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Recensione
18-01-2026 : DIRK SERRIES
Con "Zonal Disturbances III" Dirk Serries continua a scavare, non ad avanzare. È una musica che non guarda avanti né indietro, ma verso il basso, come se ogni traccia fosse un lento carotaggio nel sottosuolo del suono. Qui l'ambient non è atmosfera, ma pressione: una massa che si muove con impercettibile lentezza, costringendo l'ascoltatore a ricalibrare tempo e attenzione. Le quattro composizioni si sviluppano come organismi autonomi, privi di narrazione lineare. Non c'è introduzione né climax, solo un flusso continuo di densità che mutano per microscopiche variazioni. I suoni - originati...
 
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18-01-2026 : RUNES ORDER
Concepito all'indomani della Guerra Fredda, l'album evoca una prospettiva "del giorno dopo": la musica si muove come una telecamera che attraversa le rovine di una civiltà scomparsa, indugiando su segnali residuali, echi di macchine e presenze ormai dimenticate. Non si tratta di raccontare una catastrofe in modo narrativo, ma di farne percepire l'atmosfera: ogni droning synth, ogni texture fumosa, ogni crescendo grezzo è un frammento di mondo post-umano, un residuo sonoro che vibra tra memoria e distruzione. In questo contesto, l'influenza di Klaus Schulze è evidente e fondamentale. I droni estesi e le...
 
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18-01-2026 : TAM QUAM TABULA RASA / ILLUSION OF SAFETY
Lo split tra Tam Quam Tabula Rasa e Illusion Of Safety arriva come una pubblicazione essenziale, senza concessioni, pensata chiaramente per un pubblico di nicchia. Sei tracce per i TQTR e un'unica lunga composizione per Illusion Of Safety, per un CD in edizione limitata che punta tutto sulla coerenza sonora piuttosto che sull'impatto immediato. I sei brani di Tam Quam Tabula Rasa si muovono su un terreno di negazione costante. I titoli in latino non sono un vezzo estetico, ma una dichiarazione d'intenti: nessuna salvezza, nessuna liberazione, solo una progressiva immersione in uno stato di disagio controllato. Il suono è compatto,...
 
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18-01-2026 : VLIMMER
Dopo dieci anni d'intensa ed appassionata attività e quasi una cinquantina di uscite all'attivo tra album, singoli ed EP, ha ancora senso chiedersi se Vlimmer farà mai il grande salto, passando ad una produzione più ricca e cristallina che ne esalti l'indiscussa e largamente apprezzata qualità del songwriting? Con ogni probabilità no, perché se Alexander Leonard Donat avesse mai realmente avuto tale obiettivo, a quest'ora l'avrebbe già conseguito, non essendo certo il coraggio di investire sul proprio lavoro a mancare al poliedrico e infaticabile artista tedesco. È quindi più che...
 
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18-01-2026 : TEMPLEZONE
L'anno da poco conclusosi è stato senza dubbio importante per Giorgio Ricci, con l'insperato ritorno di Monosonik e l'atteso nuovo album dei Cabaret Du Ciel, due lavori che non hanno deluso le aspettative. Il 2025 del navigato musicista si è infine concluso nel migliore dei modi con l'uscita, lo scorso ottobre, del nuovo album a firma Templezone, rilasciato in un notevole box in edizione strettamente limitata. Un lavoro che segna un drastico cambio di scenario rispetto all'apprezzato "Sottili Polveri" del 2022, mettendo da parte l'ambientronica per votarsi ad una techno-industrial che, nelle intenzioni del suo autore,...
 
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18-01-2026 : ANACLETO VITOLO / HISEKA / GIGI MASIN / FABIO ORSI
"A Sad Song For A." è un lavoro che non si offre come narrazione lineare, bensì come spazio emotivo in cui entrare lentamente, accettando di perdersi un po'. Non è un ascolto rassicurante, né immediato, ma proprio per questo lascia tracce più profonde. Il progetto si muove nel territorio dell'ambient, del drone e della musica elettroacustica, ma evita qualsiasi manierismo di genere. Ogni contributo ha una sua identità precisa, eppure il cofanetto funziona come un organismo unico, attraversato da una tensione costante tra fragilità e contemplazione. I suoni sembrano spesso sospesi,...
 
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18-01-2026 : HORTVS
Altro bel colpo per la tedesca Attenuation Circuit, che tiene a battesimo - in tiratura di soli 50 esemplari in confezione digisleeve - l'esordio assoluto di Hortvs, nuovo progetto che coinvolge sia Rolando Torres Martin e Lidwine de Royer Dupré, ossia l'eclettico duo Saintes.Glaces, sia Thébru Celet (in arte Disorganism) e l'act Signalstoerung. Un incontro di talenti del sottobosco che si riunisce sotto un nuovo monicker per dare forma e vita ad un'opera che, omaggiando le singole competenze di ognuno dei partecipanti, deve sicuramente molto all'ambient, ma da essa parte per abbracciare uno spettro di soluzioni ben più...
 
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18-01-2026 : MOLJEBKA PVLSE
Con "An Expression Of A Poetry That Was Lost" i MOLJEBKA PVLSE sembrano interrogarsi non tanto sulla forma della musica, quanto sulla sua capacità di trattenere qualcosa che sta per svanire. Il disco si muove infatti su una soglia instabile, dove suono e silenzio, presenza e assenza, convivono senza mai risolversi del tutto. È un lavoro che non cerca di raccontare, ma di lasciare tracce, come appunti incompleti di un linguaggio più ampio e irraggiungibile. Le due composizioni si sviluppano con un passo lento e misurato, rifiutando qualsiasi progressione evidente. L'elettronica non costruisce scenari, ma...
 
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18-01-2026 : LA FURNASETTA
"Something Wicked This Way Comes" è un disco che non chiede attenzione, la reclama in silenzio. La Furnasetta non costruisce canzoni: apre varchi. Il collettivo genovese sceglie una via radicale, quasi ostinatamente anti-espressiva, riducendo il black metal a una presenza residua, come polvere magnetica rimasta dopo un'esplosione. Qui non c'è aggressione né catarsi, ma una tensione sotterranea che lavora lentamente, con la pazienza di un processo industriale fuori norma. Le chitarre non guidano, non disegnano traiettorie riconoscibili: ronzano, si incagliano, diventano interferenza. I riff sono accenni,...
 
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18-01-2026 : ELI WALLIS
"Swum to Phasis" è un lavoro che si colloca al confine sottile tra performance sonora e paesaggio acustico, un disco che sfida le convenzioni della musica tradizionale per immergerci in un'esperienza immersiva e quasi meditativa. Eli Wallis parte da un presupposto quasi minimalista e sperimentale: tre performance su mixer senza input e radio, disposte in ordine cronologico inverso, accompagnate da un trombone amplificato, per lo più smorzato, che sembra dialogare con l'ambiente sonoro creato. La struttura stessa del disco è una piccola rivoluzione narrativa: l'inversione cronologica delle tracce costringe...
 
 
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