Logo DarkRoom Magazine
Darkroom List menu Room101 Room102 Room103 Room104 Room105 Room106 Room107 Room108 Room109 Reception
SYNTHPOP, FUTURE-POP, TRIP-HOP, CHILLOUT E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ACCESSIBILE E MELODICA
HARSH-ELECTRO, EBM, ELECTRO-INDUSTRIAL, IDM E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ABRASIVA E DISTORTA
DARKWAVE, GOTHIC, DEATHROCK, POST-PUNK E AFFINI
INDUSTRIAL, AMBIENT, POWER ELECTRONICS E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ NERE ED OPPRIMENTI
NEOFOLK, NEOCLASSICAL, MEDIEVAL, ETHEREAL E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DELICATE E TRADIZIONALI
TUTTO IL METAL PIÙ GOTICO ED ALTERNATIVO CHE PUÒ INTERESSARE ANCHE IL PUBBLICO 'DARK'
TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DIFFICILI DA CLASSIFICARE O MENO RICONDUCIBILI ALLA MUSICA OSCURA
LA STANZA CHE DEDICA LA DOVUTA ATTENZIONE ALLE REALTÀ NOSTRANE, AFFERMATE E/O EMERGENTI
LA STANZA CHE DEDICA SPAZIO ALLE BAND ANCORA SENZA CONTRATTO DISCOGRAFICO

Mailing-List:

Aggiornamenti su pubblicazioni e attività della rivista


 

Cerca nel sito



Room 104

 
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>  
Recensione
07-07-2024 : RNGMNN & KARINA DORIN
RNGMNN & KARINA DORIN
Prima collaborazione tra il progetto di Ronny Engmann, aka RNGMNN, e la sperimentatrice Karina Dorin. I due, conosciutisi a Berlino anni fa, hanno messo a punto un album dove Karina provvede alle parti vocali, mentre Ronny si occupa delle parti sonore e strumentali. Il disco, uscito lo scorso novembre, ha strutture ambientali basate su stratificazioni tonali e molteplici varianti, comprese incursioni audio in crescendo dal mood quasi sinfonico. I toni alternano momenti intimisti ad altri imponenti, sfruttando echi vorticosi e magniloquenze orchestral-sintetiche; l'oscurità e il mistero fanno capolino a più riprese senza mai....
 
Recensione
15-06-2024 : TUNNELS OF AH
TUNNELS OF AH
Album diviso in due parti, con la prima composta da quattro tracce risalenti al 2015, ed in particolare alle sessioni di registrazione del disco "Surgical Fires", mentre la seconda, composta da sei tracce, risale al 2020 e doveva costituire l'album che avrebbe dovuto far seguito a "Charnel Transmissions". La prima parte dell'opera si attesta nei paraggi di un death industrial ruvido che strizza l'occhio a sentori ritualistici, in cui i rumori evocativi la fanno da padroni all'interno di una stratificazione densa che rimanda ad ambienti cupi e caliginosi. Il livello tecnico e la resa audio sono ottimi e rendono giustizia....
 
Recensione
15-06-2024 : MEAT BEAT MANIFESTO & MERZBOW
MEAT BEAT MANIFESTO & MERZBOW
La britannica Cold Spring è ormai un'autentica superpotenza nel panorama industrial, dark ambient e affini, tanto da potersi assicurare la pubblicazione di lavori sempre più importanti (dalle colonne sonore a nomi di assoluto peso della storia della musica), fra i quali va senza dubbio annoverato questo "Extinct", speciale collaborazione fra il pioniere inglese della breakbeat Jack Dangers (Meat Beat Manifesto) ed il signore supremo del japanoise Masami Akita (Merzbow), rilasciata sia in CD digipack che in due versioni in vinile (standard e rossa, quest'ultima limitata a 300 pezzi). Dalla cooperazione fra questi due....
 
Recensione
15-06-2024 : ONASANDER, ASHTORETH & GYDJA
ONASANDER, ASHTORETH & GYDJA
In un roster ben assortito e costruito negli anni come quello dell'olandese Winter-Light, è più che naturale che, fra i molti progetti di comprovata qualità, nascano collaborazioni dettate in primo luogo dalla stima reciproca, oltre che dalle evidenti affinità sonore. L'ultima in ordine di tempo per il marchio dei Paesi Bassi è quella che vede protagonisti Maurizio Landini (Onasander), Peter Verwimp (Ashtoreth) ed Abby Helasdottir (Gydja), insieme per un album ispirato alla filosofia di Rudolf Steiner, il quale - come spiegano le note interne del bel digifile a sei pannelli - condivise le sue intuizioni....
 
