17-12-2025
CHIMEHOURS
"Underneath The Earth"

(Cold Spring)
Time: CD (36:09)
Rating : 8.5
Come un fulmine a ciel sereno, lo scorso 24 ottobre è approdato sul mercato "Underneath The Earth", sorprendente debutto assoluto del duo britannico Chimehours, rilasciato dalla blasonata Cold Spring in CD digipack ed in due limitate edizioni in vinile. Un esordio in realtà solo per il nuovo monicker, poiché sia Beck Goldsmith che Jon Dix sono artisti esperti che in precedenza hanno già lavorato assieme, componendo anche musica per film e TV che ha fruttato loro diversi premi. La formula di questa nuova avventura artistica è tanto semplice nella forma quanto profondamente affascinante nel risultato: un dark-folk d'indole tipicamente britannica, sfumato nelle sue tinte scure e negli arrangiamenti pregiati, dove archi, droni, chitarre, piano e percussioni vengono dosati sapientemente per elevare una scrittura diretta e sincera, sulla quale Beck può dare il meglio con la sua dolce voce, perfetta per intonazione, versatilità ed interpretazione. Tredici brani che sono piccoli frammenti di una tela ispirata al romanzo di Max Porter "Lanny", con tematiche che affondano nella Natura, nel Mito e nella Comunità, contribuendo assieme ad un suono di grande carisma ed efficacia filmica ad instaurare quella calzante atmosfera folk-horror che caratterizza più aspetti dell'opera. Fra pennellate eteree e sinceri omaggi ai seminali Cocteau Twins, l'album regala momenti di grande pathos ("Branches" e la title-track) come passaggi spettrali ("Making A Mountain") o attimi di potente impeto percussivo ("Toothwort Took Him"), e da metà in poi offre davvero il meglio con l'appassionato gioiello "Bowebird", la tesa ed intensa "Run", una "Look For Me" che si muove tra la nebbia con passo cerimoniale, la brillantemente filmica e teatrale "Can't Find Your Way", le tenui movenze spettrali di "We Follow" (con un finale ruvido che graffia) ed una "Say Your Prayers" che, nella sua forma impeccabile, sottolinea una volta in più come la scrittura del duo riservi sempre gradite sorprese. Con "Underneath The Earth" il duo britannico centra perfettamente l'obiettivo, confezionando un lavoro inappuntabile ed assolutamente riuscito in ogni suo intento, frutto di una solida visione artistica e di un'alchimia tutt'altro che comuni. Da non perdere, se questo sound e quest'immaginario rientrano fra le vostre passioni.
Roberto Alessandro Filippozzi
https://chimehours.bandcamp.com/