ai rumorismi più sconnessi, lasciando trapelare sì una certa passione di stampo post-industriale, ma....
 
Recensione
18-02-2017 : HOARFROST
HOARFROST
Giunto al quarto lavoro sulla lunga distanza (includendo anche "Decline", album realizzato a quattro mani con Inner Vision Laboratory) in un decennio di attività, il progetto creato da Rafal K. approda - cinque anni dopo il terzo full-length "Puppets Of The Divine Coroner" - ad uno snodo potenzialmente cruciale della propria carriera. Passato dalla Zoharum alla corte della svedese Reverse Alignment, l'act polacco ha infatti pienamente integrato il prezioso apporto vocale dell'ottima Hekte Zaren (singer particolarmente abile in ciò che lei stessa definisce come 'occulti esperimenti vocali estremi', già....
 
Recensione
07-02-2017 : MYTRIP
MYTRIP
Ci eravamo occupati di Mytrip in occasione del 7" del 2015 "Empty", ed oggi ritroviamo il bulgaro Angel Simitchiev - titolare unico del progetto ed attivo anche in una manciata di altri act - alle prese con "Filament", nuovo lavoro composto da sei tracce e tre remix. Realizzato in combutta fra due piccole etichette bulgare quali la Amek (che in passato aveva già curato un paio di uscite di Mytrip) e la metal-oriented Serpent Eve Records nell'edizione in cassetta limitata a 100 esemplari, "Filament" è disponibile attraverso la sola Amek anche nelle versioni in vinile (220 le copie prodotte,....
 
Recensione
07-02-2017 : NOISESCULPTOR
NOISESCULPTOR
Noisesculptor, progetto gestito dall'ungherese Róbert Sipos, attualmente residente in Germania, ha all'attivo un gran numero di uscite a dispetto di una carriera breve, iniziata appena due anni fa. Le tante produzioni e collaborazioni, alcune delle quali edite solo in formati scaricabili, attraversano i territori stilistici dell'elettronica più cupa, tra ambient, noise e soluzioni mediamente ritmiche. Quest'ultima fatica artistica sembra voler abbracciare i vari generi cari all'autore magiaro, racchiusi in un'unica grande traccia di oltre un'ora che sa però alternare al suo interno sfumature differenti. Quel che regna nel....
 
Recensione
28-01-2017 : SUN RA/MERZBOW
SUN RA/MERZBOW
Merzbow, storico progetto giapponese gestito da Masami Akita, padre di certo rumorismo estremo nipponico, è tra quei nomi che oggi possono permettersi tutto, compreso passare letteralmente al tritacarne due album del celebre jazzista Sun Ra. Dal riesame dei classici "Strange Strings" e "The Magic City" viene fuori una decomposizione tonale da cui sembrano prender vita nuove schegge impazzite di rumore, ad ispirazione o in continuum con quanto generato lavorando sugli originali. Alla base di tutto sembra esserci l'apprezzamento reciproco tra due autori concettualmente molto distanti, fatto che porta uno a riplasmare....
 
Recensione
28-01-2017 : SKY BURIAL
SKY BURIAL
Progetto parallelo di Michael Page, mente creatrice - tra gli altri - del discusso monicker noise Fire In The Head, Sky Burial ha dietro di sé un ampio numero di piccole produzioni che hanno attraversato una cospicua carriera iniziata nel 2006. Il nuovo lavoro "Corranach" si incanala orgogliosamente nel filone dark ambient, assorbendo (come già fatto in passato) la lezione dei senatori del genere variata da un supporto tecnico che bagna il tutto di una notevole modernità sonora. L'album consta di tre lunghi brani, o "Movement", in cui è possibile intravvedere sprazzi di space music velata da....
 
Recensione
28-01-2017 : KALLEE & THE LUNAR TRIO
KALLEE & THE LUNAR TRIO
Misterioso nuovo progetto per Zoharum, etichetta assai attiva in ambito dark ambient, noise e post-industrial. Il nome Kallee è lo pseudonimo dietro al quale si cela Karolina Kaller, già con Sabbah & 23 Hashisheen, mentre il Lunar Trio resta avvolto nelle nebbie del mistero per quanto riguarda i suoi componenti. Dopo un'apparizione su una compilation della Zoharum, Kallee & The Lunar Trio arrivano al loro esordio full-lenght con questo "Nushtur". Fin dalla copertina, i temi ispiratori del disco sono chiari: oscurità e psichedelia, o almeno uso di sostanze psicotrope per aprire le porte della percezione,....
 
Recensione
13-01-2017 : VV.AA.
VV.AA.
La Cold Spring recupera un vecchio documentario datato 1988 e firmato da Alexander Oey. Originariamente edito in VHS e ad oggi pressoché scomparso, "The Sound Of Progress" è una ricognizione personale del regista su una scena forse riassumibile in queste immagini semplicemente come "anti-pop" e ripercorsa attraverso quattro nomi storici della grey area inglese, tanto importanti quanto diversi: Coil, Current 93, Foetus e Test Dept. Il DVD (regione 0) alterna un gran numero di interviste ai suddetti autori con vari spezzoni di live e scene rubate alla quotidianità (memorabile l'iniziale grande abbuffata....
 
 
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>