Logo DarkRoom Magazine
Darkroom List menu Room101 Room102 Room103 Room104 Room105 Room106 Room107 Room108 Room109 Reception
SYNTHPOP, FUTURE-POP, TRIP-HOP, CHILLOUT E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ACCESSIBILE E MELODICA
HARSH-ELECTRO, EBM, ELECTRO-INDUSTRIAL, IDM E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ABRASIVA E DISTORTA
DARKWAVE, GOTHIC, DEATHROCK, POST-PUNK E AFFINI
INDUSTRIAL, AMBIENT, POWER ELECTRONICS E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ NERE ED OPPRIMENTI
NEOFOLK, NEOCLASSICAL, MEDIEVAL, ETHEREAL E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DELICATE E TRADIZIONALI
TUTTO IL METAL PIÙ GOTICO ED ALTERNATIVO CHE PUÒ INTERESSARE ANCHE IL PUBBLICO 'DARK'
TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DIFFICILI DA CLASSIFICARE O MENO RICONDUCIBILI ALLA MUSICA OSCURA
LA STANZA CHE DEDICA LA DOVUTA ATTENZIONE ALLE REALTÀ NOSTRANE, AFFERMATE E/O EMERGENTI
LA STANZA CHE DEDICA SPAZIO ALLE BAND ANCORA SENZA CONTRATTO DISCOGRAFICO

Mailing-List:

Aggiornamenti su pubblicazioni e attività della rivista


 

Cerca nel sito



Room 108

Pagina precedente 
<< 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>  
Recensione
20-12-2016 : VARUNNA
VARUNNA
Alessio Betterelli modifica le coordinate del suo progetto in questo secondo, sudato, lavoro che giunge a distanza di ben nove anni dal debut "Cantos". La struttura della ballata acustica, ai limiti tra il neofolk e il folk classico, permane nelle otto tracce di "Pietra E Legno", spostando l'attenzione tematica dalle questioni identitarie, nostalgiche e storiche degli inizi a rimembranze personali, riflessioni, affreschi di vita quotidiana e vissuta che disegnano profili disperati e sensazioni tanto fugaci quanto intense. Lo stile, ancor più scarno rispetto al passato, rimanda ad una purezza tonale prossima al....
 
Recensione
20-12-2016 : BONA HEAD
BONA HEAD
Dopo due album realizzati a distanza di poco più di un anno l'uno dall'altro, stavolta Roberto Bonazzoli - meglio noto come Bona Head già dai tempi in cui militava negli SHW - si è preso quasi quattro anni prima di tornare con la fatidica terza prova sulla lunga distanza. Una scelta saggia da parte del polistrumentista e compositore cremonese, sebbene le precedenti prove mostrassero già un notevole livello di maturità, verosimilmente portato dalle esperienze pregresse. Fedele alla linea tracciata coi suddetti lavori, e quindi ad un suono che lui stesso coscienziosamente definisce 'electro alternative....
 
Recensione
20-12-2016 : GERSTEIN
GERSTEIN
Registrazione live in radio datata 1999 che immortala un momento critico nella carriera di Gerstein, creatura di Maurizio Pustianaz generata nel corso degli anni '80 ed ancor oggi attiva. Chi ha frequentato questo progetto sarà già a conoscenza dello iato che ne ha segnato la carriera sul finire degli anni '90. Il nastro segna l'uscita da una sorta di crisi creativa che vede l'abbandono dei suoni precedenti per accostarsi alla manipolazione audio in chiave ritmico-pulsante e a sonorità multiformi e difficilmente catalogabili. Delle undici tracce senza titolo soltanto quattro risultano già pubblicate in due....
 
Recensione
01-12-2016 : REVGLOW
REVGLOW
Tre anni dopo il gioiello "Sound Post Tension", Francis M. Gri e la cantante Lilium tornano con la quarta fatica del progetto Revglow, come sempre curata in proprio attraverso la KrysaliSound e racchiusa in una gradevolissima confezione fuori dagli schemi. E dagli schemi si tiene ben lontana soprattutto la musica del duo italico, che in questo nuovo capitolo si fa ancor più intima e personale nel raccontare quei disordini mentali con cui lo stesso titolo 'gioca'. Fra melodie sfuggenti, glitch, piano ed ambientazioni dal taglio filmico si muove la voce della sempre più brava Lilium, che usa le proprie corde vocali alla....
 
