20-04-2026
UTA
"Poesia Industriale"

(Deathbed Tapes)
Time: MC (38:55)
Rating : 7
Ascoltare "Poesia Industriale" è come attraversare una città industriale al crepuscolo, quando le fabbriche sono silenziose ma il metallo continua a vibrare sotto la pelle. Paolo Castronuovo, poeta pugliese, e Devis Granziera, pioniere della musica postindustriale italiana, costruiscono qui un mondo dove parola e rumore non si incontrano: si fondono, si scontrano, respirano insieme.
La voce di Castronuovo è fragile e instabile, capace di sussurrare o frangersi in urla improvvise. Non è mai narrativa, non guida l'ascoltatore: è frammento, detonazione, materia poetica che si insinua tra synth e droni, tra feedback metallici e spazi silenziosi. La parola diventa presenza fisica, talvolta inquietante, talvolta ipnotica. Ti senti dentro la poesia, e la poesia ti attraversa. Granziera lavora il suono come chi conosce ogni possibilità del rumore industriale. I droni si allungano come vapori tossici, i synth si stratificano e si deformano, i feedback scricchiolano come ingranaggi arrugginiti. Anche i momenti di quiete non danno respiro: amplificano il vuoto, rendono lo spazio intorno più denso, più palpabile. È un caos calcolato, organico, rituale: il suono sembra vivo. Non c'è struttura lineare, non c'è racconto. Ogni traccia è un microcosmo, un'architettura sonora sospesa tra improvvisazione e tensione, tra drone e poesia. L'ascoltatore deve abbandonarsi, accettare di perdersi, di farsi attraversare. E proprio in questa perdita nasce la forza dell'album: un'esperienza totale, ipnotica, che lascia tracce profonde.
"Poesia Industriale" non è solo un disco, è uno spazio. Uno spazio sospeso, dove parola e rumore diventano materia viva. E quando il disco finisce, non è vero silenzio: rimane l'eco dei droni, la vibrazione della voce, la sensazione di un paesaggio industriale che continua a respirare dentro di te. Radicale, oscuro, ipnotico. Un debutto che non accompagna, non conforta: attraversa, scuote e trasforma la percezione stessa del suono e della poesia.
CAESAR
https://utanoise.bandcamp.com/
https://deathbedtapes.bandcamp.com/