Logo DarkRoom Magazine
Darkroom List menu Room101 Room102 Room103 Room104 Room105 Room106 Room107 Room108 Room109 Reception
SYNTHPOP, FUTURE-POP, TRIP-HOP, CHILLOUT E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ACCESSIBILE E MELODICA
HARSH-ELECTRO, EBM, ELECTRO-INDUSTRIAL, IDM E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ABRASIVA E DISTORTA
DARKWAVE, GOTHIC, DEATHROCK, POST-PUNK E AFFINI
INDUSTRIAL, AMBIENT, POWER ELECTRONICS E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ NERE ED OPPRIMENTI
NEOFOLK, NEOCLASSICAL, MEDIEVAL, ETHEREAL E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DELICATE E TRADIZIONALI
TUTTO IL METAL PIÙ GOTICO ED ALTERNATIVO CHE PUÒ INTERESSARE ANCHE IL PUBBLICO 'DARK'
TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DIFFICILI DA CLASSIFICARE O MENO RICONDUCIBILI ALLA MUSICA OSCURA
LA STANZA CHE DEDICA LA DOVUTA ATTENZIONE ALLE REALTÀ NOSTRANE, AFFERMATE E/O EMERGENTI
LA STANZA CHE DEDICA SPAZIO ALLE BAND ANCORA SENZA CONTRATTO DISCOGRAFICO

Mailing-List:

Aggiornamenti su pubblicazioni e attività della rivista


 

Cerca nel sito



Room 105

12-02-2026

ANGELIC FOE

"Amulets and Charms"

Cover ANGELIC FOE

(WormHoleDeath)

Time: CD (39:38)

Rating : 8

Solida coppia nella vita come nell'arte, la fondatrice del progetto Annmari Thim ed il consorte Fredrik Hermansson (questi entrato in formazione nel 2018) sono tornati sulle scene alcuni mesi or sono nello scorso anno con l'atteso quinto album "Amulets and Charms", che segue l'apprezzato "Circles and Spheres" di fine 2021 e che vede il duo svedese entrare nel roster dell'italiana WormHoleDeath.
Coadiuvati da Jhonny Göransson (chitarra), Mattias Borg (percussioni) e Björn Jönsson (viola), i due artisti condensano in 40 minuti nove brani che tengono pienamente fede all'inconfondibile stile neoclassico/marziale a tinte scure forgiato nel tempo, mantenendo rigorosamente alto il livello di qualità e contenuti come avviene regolarmente sin dal debut del 2012 "Oppressed by the Heavens".
Al solito assoluta e maestosa protagonista, specie nei momenti di massima enfasi sopranile, la voce di Annmari ci guida sin dai sussurri della magnetica opener "Lamashtu", densa di quel misticismo da sempre importante nel concept di Angelic Foe, e non ci abbandona sino a che le ultime note della conclusiva "Tail Devourer", dark ballad di classe cristallina, si spengono, sulla scia di quell'intensa drammaticità così efficacemente esaltata dalla componente sinfonica.
Non un solo attimo di cedimento in un lavoro compatto, solido, affascinante e completo, che passa con naturalezza dalla cupa marzialità di "Fire, Water, Sword" alla ben più luminosa ariosità di "Avnas", con tratti di gustosa epicità filmica ("Bless the Charm") e momenti d'intimismo più propensi ad abbracciare stilemi folk ("Rite of Passage"), offrendo il meglio in assoluto con dolci e fiabeschi gioielli quali l'intensamente drammatica "Discordia" e, soprattutto, "Amulet", con ogni probabilità il brano più accessibile e di maggior potenziale mai composto dai Nostri, saggiamente scelto per il videoclip.
Altro lavoro di altissimo livello qualitativo come di contenuti da parte di un progetto che ha da sempre una solida visione artistica, e che continua a portarla avanti con onore e credibilità ad ogni nuova uscita, rappresentando una certezza assoluta per gli amanti del genere.

Roberto Alessandro Filippozzi

 

https://angelicfoe.com/

https://wormholedeath.com/