Recensione
15-06-2024 : ELECTRONICDEATHBLACKDOGS
ELECTRONICDEATHBLACKDOGS
In concomitanza con "Astrotheurgy", da noi trattato di recente, lo scozzese Roddy Graham ha rilasciato anche quest'altro full-length, sempre per l'americana Noctivagant in edizione spartana di soli 100 esemplari. Basato su un ipotetico culto devoto all'ibridazione tra umano ed intelligenza artificiale, con tanto di rituali in cui memorie e pensieri vengono scaricati nel cloud (tanto per insinuare ulteriori dubbi su dove finisca la serietà ed inizi la provocazione), "Machine Spirit Alchemy" presenta sia una resa audio superiore al suo "gemello", sia uno spettro di soluzioni più ampio ed intrigante,....
 
Recensione
19-05-2024 : LLYN Y CWN
LLYN Y CWN
Giunto alla tredicesima pubblicazione sulla lunga distanza in 15 anni di attività discografica, il gallese Ben Powell, col suo progetto Llyn Y Cwn, non è decisamente più una sorpresa o un nome ancora da scoprire per chi si diletta con la dark/drone ambient più isolazionista. Questa sua quinta uscita in casa Cold Spring, dopo tre album e lo split assieme a Sleep Research Facility, ribadisce pienamente l'importanza fondamentale che le field recordings rivestono nell'economia del sound di Llyn Y Cwn, in quanto semplicemente indispensabili per permettere alla materia dark ambient di assorbire ed emanare, sotto forma di....
 
Recensione
19-05-2024 : ELECTRONICDEATHBLACKDOGS
ELECTRONICDEATHBLACKDOGS
Avevamo lasciato il progetto dello scozzese Roddy Graham un anno fa con l'album "Hinterland", prima uscita in casa Winter-Light (dopo quattro altri lavori sulla lunga distanza) che aveva fatto segnare dei passi avanti in termini di qualità, specie a livello di resa audio, soprattutto grazie al personale di fiducia dell'etichetta stessa. Il ritorno in casa Noctivagant, label americana che già aveva curato l'album del 2021 "Dismal Dreams From The Witch House", avviene con ben due full-length distinti, rilasciati in simultanea: "Machine Spirit Alchemy", di cui parleremo più avanti, ed....
 
Recensione
03-05-2024 : CORRUPTED
CORRUPTED
Misteriosa band giapponese di trentennale attività, i Corrupted vengono definiti da più parti come uno degli act doom metal più pesanti di tutti i tempi, ma senza dubbio hanno nel tempo riscosso un interesse crescente più presso il pubblico di matrice industrial che non fra quello propriamente metal. Non è quindi un caso che la britannica Cold Spring abbia già curato, nel 2018, un'uscita del gruppo, e segnatamente quel "Felicific Algorithm" pubblicato all'epoca solo in vinile, oggi ripreso nelle sue due tracce, assieme alla lunga song "Mushikeras" (rilasciata esclusivamente in....
 
Recensione
03-05-2024 : THE DEEP BLEED
THE DEEP BLEED
Terza uscita complessiva sotto il monicker The Deep Bleed per Mark Hjorthoy, sound designer e compositore sperimentale di Vancouver, Canada, attivo su più fronti (incluso il progetto Good Natured Threat, assieme alla moglie Lara) nella scena di pertinenza. Nel classico formato "mini" in sole 42 copie artigianali e numerate, l'americana Inner Demons rilascia questo breve EP a due brani, aperto da "If You Build Them,", pezzo che parte da una drone ambient macchiata dai glitch, per poi sfociare in una fosca materia ambient disturbata da abrasioni e frammenti audio che si rincorrono nel buio cosmico. Ma è la....
 
Recensione
03-05-2024 : PLATONOFF
PLATONOFF
"4th Pump" è un mini composto da due CDr di formato 3" uscito ormai quasi un anno fa, nel giugno del 2023. Il progetto russo Platonoff ha una carriera giovane e assai breve, composta da quattro uscite su formato fisico, tutte edite dalla Inner Demons nell'arco di appena tre anni. Di queste, la più recente è proprio il disco di cui parliamo. Composto da quattro tracce dal respiro assai ampio, il lavoro si snoda sempre su dure basi percussive dal gusto metallico e secco e dall'andamento cadenzato. Su queste si innescano rumori siderurgici e meccanici che danno corpo ai pezzi senza aggiungere molto, salvo per....
 
 
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>