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Recensione
24-11-2020 : DISMAL
DISMAL
Con una line-up ormai consolidata attorno alle figure del fondatore e mastermind Bradac (tastiere ed elettronica), di Rossana Landi (voce, contrabbasso) e Daniele Porfido (chitarre), i Dismal hanno imboccato la strada della definitiva maturità di un sound che, da 25 anni a questa parte, ha seguito un percorso coerente che ha dato i suoi frutti. Un suono che ha attraversato il gothic metal per inebriarsi di quegli orpelli sinfonici e sognanti che hanno dato vita ad un mondo fiabesco ed onirico, per poi trovare col background della Landi nuove e fruttuose strade, divenendo via via sempre più ricco nel suo profondere melodie ed....
 
Recensione
24-11-2020 : GIANLUCA BECUZZI
GIANLUCA BECUZZI
Muovendosi sempre nello sperimentalismo più marcato, Gianluca Becuzzi (storico nome dell'underground italiano, noto ai più col progetto di Limbo, ma anche nelle vesti di Kinetix o in appoggio ad altri progetti) mette in piedi un album ambizioso e stuzzicante in cui la ricerca riesce a fondersi perfettamente con un fascino sonoro che conquista al primo ascolto. Nel dettaglio, "Voices" (edito ormai lo scorso marzo) consta di 6 tracce di fatto senza titolo, costruite solo con l'utilizzo della voce sapientemente trattata con un minimo di effetti, al fine di ricreare un mood tribale che gli sciamani erano soliti produrre....
 
Recensione
24-11-2020 : TWIST OF FATE
TWIST OF FATE
Affiancato dalla moglie Daniela Gherardi, Giuseppe Verticchio (Nimh, Maribor, etc.) torna ad esplorare le sonorità placide e legate alla Natura di Twist Of Fate, progetto interamente strumentale che giunge con "Where The Dusk..." al terzo album, quattro anni dopo il boschivo "September Winds". Anche stavolta è il titolo stesso dell'opera a suggerirne il fulcro emozionale, che nel caso specifico è quel crepuscolo inteso quale momento da musicare, crocevia fra luce e buio che tanta arte in ogni sua forma ha ispirato, "senza fine" nella suggestiva visione artistica del duo nostrano. Gli intrecci....
 
Recensione
24-11-2020 : ENKIL
ENKIL
Giovane progetto italiano collegato al monicker Black Lava, Enkil ha già visto i suoi natali presso l'etichetta Luce Sia pochi anni or sono con lo split-tape edito in compagnia de La Furnasetta, per approdare ora ad un full-length proprio ed ambizioso. L'"Airgun" del titolo è un marchingegno che spara aria compressa nelle profondità marine al fine di scandagliarne i fondali, creando così un contrasto stridente tra frastuono e silenzio, un irrompere deciso di qualcosa di estraneo in un mondo immacolato. Tale è l'effetto dei suoni inclusi nelle 7 tracce (tutte rigorosamente senza titolo, quasi....
 
Intervista
10-11-2020 : CLONE CULTURE
CLONE CULTURE
Il grande lavoro che l'etichetta tedesca Cold Transmission sta svolgendo è sotto gli occhi di tutti: riunire le attuali eccellenze mondiali dei filoni darkwave/post-punk/coldwave e affini, fra nuove leve e nomi di maggior esperienza, per dare lustro ad una scena che continua a riunire migliaia di appassionati in giro per il globo. Una label che saggiamente non si preclude alcuna zona geografica, e che non ha mancato di puntare il proprio radar anche sul Bel Paese, mettendo sotto contratto non soltanto i validi Iamnoone, ma anche i milanesi Clone Culture, che col recente secondo album "Innocence" ci hanno regalato una prova....
 
Recensione
10-11-2020 : KLONAVENUS
KLONAVENUS
Ci sono voluti oltre cinque anni, ma alla fine il duo capitolino composto da Paolo Chemnitz (voce, testi e samples) e Saffio (musiche e programming) è riuscito a dare un seguito ad "Angst", che nel 2015 fece registrare un netto salto di qualità per Klonavenus. Proseguendo su quella scia, i Nostri accantonano in buona parte certe tentazioni electro-goth per puntare maggiormente sul groove, come l'incalzante opener "Dies Irae" mette subito in chiaro col suo traino future-pop, e come ribadisce una "We Fly Away" (già presentata sul limitatissimo 7" omonimo di due anni fa) che cede a qualche....
 
Recensione
10-11-2020 : PSYCHO KINDER
PSYCHO KINDER
Seguendo la fortunata onda delle sue produzioni più recenti - se si esclude quel "Diario Ermetico" di due anni fa in cui imperava una tendenza più asettica e monocromatica -, il progetto di Alessandro Camilletti si fa nuovamente fautore di una collezione di tracce eterogenee - o Tapes, per reiterarne la connotazione analogica - che hanno come filo conduttore i suoi testi lapidari, attorniati dalle proposte soniche di diversi nomi importanti del panorama contemporaneo. Al solito sguardo disilluso e possente della sua presenza vocale, si alternano così approcci di bravura compositiva ed atmosferica di pregiata....
 
Recensione
10-11-2020 : GASPAROTTI
GASPAROTTI
Interessante pubblicazione di un autore ancora poco conosciuto, "Istantanee" è un lavoro altamente sperimentale concepito a partire dall'idea di "fotografare" un breve lasso di tempo sonoro in modalità analogica senza alcun tipo di alterazione, ovvero mantenendone intatti i dettagli originari. La tecnica usata è una sorta di traslazione dalla fotografia ai suoni, col fine di conservare la spontaneità del tono usato immortalandolo in un istante. Nei tredici pezzi del disco vengono usati sia strumenti veri e propri (violino, viola, piano preparato), sia field recordings che macchinari elettronici,....
 
Recensione
15-10-2020 : AIMA and THE ILLUSION OF SILENCE
AIMA and THE ILLUSION OF SILENCE
Sulla scorta di un concept da lei ideato, AimA Lichtblau, cantante, fotografa e poetessa nota sia per i suoi progetti Aimaproject e Les Jumeaux Discordants (quest'ultimo assieme a Roberto Del Vecchio) che per la sua militanza in act quali Allerseelen ed InsCissorS, trova nel torinese Luca Bonandini - titolare unico di The Illusion Of Silence ed autore di due apprezzati album - il partner artistico ideale per dar vita all'album in esame, splendidamente confezionato in un pregevole digipack completo di ampio booklet. Un lavoro - come spiegano le note ufficiali - basato su alcuni degli "Inni Orfici" scelti fra gli 87 poemi brevi....
 
Recensione
15-10-2020 : ODRZ & SISTO PALOMBELLA
ODRZ & SISTO PALOMBELLA
La romana Hellbones Records si dimostra ancora una volta una label coraggiosa e attenta nel selezionare minuziosamente progetti musicali atipici e non convenzionali. Ne è un fulgido esempio "ODRZ70", album folle, magnetico e lisergico ad opera del duo ODRZ & Sisto Palombella, due artisti diversi ma accomunati dalla medesima vena sperimentale. L'opera è strutturata attraverso due lunghi componimenti strumentali che danno luogo a sensazioni camaleontiche e volutamente indecifrabili, sintomo di una vena creativa che rifugge da qualsiasi tipo di collocazione: è una musica obiettivamente impossibile da descrivere....
 
 
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