18-01-2026
TEMPLEZONE
"Electronic Body Set"

(autoproduzione)
Time: CD (52:08)
Rating : 8
L'anno da poco conclusosi è stato senza dubbio importante per Giorgio Ricci, con l'insperato ritorno di Monosonik e l'atteso nuovo album dei Cabaret Du Ciel, due lavori che non hanno deluso le aspettative. Il 2025 del navigato musicista si è infine concluso nel migliore dei modi con l'uscita, lo scorso ottobre, del nuovo album a firma Templezone, rilasciato in un notevole box in edizione strettamente limitata. Un lavoro che segna un drastico cambio di scenario rispetto all'apprezzato "Sottili Polveri" del 2022, mettendo da parte l'ambientronica per votarsi ad una techno-industrial che, nelle intenzioni del suo autore, è "pensata per un dancefloor sotterraneo e claustrofobico, evocando immagini di decadenza urbana e inquietudini moderne". Una materia non certo nuova per chi è stato pioniere della scena nazionale coi Templebeat, in una sfida che Giorgio interpreta da par suo, con classe, raffinatezza e massima attenzione alla qualità del suono, iniettando attraverso ritmi solidi e incalzanti quella fisicità che tracima in una sfrenata trance notturna, per poi cesellare magnificamente il tutto con un lavoro da manuale sui campioni vocali. Dieci tracce che sanno mettere in campo il giusto ventaglio di varianti, evitando accuratamente la pur minima ridondanza con acume e saggezza, come compete agli artisti più capaci ed esperti. Un suono solido, fascinoso e magistralmente rifinito che si mantiene oscuro in ogni suo frangente, senza mai cedere a quelle facili tentazioni commerciali che caratterizzano certi settori dell'elettronica ballabile a tinte dark, per un album che fa della sua scorrevole compattezza il suo punto di forza, non senza offrire picchi di altissima qualità come la scura e tagliente "Digital Spasm", l'incalzante - ai limiti della trance - "Aghori" e la rocciosa "Extreme". Altra uscita assolutamente degna della statura artistica del suo creatore, il quale, pur dovendo ripartire sforzi e creatività tra più progetti differenti, continua a non sbagliare un colpo.
Roberto Alessandro Filippozzi
https://templezone.bandcamp.com/
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