17-05-2026
DEKAD
"A Distorted View"

(BOREDOMproduct)
Time: CD (39:09)
Rating : 7
Il francese JB Lacassagne, da lungo tempo ormai solo al comando della sua creatura Dekad, è senz'altro un artista che non ha fretta né impellenza di pubblicare materiale, tanto che regolarmente passano alcuni anni tra un suo album e l'altro.
"A Distorted View", sesta fatica del progetto, non fa eccezione, giungendo a quasi quattro anni dal precedente "Nowhere Lines", anche stavolta - come sempre in precedenza - col patrocinio della connazionale BOREDOMproduct, che lo immette nel mercato in elegante confezione digisleeve a sei pannelli.
La formula di JB, da sempre fondata su un synthpop che non ha paura di "sporcarsi le mani" con suoni più scuri e solidi, non cambia nella sostanza delle dieci nuove tracce, perfettamente in linea con il sound rifinito di album in album e col consueto corredo di varianti abilmente poste in essere.
A dispetto del titolo, "Adrenaline" apre con quel groove prevalentemente moderato sul quale Dekad si muove meglio, evidenziando subito buona cura tanto nel refrain quanto nelle finiture melodiche, come conferma anche la più intensa "You Don't".
Il piglio più ballabile di "Disconnected" sottolinea quella fascinazione per le tinte dark ben presente nella scrittura di JB, in quale si trova ancor più a suo agio quando le cadenze rallentano consistentemente, come nella notturna e raffinata "Hidden", indubbiamente il brano migliore del lotto.
Il singolo apripista "I Should Have" è senza dubbio il momento più ritmato e tagliente dell'opera, laddove "No Human" risulta essere quello dagli umori più scuri, ma è un certo intimismo a cogliere maggiormente nel segno, come dimostrano sia la filmica e suadente "A Minor Fact" che la melodiosa "Crystal".
Spetta ai lenti battiti di "Time and Space" ed al pathos che questa sprigiona far calare il sipario su un'altra prova di sicuro valore per Dekad, act che, pur non disponendo delle abilità dei pesi massimi del settore, ha sempre portato e continua a portare avanti dignitosamente un discorso apprezzabile.
Roberto Alessandro Filippozzi
https://boredomproduct.bandcamp.com/