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Recensione
13-10-2017 : THE FROZEN AUTUMN
THE FROZEN AUTUMN
Ci sono artisti che sentono la necessità di rimettersi sempre in gioco e di provare nuove strade ed altri che invece preferiscono restare fedeli ad uno stile, perfezionandolo sino a fare di esso il proprio marchio di fabbrica più prominente. Di certo i torinesi Frozen Autumn appartengono alla seconda categoria, avendo sempre tenuto fede a quella darkwave elettronica sviluppata con grande passione da oltre vent'anni, rifinendola ed arricchendola nel tempo in uno stile ormai inconfondibile. Una strada meno facile di quanto si pensi, perché per restare con successo nel solco tracciato occorre saper fornire la giusta....
 
Recensione
25-09-2017 : SKAG ARCADE
SKAG ARCADE
EP risalente al maggio del 2016 per il giovane progetto di Paolo Colavita, che intreccia reminiscenze dark ambient di prima generazione con riferimenti tematici e tributi stilistici ben circoscritti. "Pentagram" consta di due tracce di circa dieci minuti ciascuna, basate su un intreccio sonoro rude e metallico arricchito da samples vocali ed inserimenti rumoristici e percussivi congeniali ad un ritualismo rude e selvaggio. Il primo pezzo è una sorta di cupa litania in cui una massa di stridori si muove fino a sfociare in una mole informe e contorta di distorsioni compresse e nere, il tutto senza cadere nella facile trappola....
 
Recensione
25-09-2017 : RAMPLINGG
RAMPLINGG
Nato nel marzo dello scorso anno, Ramplingg è il progetto solista di Sara Cappai, singer sarda già apprezzata nei Diverting Duo (recentemente approdati ad una snella ed efficace formula dream-pop di stampo elettronico) al fianco di Gianmarco Cireddu. Proprio quest'ultimo figura quale prezioso collaboratore per l'esordio solista della sua sodale, sia in veste di violinista che per quanto concerne il processo di registrazione dei brani (che beneficiano anche delle mani esperte di Simon Balestrazzi per il mixaggio e di Yvan Battaglia per il mastering). Anche Ramplingg, come Diverting Duo, basa il proprio suono su synth e beat....
 
Recensione
25-09-2017 : AFRICAN GHOST VALLEY
AFRICAN GHOST VALLEY
Duo euro-canadese immerso in un'affascinante mistero che trapela sia dal nome curioso che dai vari nastri editi nel corso di tre anni di attività, African Ghost Valley mescola il piacere per l'improvvisazione a quello per il rumorismo minimale, senza cedere a echi stilistici troppo definiti e puntando sempre a mantenere uno spunto personale bizzarro. "Royers Talaha" è un EP di cinque tracce (ripetute - alla vecchia maniera - anche nella B-side, ma in ordine inverso) che non sembrano seguire un preciso filo logico né tematico, prediligendo una verve che guarda soprattutto alla grande e variegata scena....
 
Recensione
11-09-2017 : VV.AA.
VV.AA.
La label SPQR presenta il proprio roster - come già avvenuto in passato - con un'interessante compilation che uscirà in settembre e che sarà data gratuitamente a chi acquisterà direttamente tramite il sito spqrlabel.com. Nove brani inediti o 'perduti' per nove progetti con il comune denominatore dell'alta qualità realizzativa e artistica. L'avvio è affidato a L'Effet C'Est Moi che ci riporta alla maestosità sinfonica e filmica del miglior periodo marziale, tinta di pathos e splendore marmoreo. A seguire i blasonati Death In Rome che, evitando le ben note rielaborazioni pop, rivedono l'essenza....
 
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11-09-2017 : GERSTEIN
GERSTEIN
Grande compilation che celebra l'opera di Gerstein - progetto dell'italiano Maurizio Pustianaz - percorrendone la discografia con venti brani, sistemati in ordine cronologico ed estratti per la quasi totalità da album diversi attraverso un percorso che copre una carriera di ben 32 (piovose) primavere. La prima parte del disco è occupata da tracce create per lo più a partire da giri di piano mediamente uggiosi, mesti o malinconici, dove spicca un atteggiamento in parte lugubre ma velato sempre da una sana ironia. Più fuori dagli schemi alcune puntate verso jingle anomali, che segnano la fine di un periodo creativo e....
 
Recensione
11-09-2017 : EMPTY CHALICE
EMPTY CHALICE
Secondo lavoro da studio per il giovane act Empty Chalice guidato da Antonine A., già attivo nel duo Gopota. "Emerging Is..." propone cinque brani di ambient-industriale dalle venature cupe e astrali, basati su temi prolungati e reiterati nel tempo arricchiti da riferimenti tematici che sembra vogliano alludere ad un eterno ritorno in chiave nichilista. Drones massicci, sfondo metallico e rintocchi inquietanti sono alla base del brano di partenza "Look Into My Eyes", dotato di interessanti echi ritualistico-orientaleggianti e di un'alternanza di esplosioni e tranquillità tonali. Altrettanto nero è il....
 
Recensione
01-09-2017 : CALIGULA031
CALIGULA031
La Filth And Violence recupera i primi due lavori dell'acclamato progetto di Marco Deplano, editi in origine nel 2010 ("Albanian Meat Market") e nel 2012 ("Domino") esclusivamente in cassetta, arricchiti da un paio di inediti registrati nel 2015. Lo stile di Caligula031 è piuttosto singolare, improntato su un'estremizzazione delle peculiarità tipiche di altri monicker di Marco, e calca la mano sul tema circoscritto della prostituzione legalizzata delle ragazze dell'est europeo 'fotografata' nell'area italo-svizzera. Si tratta di una sorta di docu-noise (rumorismo documentario) teso a piegare soluzioni e....
 
Recensione
01-09-2017 : ZOLOFT EVRA
ZOLOFT EVRA
Gustoso EP per l'act italiano Zoloft Evra, che accorpa un inedito risalente alle sessioni di registrazione del secondo album "Murder Chamber" ai due pezzi apparsi nelle compilation edite per il festival Destination Morgue, edizioni VIII e IX. Le tracce hanno in comune l'approccio death-industriale torbido fortemente legato al connubio sesso-morte, qui nelle forme inquietanti dell' "Hypoxyphilia" del titolo, ovvero asfissia con finalità orgasmiche. Sebbene il tema non sia nuovo è fuor di dubbio che il nostro trittico ne sappia evocare gli aspetti psico-fisici più taglienti, giocando su sensazioni audio....
 
Recensione
01-09-2017 : GIANLUCA FAVARON
GIANLUCA FAVARON
La sperimentazione estrema di Gianluca Favaron si confronta con due personaggi letterari chiave del secondo Novecento: Roquentin e Meursault, segnatamente protagonisti de "La Nausea" di Sartre e di "Lo Straniero" di Camus, nonché titoli delle due tracce di questo nastro. Attraverso una decostruzione, frammentazione e concretizzazione tonale, l'autore scava dentro menti avvolte da mistero e morte rivivendone le vicende, filtrate da uno stile unidirezionale in cui il rumore diventa mezzo per interpretare situazioni evitando qualsiasi facile intrattenimento di stampo post-industriale. Favaron guarda tecnicamente ad una....
 
 
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