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Room 104

26-07-2025

BRANDKOMMANDO

"Enslavement"

Cover BRANDKOMMANDO

(Zoharum)

Time: CD (40:03)

Rating : 6.5

Dopo i precedenti due lavori per la Zoharum con cui ha puntato l'indice contro l'orrore dei regimi comunisti nell'Est Europa del secolo scorso, cui se ne aggiunge un terzo (il penultimo album dello scorso anno "Soviet Terror in Poland") licenziato dalla Mask of the Slave, Karol Wachowski torna alla corte dell'etichetta polacca per la nuova fatica "Enslavement", pubblicata in formato ecopack a sei pannelli per un'edizione di 300 esemplari. Archiviata la parentesi - in una discografia che supera le 40 uscite complessive - sul terrore di stampo comunista, l'autore polacco, mai pago di sondare tematiche scomode, si concentra ora sul concetto di "schiavizzazione", nel caso specifico intesa nei confronti della mente umana, "soggetta a costante indottrinamento, usando tutte le possibili tecniche di manipolazione e demotivazione", come spiegano le note ufficiali. Un concetto sviscerato nel corso di quattro tracce di dieci minuti ciascuna, dove ognuna di esse rappresenta un gradino del crescendo di tensione che culmina nel finale. Aperta da un sample gregoriano, l'iniziale "The One that Doesn't Exist" è estremamente minimale nelle sue sottilissime e lugubri trame noise-ambient, dalle quali emergono le consuete vocals ampiamente distorte ed arcigne, che si fanno tormentate nel loro ferale strazio nella seguente "War", ove cresce anche la durezza del tessuto sonoro. Il suddetto crescendo incontra con "Kingdom" ed il suo incessante ronzio una tensione disturbante, che si fa opprimente nella conclusiva "Logic of Existence", spietato atto finale che riporta Brandkommando a quella scuola harsh-noise di cui è credibile ed affidabile alfiere da un ventennio a questa parte. Più ostico, cerebrale ed intimamente disturbante rispetto alla brutalità noise della trilogia sugli orrori del comunismo, "Enslavement" non scontenterà chi ha sempre apprezzato l'opera di un autore di peso del settore "rumore & affini".

Roberto Alessandro Filippozzi

 

https://www.facebook.com/Brandkommando

http://zoharum.com/