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Room 108

12-02-2026

GIUOCO - GRONGE

"Il Giuoco Di Gronge"

Cover GIUOCO - GRONGE

(Setola di Maiale)

Time: CD (38:28)

Rating : 8

"Il Giuoco Di Gronge" si fonda su una collaborazione che assume il conflitto come metodo. Luca Giuoco e Marcho Gronge condividono un'attenzione per l'alea, il field recording e la manipolazione del suono, ma ne applicano i presupposti in modo divergente, lasciando che le differenze strutturino l'intero lavoro. Il disco non tenta una sintesi, né propone un linguaggio ibrido riconciliato: procede piuttosto per attrito, rendendo il disaccordo una condizione operativa.
La composizione avviene per interventi successivi, secondo una logica di mossa e contromossa che si riflette nella forma instabile delle tracce. I materiali sonori - glitch, voci, frammenti strumentali, registrazioni ambientali - non vengono integrati in un continuum, ma restano esposti, mantenendo una certa autonomia. Ogni elemento sembra reagire a ciò che lo precede, spesso contraddicendolo o forzandone i limiti. In questo contesto, il controllo non è mai definitivo. I tentativi di organizzazione formale, riconducibili a una gestione misurata della materia sonora, vengono costantemente messi in crisi da deviazioni improvvise, da eccessi, da gesti che interrompono la stabilità del flusso. La presenza della voce non chiarisce né guida l'ascolto, ma agisce come ulteriore fattore di disturbo, accentuando la natura frammentaria del discorso. La dimensione ludica che attraversa il disco non introduce leggerezza, ma una struttura rigorosa: il gioco come sistema di regole minime entro cui il rischio resta centrale. Ogni traccia si configura come una situazione temporanea, priva di risoluzione, in cui il processo è lasciato visibile e non viene mai completamente assorbito dalla forma finale.
Nel complesso, "Il Giuoco Di Gronge" si colloca più come documento di un confronto che come opera chiusa. L'album rinuncia a qualsiasi idea di equilibrio stabile, scegliendo di restare in uno stato di tensione permanente. È in questa adesione al processo - e nel rifiuto di una sintesi rassicurante - che il lavoro trova la propria coerenza interna e la propria necessità.

CAESAR

 

https://www.setoladimaiale.net/