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Recensione
04-08-2017 : FIRST BLACK POPE
FIRST BLACK POPE
Nonostante i buoni riscontri di critica non siano certo mancati, ai veneti FBP piace fare le cose nei tempi che più ritengono congeniali, il che ha portato ad un'attesa di circa tre anni e mezzo prima di poter ascoltare l'atteso terzo album "Post Mortem". Un nuovo step che porta in sé una significativa ridefinizione del suono dei Nostri: entra infatti di prepotenza la chitarra, dura e distorta, che va ad amalgamarsi alla spietata harsh-EBM tipica della band irrobustendo l'intero sound, al punto che gli stessi protagonisti parlano senza mezzi termini di 'industrial metal'. Un'ibridazione non certo rivoluzionaria, ma....
 
Recensione
04-08-2017 : DUBIT
DUBIT
Fra i tanti gioielli nascosti del fitto sottobosco musicale italico c'è sicuramente Dubit, progetto del musicista pugliese Pier Alfeo fondato sulla "ricerca spirituale e la costante necessità di trasformazione interiore" - come sottolineano le note ufficiali - e giunto con "Vitriol" al secondo full-length, cui si sommano anche svariati EP in vinile e/o in digitale, spesso in compagnia di altri monicker. Con trascorsi in quel di Berlino, dove fra l'altro ha dato vita alla label Several Reasons Recordings, il Nostro si è distinto negli ultimi anni grazie ad un sound che è anch'esso frutto di una....
 
Recensione
04-08-2017 : SOTTOFASCIASEMPLICE
SOTTOFASCIASEMPLICE
Evidentemente è destino che noi si arrivi sempre in ritardo sulle uscite firmate SFS: così fu per "Filospinato", edito nel 2007 e da noi trattato solo verso fine 2008, e così è per "Colonna Sonora", pubblicato nel febbraio 2016 e di cui ci occupiamo solo ora. Ma l'importante è arrivare, specie se si tratta di un progetto 'scomodo' come quello dell'ex console in terra giapponese Mario Vattani, attivo sin dagli anni '90 (precedentemente c'erano state altre incarnazioni musicali per il poliedrico frontman, in primis gli Intolleranza) ma 'scoperto' solo nella corrente decade da certi sinistri....
 
Recensione
04-08-2017 : EGON
EGON
Esordio assoluto risalente allo scorso gennaio per questo trio sardo portatore di un sound che mescola tendenze folk, post-rock e picchi più o meno infuocati di alternative rock all'italiana, accompagnati da un cantato ed un parlato con testi visionari e poetici in italiano ed in inglese. Gli Egon si ispirano al pittore Egon Schiele, del quale si riporta anche la frase che fa un po' da chiave di lettura dell'album, "io dipingo la luce che emana da tutti i corpi", riferimento alla musica accesa e vivida della band di Sassari, sanguigna ed accecante come il rosso che campeggia sulla confezione del disco con artwork di Fabrizio....
 
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04-08-2017 : IL SILENZIO DELLE VERGINI
IL SILENZIO DELLE VERGINI
Progetto nato nel 2016 da un'idea di Armando Greco, già attivo con Tic-Tac Bianconiglio e Lexus, Il Silenzio Delle Vergini esordisce con questo concept strumentale di durata alquanto breve e composto da 7 pezzi che riprendono i nomi dei protagonisti del manga "Cyborg 009", funzionanti come un'unica traccia volta a proporre sonorità robotiche e vorticose nel loro incedere ritmato in bilico tra stoner, gothic rock ed ibridazioni wave. L'album esce a febbraio per la ferrarese (R)esisto, prodotto da Brace Beltempo - già produttore dei lavori di Tic-Tac Bianconiglio - che ha anche parte attiva nella quarta traccia, e....
 
Recensione
17-07-2017 : BAD SECTOR
BAD SECTOR
Non può che far piacere vedere pubblicato uno dei massimi progetti industrial italiani di seconda generazione nell'ormai maiuscolo catalogo allestito dalla label Luce Sia. Uscito nel 1997 esclusivamente su nastro, "Pressurized Music" segnava i primi passi del monicker di Massimo Magrini. L'album non vide ulteriori edizioni, almeno fino ad ora, rappresentando un raro esempio di titolo perduto all'interno di una discografia come quella di Bad Sector, che ha avuto nella gran parte dei casi le dovute ristampe. Le dieci tracce del disco prendono forma da una stratificazione molteplice di toni elettronici distorti e abrasivi,....
 
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10-07-2017 : F:A.R.
F:A.R.
Storico progetto di area post-punk e industriale italiana, celebrato a distanza di tempo anche da appassionati in terra straniera, F:A.R. non aveva ancora visto la ristampa dei primi lavori editi solo in cassetta, tre in tutto usciti tra il 1981 e il 1985. Il presente doppio CD ripropone il contenuto di quei nastri, ora rimasterizzati, senza apportare alcun tipo di modifica. Il primo album, "Duello Sul Cervello", presenta l'anima più sanguigna della band, persasi di lì a poco e incentrata su una verve post-punk rozza e diretta, ma già forte di divagazioni rumoristiche e svarioni wave e minimali. Si sente forte....
 
Recensione
22-06-2017 : SOLCO CHIUSO
SOLCO CHIUSO
Dopo il debutto del 2015 col CD "Human Textures", l'act italico Solco Chiuso, guidato da Gabriele Fagnani, sposta le coordinate da un industrial nudo e crudo a tonalità che si avvicinano maggiormente a quelle tipiche delle ultime uscite della Corazzata Valdemone (act principale dell'autore siciliano), rivisitate con riferimenti al Futurismo Marinettiano. "L'Alcova D'acciaio" incrocia sapientemente rumorismi di fondo che possono riagganciarsi anche ad un classico d'epoca come Russolo, con basi possenti e marziali (le percussioni hanno sempre un ruolo centrale) e con una spinta propulsiva giocata costantemente su....
 
Recensione
22-06-2017 : WE PROMISE TO BETRAY
WE PROMISE TO BETRAY
Dietro We Promise To Betray si celano due nomi ben noti dello sperimentalismo italiano: Giuseppe Verticchio (Nimh, Hall Of Mirrors, Maribor e già apprezzatissimo nella sua nuova veste acustica con i Twist Of Fate) e Davide Del Col (Antikatechon, Molnija Aura, Echran, Ornament), qui riunitisi per una prova strumentale decisamente oltre le loro solite proposte tra dark ambient ed industrial. Con "Nothing Is As It Seems", uscito a marzo per l'ottima label di Stefano Gentile Oltrelanebbiailmare (già produttrice dell'altro nuovo progetto di Verticchio Twist Of Fate), il duo propone un lavoro focoso e vivido, ardente ed....
 
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15-06-2017 : UNCODIFIED - WERTHAM
UNCODIFIED - WERTHAM
Si chiude con questo CD la trilogia "Vindicta", inaugurata col primo volume nel 2013. Altieri e Deplano, cui è cara la terra sarda, imbastiscono un racconto sonoro incentrato sulle vicissitudini di un pastore che, come tanti altri isolani durante il primo dopoguerra, rifiuta l'assorbimento in un nuovo contesto statale e continentale continuando a far valere il vecchio codice d'onore dei suoi avi, questione che porterà all'incarcerazione e quindi all'evasione e alla latitanza in zone inarrivabili per gli "invasori". Dal punto di vista narrativo il tutto viene percorso con intelligente ambivalenza, riuscendo ad....
 
 
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