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Room 108

20-04-2026

LUCUSFAUNI

"Larth Purthne (Laukume, Dictator, Dvx)"

Cover LUCUSFAUNI

(Zazen Sounds)

Time: CD (31:19)

Rating : 7

Da una costola del duo neofolk nostrano Alya Serpentis prende vita il progetto Lucusfauni, che torna, rigorosamente guidato in solitaria da Noktvrnal Veitha e nuovamente sotto l'egida della greca Zazen Sounds, con l'atteso secondo album dopo il valido debut "Opus Necropolis" del 2024.
Edito in una pregevole confezione digisleeve, il nuovo lavoro di Lucusfauni è incentrato a livello tematico sulla figura di Lars Porsenna, re etrusco della città di Chiusi nel VI secolo A.C., noto per il suo intervento militare contro Roma.
Due lunghe suite, "Assedio" e "Reqviem", costituiscono il corpo dell'opera, cui si unisce in chiusura la cover di "Rasna Henthu Macstrevc", brano dei blacksters italiani Exaltatio Diaboli.
"Assedio" apre dilatata, con le tastiere sempre piacevolmente in bilico tra ambient e dungeon synth (quest'ultima abbracciata con forza anche dalle scelte in termini di produzione, volutamente "sgranata"), per poi deflagrare epica e drammatica; il respiro si sopisce nella coralità sospesa, con una tensione para-sinfonica che ricresce e si compie in una marzialità solenne.
"Reqviem" prende le mosse da dinamiche ambientali cupe e plumbee, introducendo un'antica melodia evocativa che, via via, si carica di mestizia in un soffio dolente che mantiene la promessa del titolo stesso.
In coda la suddetta cover di "Rasna Henthu Macstrevc" degli Exaltatio Diaboli, ovviamente resa da Lucusfauni alla propria maniera con gusto ed acume, ossia trasfigurata in un frammento musicale di lenta e solenne marzialità para-sinfonica che chiude degnamente un'opera sicuramente diversa nelle prerogative rispetto ad "Opus Necropolis", viste le necessità didascaliche, ma non meno interessante o ricca di spunti.

Roberto Alessandro Filippozzi

 

https://lucusfauni.bandcamp.com/

https://zazensoundspublishings.bandcamp.com/