17-12-2025
HRV
"Actually Not A Lifeparty"

(Zoharum)
Time: MC (27:35)
Rating : 5.5
Con "Actually Not A Lifeparty", HRV firma un EP che non cerca riparo né consolazione. Le quattro tracce che lo compongono sono un'immersione frontale nell'esperienza della depressione che ha accompagnato l'autore per quasi un decennio: un territorio emotivo fatto di impotenza, negazione, claustrofobia e un'oscurità che non concede vie di fuga immediate. Più che un lavoro "concept", il disco appare come una registrazione musicale dell'interiorità ferita, una sedimentazione di stati d'animo rimasti troppo a lungo compressi.
Le sonorità elettroniche sono sensuali e taglienti al tempo stesso: saturazioni che avvolgono, ritmiche che schiacciano, linee sintetiche tese come nervi scoperti. L'intero EP è un corpo elettrico che vibra di tensione emotiva, senza mai indulgere nel melodramma. I testi - scritti nell'arco di otto anni come appunti privati, quasi confessioni - mantengono un tono diaristico, nudo, diretto: non spiegano, non giustificano, ma documentano. Il risultato è un disco che non fa estetizzazione del dolore, ma ne restituisce il ritmo interno, l'andamento irregolare, il desiderio di una via d'uscita. Nonostante la durezza del materiale, l'obiettivo dell'EP non è sprofondare, ma purificare. Ogni traccia sembra tendere verso una forma di catarsi, una liberazione simbolica dalla "caverna del passato". Anche l'ascoltatore è invitato a seguirne il percorso, a confrontarsi con le proprie ombre, magari a intravedere una luce simile a quella che l'autore cerca, o costruisce, passo dopo passo.
Va detto, però, che nella sua compattezza emotiva e sonora l'EP tende, sul lungo periodo, a una certa monotonia: le atmosfere restano costantemente tese e oscure, con poche variazioni nelle dinamiche. Questo non è necessariamente un limite, ma definisce chiaramente a chi si rivolge il lavoro: "Actually Not A Lifeparty" è consigliato soprattutto agli amanti dell'elettronica aggressiva, ritmica, fisica, a chi cerca un suono che non intrattiene ma spreme, che non consola ma apre le ferite per farle respirare.
Un piccolo EP, sì, ma con un peso specifico notevole. Un frammento di verità emotiva incisa su elettronica incandescente.
CAESAR
https://hervymusic.bandcamp.com/