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Recensione
27-06-2021 : VV.AA.
VV.AA.
Sono sempre uscite di alta qualità, sia per i contenuti musicali che per l'aspetto concettuale, quelle firmate dalla tedesca The Epicurean, etichetta gestita dall'esperto Stefan Hanser (Anemone Tube) che, per l'occasione, fa coppia con l'altra label germanica Auf Abwegen per pubblicare questo bel tributo ai primi quattro romanzi dello scrittore britannico James Graham Ballard (1930-2009), rilasciato nelle 140 copie del CD, nelle 250 del doppio LP e nelle 150 comprendenti entrambe le edizioni più un poster firmato dall'autore della copertina Alex Tennigkeit. Sul versante strumentale sono nomi di peso della scena industrial, dark....
 
Recensione
05-06-2021 : HIMUKALT
HIMUKALT
Ristampa in CD di un album sinora edito solo in vinile nel 2017 dalla Malignant Records, "Knife..." mette prepotentemente in luce le qualità artistiche di Ester Kärkkäinen, proveniente dal Nevada e attiva col suo progetto dal 2016 con una larga produzione acclamata all'unisono dal pubblico di nicchia della power electronics e del noise. Di fatto Ester non nasconde le sue fonti di ispirazione di scuola europea, da Con-Dom e Grey Wolves fino ai Genocide Organ, mescolando cascate di violenza metallica e rugginosa a basi analogiche in loop, distorsioni selvagge e cacofonie vocali a sprazzi di silenzio che aprono alla....
 
Recensione
05-06-2021 : THETA
THETA
Con una discografia che ammonta a quasi venti realizzazioni (oltre ad un paio di collaborazioni a colonne sonore per film horror brasiliani) dal 2013 ad oggi, il greco Themistoklis Altintzoglou, residente a Tromsø in Norvegia ed anche impegnato con progetti quali ISØLATIØN e Metatag, approda alla corte della polacca Zoharum dopo aver gravitato in una piccola galassia di etichette minori. La nuova fatica, pubblicata nelle 350 copie del bell'ecopack a sei pannelli, porta il nome dell'etichetta recentemente fondata dallo stesso Themistoklis, e la Zoharum, nel ricordare che le radici musicali del Nostro sono da ricercarsi....
 
Recensione
14-05-2021 : TROUM
TROUM
Ristampa di una limited edition in box edita originariamente dalla Black Mara nel 2017, "DA-PU-RI-TO-JO" è una compilation che raccoglie i singoli dei Troum usciti tra il 2004 e il 2016, tra cui due pezzi licenziati solo in formato download e la coppia di brani ispirati da Bach per la nota serie "Bach Eingelschaltet". L'intera opera appare uniforme sul piano stilistico e non risente dei lassi di tempo che intercorrono tra i vari componimenti, oltre a non allontanarsi mai dai classici canoni stilistici del duo tedesco. Di fatto, ogni traccia ha le fattezze sognanti di un apparato dronico stratificato e denso su cui....
 
Recensione
14-05-2021 : OCCULT ODYSSEY
OCCULT ODYSSEY
Dopo aver pubblicato lo scorso novembre lo split col più noto progetto Emme Ya, l'americana Noctivagant torna a scommettere sul trio messicano Occult Odyssey, già autore di una decina di pubblicazioni in poco più di cinque anni. La nuova fatica, pubblicata in 100 copie numerate a mano nella consueta confezione in cartoncino apribile, prosegue nel solco di un occultismo tradotto in suono attraverso cupe modalità dark ambient dai tratti rituali, per un lavoro che la band stessa raccomanda a coloro i quali intraprendono il Viaggio Qliphotico ed il Sentiero Della Mano Sinistra. Temi tetri e maligni, dunque, che si....
 
Recensione
27-04-2021 : GOAT THRON
GOAT THRON
Uscito ormai nel giugno del 2020, "I Believe..." raccoglie otto brani composti tra il 2013 e il 2020 e mantiene tutte le caratteristiche che hanno accompagnato questo progetto negli anni in cui è diventato un solo-project gestito da Funeral, dopo il suicidio dell'altro membro Dagon. Le tematiche trite (satanismo, antigiudaismo e anticristianesimo, riferimenti neopagani, simbologie esoteriche, guerre, distruzioni) vengono come sempre percorse senza ironia e con una durezza che ricorda il black metal, genere da cui il monicker proviene. I suoni fanno riferimento ad un death-industrial molto cupo (a tratti rimandano agli Mz.412,....
 
Recensione
16-04-2021 : COIL
COIL
Ristampa di una vecchia compilation dei Coil, uscita in origine per il mercato russo (2001) e commercializzata direttamente dalla Eskaton l'anno successivo con una versione pressoché identica. La nuova versione della Cold Spring non differisce in nulla dalle precedenti se non per il mastering di Martin Bowes, tutt'altro che invadente. L'opera raccoglie nel primo CD quasi tutti i brani più recenti, risalenti agli anni '90, su cui svettano i pezzi estratti dai due "Musick To Play In The Dark", mentre il secondo contiene brani più datati, oltre a qualcosa estratto dal side project Black Light District. Non fu....
 
Recensione
16-04-2021 : JARL
JARL
Già noto per i suoi gruppi rumoristici IRM e Skin Area, Erik Jarl ha intrapreso una carriera solista ormai ventennale costellata di produzioni sicuramente più soft, ma profondamente aderenti al ramo sperimentale. Non fa eccezione questo "Hyperacusis", album composto da due lunghe tracce ben commentate dai due sottotitoli "Frequency Colour First Degree" e "Second Degree". Si tratta di linee droniche pulsanti su cui si innescano moti tonali ondulatori e all'occorrenza ulteriori movimenti audio, sempre strutturati in passaggi circolari in oscillazione perpetua. Le differenze tra i due pezzi riguardano....
 
Recensione
16-04-2021 : WESTWIND
WESTWIND
Dopo una lunga attesa durata quasi sette anni, finalmente il progetto del francese Kris G. (anche titolare della Steelwork Maschine) torna con l'atteso nuovo full-length, quindicesima uscita in oltre vent'anni di attività discografica. "Despair" esce solo in vinile, in un'edizione limitata a 250 copie contenenti anche la versione in CD, che per inciso presenta due brani in più rispetto all'LP, e che è l'oggetto di questa recensione. Otto tracce, tutte recanti "Despair" come titolo, in cui Kris prosegue spedito nel suo discorso musicale, basato su di un'elettronica marziale, apocalittica e....
 
Recensione
01-04-2021 : TRAJEDESALIVA
TRAJEDESALIVA
Fra le tante storie di insperati ritorni c'è senza dubbio quella del duo spagnolo Trajedesaliva, attivo con quattro uscite tra il '99 ed il 2006 (un singolo, due album ed uno split con Chaos Condensed), e poi praticamente sparito dalle scene per 15 anni. Un lungo silenzio durato fino allo scorso febbraio, quando un trittico di etichette ha messo sul mercato la nuova fatica dell'act di Vigo, racchiusa in un bel digisleeve adornato dai dipinti di Emilie Lagarde. Con "Ultratumba", Mon Ninguén (synth e musiche) ed unavena (voce e testi) si lasciano alle spalle non soltanto una lunga pausa di riflessione, ma anche quello....
 
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