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10-08-2026 : RAPOON |
A riascoltarlo oggi, a venticinque anni di distanza, "Cold War" fa un effetto strano: non sembra invecchiato, ma nemmeno contemporaneo. È fuori asse. E forse è proprio lì che funziona meglio. Quando uscì, quella sua drum 'n' bass sghemba, rallentata, quasi trattenuta, non aveva nulla della frenesia urbana tipica del genere. Qui il ritmo non ti spinge avanti: ti tiene fermo, ti gira intorno, come un mantra un po' inquieto. Poi ci sono i suoni: frammenti mediorientali, echi orientali, voci che sembrano arrivare da radio lontane o da nastri consumati. Ma non è mai "world music" decorativa.... |
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10-08-2026 : MAURIZIO BIANCHI |
"M.U.U.N.H. 31.04.1982" di Maurizio Bianchi non è semplicemente un album: è un'esperienza limite, un documento sonoro che mette alla prova le coordinate stesse dell'ascolto. In questa fase iniziale e decisiva del suo percorso, Bianchi scolpisce il suono come materia bruta, rinunciando deliberatamente a ogni forma di narrazione o sviluppo tradizionale.
Prima di arrivare alla radicalità di questo lavoro, Bianchi aveva vissuto una vera e propria folgorazione con l'ascolto di "Zeit" dei Tangerine Dream, un disco capace di aprirgli una nuova concezione del suono: non più semplice composizione, ma... |
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10-08-2026 : DANIELE CIULLINI |
Con "[23] Re-Edit", Daniele Ciullini lavora su un dispositivo in cui suono e immagine non procedono parallelamente, ma per inversioni continue. Non si tratta semplicemente di un disco, ma della rielaborazione estesa di un'installazione audiovisiva realizzata nel 2022 per la galleria Stanza 251. La struttura è fortemente definita: 30 micro-tracce di un minuto (23 originali più 7 nuove), affiancate da un booklet che raccoglie le immagini dell'installazione. Il minuto non funziona come forma narrativa breve, ma come unità chiusa e autosufficiente: ogni episodio si attiva e si interrompe prima di sedimentare in... |
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10-08-2026 : PETROLIO |
"Club Atletico Voces Y Gritos" è uno di quei dischi che ti cambia proprio la percezione dello spazio mentre lo ascolti. Non è solo il concept - che già di per sé è pesante, legato ai centri di detenzione clandestini della dittatura argentina - ma è come tutto questo si traduce in atmosfera: c'è un senso costante di chiusura, di aria ferma, quasi irrespirabile. Fin dai primi minuti si ha la sensazione di entrare in un luogo più che in un album. Un posto buio, senza punti di riferimento, dove i suoni non ti vengono incontro ma ti girano attorno. I droni sono profondi, sporchi, e... |
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10-08-2026 : KIFOTH |
Dopo gli apprezzabili nuovi segnali di vita rappresentati dagli inediti presenti in "Lost Territory" dello scorso novembre, il navigato trio slovacco torna a stretto giro di posta con una sorta di ampliamento e rivisitazione del suddetto materiale, con la fidata Aliens Production a curarne la stampa in CD digipack nei fatidici 100 esemplari.
Key Head, Mir Colon e Blazena riprendono dunque i quattro inediti di "Lost Territory" (ed uno dei vecchi brani remixati proprio per tale album) e ne traggono nuove versioni, dimostrando una volta in più una versatilità non comune, frutto di tanta esperienza e di... |
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10-08-2026 : FEVERDREAMT |
L'infaticabile e mai domo Alexander Leonard Donat, tra i suoi molteplici progetti di qualità e l'appassionata gestione dell'etichetta attraverso la quale realizza i propri lavori, trova la congiuntura ideale per tornare in pista anche con Feverdreamt, act del cui terzo e penultimo album "Decay is Present" parlammo positivamente nella primavera di due anni fa.
Quella di Feverdreamt è una formula sonora in continua evoluzione, e stavolta la volontà è quella di abbracciare quasi completamente quelle ampie suggestioni folk della precedente fatica, svoltando sì verso stilemi folkish a tutti gli... |
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10-08-2026 : VIDNA OBMANA |
Il periodo coperto in questa raccolta - 19962006 - è forse il più fertile e mutevole nella traiettoria di Dirk Serries. Anni in cui il progetto si espande, si contamina, attraversa territori diversi senza mai perdere quella tensione profonda verso l'interiorità. Qui però non troviamo i lavori "canonici", ma frammenti: registrazioni rare, tracce uscite su compilation introvabili, editi minori, e soprattutto materiale in gran parte inedito. Come se si aprisse una seconda mappa, parallela, più nascosta.
Eppure, ascoltato nella sua interezza, questo triplo CD non dà mai l'impressione di... |
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10-08-2026 : CHIRON |
A quattro anni e mezzo da quel "The Sun Goes Down" intimo e fascinoso ma in vero un po' spento, ancora immerso nel groove ballabile dell'elettronica abbracciata col precedente "We Own The Night", la longeva creatura dell'ex Ikon Michael Aliani torna sui propri passi con "A Dark Beauty", nuovo lavoro - pubblicato in formato digifile a sei pannelli - che in larga parte torna alle atmosfere goth e darkwave delle prime prove discografiche.
La band dell'esperto singer australiano, prossima a festeggiare i 30 anni di attività nel 2027, non mette da parte quelle pulsioni electro divenute così importanti... |
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10-08-2026 : SUN VESSEL |
Dopo un 2024 che lo ha visto in campo sia con l'apprezzabile secondo album "A Seed Fallen to Earth", sia con il lavoro assieme ad Atlantean Blood "Calling Forth", il solo-project australiano torna nuovamente sotto l'egida della francese Gladivs Records, che ne licenzia la nuova fatica sia nei 200 esemplari dell'edizione digipack, sia in un bel box limitato a 50 pezzi, sia in una versione su nastro anch'essa in 50 copie.
Fedele ai dettami del neofolk con predilezione per atmosfere crepuscolari, Sun Vessel procede per il proprio cammino senza inseguire chimere rivoluzionarie, ma sempre con quel pathos tipico delle storiche... |
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10-08-2026 : ONE LEG ONE EYE |
Il progetto solista di Ian Lynch, già tra le voci centrali dei Lankum, parte da una cosa semplice solo in apparenza: togliere al folk ogni idea di consolazione. Con One Leg One Eye non siamo nel territorio della rilettura contemporanea della tradizione irlandese, ma in qualcosa di più instabile, come se le canzoni fossero state dissotterrate invece che composte.
C'è una parola che torna spesso ascoltando il disco: "spazio". Ma non quello aperto o panoramico. Piuttosto spazi chiusi, dimenticati, dove il suono non rimbalza bene. I luoghi che Lynch usa davvero - edifici abbandonati di Dublino, stanze familiari... |
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