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Recensione
09-07-2020 : MASTICE
MASTICE
Dopo il buon esordio di fine 2014 "Violente Manipolazioni Mentali", il duo ferrarese composto da Riccardo Silvestrini (chitarre, synth, drum-machine, rumori) ed Igor Tosi (voce, synth, rumori) torna con l'atteso secondo album, realizzato nuovamente dalla I Dischi Del Minollo, ma stavolta in collaborazione con l'agguerrita Hellbones Records. Coadiuvati ancora una volta da Samboela, che si occupa sia della registrazione e del mixaggio che delle parti di batteria e synth, nonché supportati dagli aiuti esterni di Paolo Mascolini (Sozu Project, violoncello), Arianna Poli (voce) e Matilde Tosi (rumori), i Nostri proseguono per....
 
Recensione
09-07-2020 : BEHEAT GORUM DE MENTHEURD
BEHEAT GORUM DE MENTHEURD
Avevamo già affrontato il progetto di Riccardo Z. e la sua Svartkirke parlando dell'ottimo "The Voyage Of Life" del 2016, facente ancora parte del "periodo atmosferico" di questa one man band che unisce scarni elementi atmospheric black metal ad altri più astratti e derivanti dalla kosmische musik grazie ai synth analogici. Ascoltando questo album datato 2017 che porta il nome del progetto, si viene d'impatto investiti dalla certezza che un inevitabile spartiacque nella produzione dell'artista milanese si sia totalmente palesato, togliendo di peso il posto alle più ponderate e studiate composizioni....
 
Recensione
19-06-2020 : SONOLOGYST
SONOLOGYST
Un titolo come "antichi culti della morte e credenze" dice già molto della nuova opera del progetto di Raffaele Pezzella, che ritroviamo alla corte della titolata Cold Spring due anni dopo che la label britannica aveva ristampato l'album del 2015 "Silencers (The Conspiracy Theory Dossiers)". Giunto complessivamente ad una quindicina di uscite, l'act italiano trova negli antichi culti della morte e nelle relative credenze un nuovo tema ispiratore che porta il suono a piegare verso la ritualità, in ossequio alla venerazione dei morti ed al timore della loro ira. Temi affascinanti di cui oggi sappiamo molto....
 
Recensione
19-06-2020 : ANDROMACA
ANDROMACA
Nella consueta confezione che ricalca quella di un vinile 7", la Hellbones mette sul mercato questa opera prima targata AndromacA, duo nostrano composto dall'esperto Stefano Bertoli e dalla soprano Antonella Suella. Definito dai suoi stessi autori un progetto di elettronica contemporanea, AndromacA poggia su chiare e forti coordinate sperimentali, sia nell'approccio alle macchine di Stefano, sia nella vocalità di Antonella, come si evince nell'unica monolitica traccia racchiusa nel dischetto. Se Stefano manipola i suoi macchinari fra moti ondosi che alternano un sano nervosismo a planate più tenui, alla maniera di certi....
 
Recensione
29-05-2020 : CORDE OBLIQUE
CORDE OBLIQUE
Riccardo Prencipe e sodali li avevamo lasciati due anni fa con l'inconsueto quanto apprezzabile live in studio "Back Through The Liquid Mirror", primo lavoro del combo partenopeo per la tedesca Dark Vinyl, rinomata etichetta che dà alle stampe anche la nuova fatica in esame (l'ottava sulla lunga distanza nella storia del progetto), segnatamente nelle 500 copie dell'elegante digifile a sei pannelli completo di booklet. Dopo un'evoluzione costante che l'ha portata ad esplorare dinamiche folk/eteree via via sempre più progressive, mantenendo intatta un'indissolubile anima mediterranea, la band campana si apre ora verso....
 
Recensione
29-05-2020 : THIS ETERNAL DECAY
THIS ETERNAL DECAY
Dopo il buon esordio di fine 2018 "I Choose An Eternity Of This", la band romana composta da nomi ben noti e navigati del panorama nazionale a tinte scure come Riccardo Sabetti (Spiral69), Pasquale Vico (Date At Midnight) ed Andrea Freda (Spiritual Front) torna col suo secondo album, stavolta patrocinato anche dalla blasonata Trisol assieme alla Rehab Records. Racchiusa in un essenziale digipack, la nuova fatica prosegue nel solco di quell'incontro fra darkwave, synthpop ed industrial già tracciato col debut e da sempre nelle intenzioni del trio, spingendo stavolta meno sulla componente elettronica, comunque sempre ben....
 
Recensione
29-05-2020 : SPHERIC
SPHERIC
Contrabbassista di ampia esperienza sin dagli anni '80 in ambiti non soltanto classici, ma anche rock, jazz etc., il romano Orlando Lostumbo, dopo aver militato in varie formazioni ed orchestre, dà vita al proprio progetto solista Spheric, qui al debutto con un album racchiuso in un gradevole digisleeve apribile, completo di booklet e limitato a 200 esemplari. "Music For Laboratories" è un lavoro interamente strumentale che poggia principalmente sul piano e sul contrabbasso elettrico, ma che si fregia di un sostrato sintetico squisitamente vintage in grado di distanziare il risultato finale dal neoclassicismo....
 
Recensione
07-05-2020 : HAUTVILLE/LA PIETRA LUNARE
HAUTVILLE/LA PIETRA LUNARE
Uniscono le forze in una collaborazione di due soli pezzi le band italiane Hautville e La Pietra Lunare, i primi ormai autori navigati - sebbene con all'attivo pochi titoli in una carriera relativamente longeva - e i secondi che hanno firmato finora un solo album cinque anni or sono. I due brani raccolgono la tradizione folk e dark-folk mitteleuropea, unendola a un substrato cantautoriale prettamente italico. Le strutture da ballad malinconica e la voce cupa, nonché gli arrangiamenti sinfonici che fanno da tappeto, ricordano anche certe release neofolk di seconda generazione (Sonne Hagal, Darkwood); d'altro canto, l'organetto che....
 
Recensione
07-05-2020 : BEAT NOIR DELUXE
BEAT NOIR DELUXE
Non è un caso se l'album d'esordio di Beat Noir Deluxe si intitola "Crash", dal momento che il progetto stesso è nato due anni dopo un incidente d'auto quasi fatale per il suo creatore Sascha Giacomuzzi. Il musicista/cantante di Bolzano, coadiuvato da alcuni contributi esterni (le voci di Annika Borsetto, Doris Warasin e Lisa Anesi e la chitarra di Thomas Varesco), ha quindi dato vita ai dodici brani inclusi in questo debutto, mirabilmente confezionato in un gradevole digipack A5 a sei pannelli completo di booklet/poster e prodotto dal rinomato Krischan Wesenberg (Rotersand). Partendo da prerogative electro-pop, Sascha....
 
Recensione
07-05-2020 : SØREN
SØREN
Benché vi sia un duo alla base, nella fattispecie composto da Matteo Gagliardi (voce e tastiere) e da Diana D'Ascenzo (voce e chitarre), Søren è stato sin dal 2013 e resta tuttora un collettivo dell'area capitolina aperto alle collaborazioni, come l'ampio numero di musicisti che hanno partecipato anche a questo secondo album - che segue il debut di fine 2017 "Stargazing" - conferma. Abbandonati quasi completamente gli intimi toni folk dell'esordio, il progetto romano si apre ad un più ampio range di soluzioni, dando il via alle danze con l'ariosa darkwave di "Unreal City" (cantata da Nina....
 
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