Logo DarkRoom Magazine
Darkroom List menu Room101 Room102 Room103 Room104 Room105 Room106 Room107 Room108 Room109 Reception
SYNTHPOP, FUTURE-POP, TRIP-HOP, CHILLOUT E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ACCESSIBILE E MELODICA
HARSH-ELECTRO, EBM, ELECTRO-INDUSTRIAL, IDM E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ABRASIVA E DISTORTA
DARKWAVE, GOTHIC, DEATHROCK, POST-PUNK E AFFINI
INDUSTRIAL, AMBIENT, POWER ELECTRONICS E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ NERE ED OPPRIMENTI
NEOFOLK, NEOCLASSICAL, MEDIEVAL, ETHEREAL E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DELICATE E TRADIZIONALI
TUTTO IL METAL PIÙ GOTICO ED ALTERNATIVO CHE PUÒ INTERESSARE ANCHE IL PUBBLICO 'DARK'
TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DIFFICILI DA CLASSIFICARE O MENO RICONDUCIBILI ALLA MUSICA OSCURA
LA STANZA CHE DEDICA LA DOVUTA ATTENZIONE ALLE REALTÀ NOSTRANE, AFFERMATE E/O EMERGENTI
LA STANZA CHE DEDICA SPAZIO ALLE BAND ANCORA SENZA CONTRATTO DISCOGRAFICO

Mailing-List:

Aggiornamenti su pubblicazioni e attività della rivista


 

Cerca nel sito



Room 108

29-03-2026

TOURDEFORCE

"Leaving Nothing Left Behind"

Cover TOURDEFORCE

(My Owl Music)

Time: CD (54:56)

Rating : 8

A poco meno di due anni dall'eccellente e peculiare album di cover "Hail the Electronic Sun", Christian Ryder e la sua creatura tornano in scena col nuovo ed atteso lavoro, rilasciato in un bel digipack completo di libretto attraverso il proprio marchio My Owl Music.
Ancora una volta - e forse più che mai - concettualmente forte, tagliente e rigorosamente non allineato, "Leaving Nothing Left Behind" vede il mastermind lombardo, da tempo tradizionalmente solo al comando della sua creazione, tornare sul mercato con la sua prova più solida ed efficace, nel segno di quel synth/future-pop sviluppato in oltre due decadi che mai si è fatto mancare spazio per gustose digressioni ed influenze "esterne" astutamente integrate.
Un suono che, unito alla vocalità del Nostro, è ormai immediatamente riconoscibile per carattere e impronta, e dopo i toni da requiem dell'introduttiva "Goodbye Land of Tomorrow", il classico piglio ballabile e melodico di TdF prende subito corpo con "Kali Yuga Feast", che flirta con quegli 80s di figure fondamentali come Pet Shop Boys e OMD sulla scia di una costruzione figlia dell'ampia esperienza maturata, refrain incluso, così come fa splendidamente anche "Occult for the Weak".
Il suono di TdF è fortemente caratterizzato anche da passione e dallo spiccato gusto melodico, che sia l'emozionale "A Good Death" o l'ariosa e magnetica title-track, o ancora la groovy "The Fall of Babylon", sulle ali di una produzione ottimale che esalta scelte di grande saggezza compositiva.
Ma, come è noto, il sound dell'act lombardo sa andare ben oltre certi confini per sfruttare con intelligenza influenze altre, e se l'electro-industrial apocalittica di "We've Lost the War" funge da scenario per quei campionamenti ben selezionati e più che mai funzionali alla concettualità tematica, "Elektro Kommando" è invece un solido omaggio alla miglior EBM di scuola 90s, altra decade alla quale Christian è particolarmente legato.
Molto bene anche la danza vorticosa di "On Everyone's Lips", che omaggia certa techno-trance anni '90, ma il picco dell'opera è senza dubbio "Vanishing Twin", scattante hit electropop di grande immediatezza che piace e trascina per la sua freschezza.
Quattro le tracce bonus che chiudono l'album, due delle quali sono brani ripresi dall'album "Vargtimmar" in nuove versioni (la granitica e rabbiosa "You As Rah El" e la malinconica "Nemo Propheta in Patria"), mentre in chiusura troviamo due autentiche chicche: "Quarto D'Ora di Poesia della X Mas", dove è Christian ad orchestrare battiti pulsanti a far da sfondo ai versi di Marinetti, recitati da quell'ineffabile e sferzante Valerio Zecchini che già realizzò una sua versione musicata con Post Contemporary Corporation; e infine "Tokyo Fantasy", cover di un brano giapponese che il Nostro rende scintillante con la giusta credibilità, cimentandosi con rispetto nell'idioma nipponico.
Un sontuoso ritorno per un artista la cui creatività, ancora una volta, brilla non soltanto per efficacia, compattezza, versatilità ed oggettive abilità, ma soprattutto per onestà intellettuale e coraggio nelle proprie posizioni, due virtù che sono merce sempre più rara di questi tempi.

Roberto Alessandro Filippozzi

 

https://tourdeforce1.tumblr.com/

https://myowlmusic.bandcamp.com/