Recensione
01-12-2016 : THE TAPES
THE TAPES
Composto dal solo Giancarlo Drago, "Falso Movimento" usciva nel 1987 all'interno di una discografia già nutrita, messa a punto sin dall'inizio degli anni '80 dai due fratelli Drago nelle vesti di The Tapes. L'album, costituito da un'unica grande traccia divisa soltanto dal cambio lato del nastro, rappresenta uno dei picchi sperimentali del monicker. Concepito con un armamentario di synth analogici, il disco si dipana attraverso sentori elettronici che spaziano dalla musica d'atmosfera (sorta di ambient sui generis) al kraut, ricordando di tanto in tanto i primi lavori dei Kraftwerk. Folate di marca new wave permangono in....
 
Recensione
01-12-2016 : CARLO BAJA GUARIENTI
CARLO BAJA GUARIENTI
Esordio discografico risalente a giugno dell'anno corrente per Carlo Baja Guarienti, nome già conosciuto per la sua presenza nella triade del progetto Albireon. Si tratta della sonorizzazione dell'azione scenica del dramma "Le Mosche" di Sartre, messo in atto da Ilaria Carmeli assieme agli attori della Compagnia Teatro del Cigno e le ballerine di Eidos Danza. A giudicare dalle istantanee di Nicolò degl'Incerti Tocci contenute nel digisleeve a tre facciate che accompagna il CD, questa tragedia moderna ambientata nell'antica Grecia ed allegoria della libertà di scelta come fardello e condanna dell'uomo si dipana....
 
Recensione
01-12-2016 : RBMK / HAZE
RBMK / HAZE
Prima uscita per la nuova serie di split targati Dusty Buddha Recordings, label sperimentale tutta italiana delle cui uscite ci siamo occupati con piacere negli ultimi tempi. Rilasciato ad aprile in CDr contenuto in una doppia custodia di cartone limitata a 100 esemplari, "Unsolved Matter" vede la partecipazione del progetto di Voghera RBMK, composto dai due membri della doom metal band Malasangre Caos e Frank0, assieme al mastermind della Dusty Buddha ed il suo progetto Haze. Split relativamente breve, che mette maggiormente in risalto la proposta del duo lombardo, impegnato in apertura con una lunga traccia di venti minuti....
 
Recensione
18-11-2016 : DJINN Featuring DEVIS G.
DJINN Featuring DEVIS G.
Forse il primo lavoro di Djinn (qui ben supportato dal "Teatrante Satanico" Devis Granziera alla voce) in cui la parola "morte" lascia le forme estetizzanti tipiche del death-industrial per assumere i contorni concettuali della realtà attuale. Vintras collega infatti questo piccolo gioiello sonoro ai dati di un mondo (e di una società) lanciato a velocità siderale contro un muro, con l'unica via di salvezza rappresentata dall'estinzione del genere umano. Dedicato allo scrittore suicida Edouard Lévé, "0 Hz" è composto da sette tracce stilisticamente diverse rispetto ai....
 
Recensione
18-11-2016 : CANDOR CHASMA
CANDOR CHASMA
Per il loro quarto lavoro in appena quattro anni di attività il duo Candor Chasma prende le mosse dal romanzo "Il Dipinto Ucciso", datato 1993 e firmato dal romano Paolo D'Orazio. Già noti alle cronache sperimentali per i loro trascorsi illustri, Simon Balestrazzi (decano della scena nonché fondatore del progetto T.A.C.) e Corrado Altieri (meglio conosciuto nelle vesti di Uncodified) vanno a ripercorrere le tappe di un testo con la policromia variegata dell'elettronica, spaziando da atmosfere di sottofondo a pure astrazioni sonore. I nove pezzi del disco alternano passaggi noise, distorsioni furenti sviluppate....
 
Recensione
08-10-2016 : ARTICO CULTO/GERSTEIN
ARTICO CULTO/GERSTEIN
Dopo l'esordio in cassetta risalente allo scorso anno con "Norduljos" il duo italico Artico Culto torna con un altro nastro, stavolta registrato dal vivo. Le due lunghe tracce immortalano un'esibizione al museo della fantascienza, in occasione dell'inaugurazione della struttura avvenuta il 31 ottobre scorso, e un live al Padiglione 14 di Collegno, datato febbraio 2016, rinforzato dalla partecipazione di Gerstein/Maurizio Pustianaz, storica conoscenza dell'underground italico. Il suono di questo giovane progetto risente sia della sperimentazione anni '70 di marca kraut e ambientale, sia delle più recenti derive elettroniche....
 
Pagina precedente 
<< 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>