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Room 109

12-02-2026

AUTODAFE

"Odissea"

Cover AUTODAFE

(autoproduzione)

Time: CD (63:01)

Rating : 6.5

Fondato ad inizio 2023, il quartetto spezzino nasce da esperienze musicali precedenti che ne hanno coinvolto i membri (come Fall Out e Casamatta, fra gli altri), giungendo all'esordio ufficiale con l'album "Odissea" grazie al prezioso supporto del crowdfunding, che lo scorso maggio ha permesso di pubblicare l'opera in un gradevole digisleeve completo di libretto.
Altro prezioso contributo, oltre a quello dei finanziatori, è stato quello degli ospiti coinvolti, per basso, chitarra, armonica e sax, oltre ad un paio di voci femminili, tutti utili per completare una tavolozza di base già ben assortita.
La band non fa mistero di un'ideale appartenenza al vasto panorama alternative, guardando con eguale attenzione al passato (gli imprescindibili 80s) come al presente, ma è chiaramente percepibile come nel loro background vi sia non soltanto il punk, e di rimando post-punk come new wave, ma anche declinazioni musicali a tinte propriamente dark, corroborate da un passo sempre controllato che, anche nei frangenti più graffianti, non cede mai alla tentazione dell'impeto ritmico.
Già sufficientemente affiatata, la formazione ligure dà vita ad un lavoro ben assortito che trova solide basi nel buon lavoro della chitarra di Marco e nelle atmosfere tinteggiate dalle tastiere di Johnny, riuscendo ad esprimere del buon potenziale complessivo con una serie di brani più riusciti e convincenti quali "Primitivo" (notturna e fascinosa "dark-country" dal groove ipnotico e suadente), "Il Gigante" (intima ed esemplificativa di come i Nostri sappiano declinare l'alternative in forme dark-friendly), "Buio Luce" (la chitarra e le dinamiche ritmiche più dure nel pezzo più accattivante del lotto) ed "Orizzonte A" (magnetica nel suo battito controllato, coi bei cori di Paola Polito).
Senza dubbio c'è ancora più di qualcosa da limare in una scrittura non sempre efficace e funzionale (come in "Pianti di Gioia", ad esempio), ma "Odissea" rappresenta comunque un esordio positivo, e confidiamo che la band saprà fare tesoro di questa prima sortita ufficiale per comprendere cosa abbia funzionato e cosa no, al fine di compiere i dovuti passi in avanti già dalla prossima prova.

Roberto Alessandro Filippozzi

 

https://autodafe2024.bandcamp.com/

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