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Recensione
17-05-2026 : REPLICANT
REPLICANT
Col nuovo progetto Replicant, il polacco Tomasz Lukowicz pare voler riprendere e sviluppare ancor più a fondo quella vena filmica prettamente IDM/downtempo ed industriale che il suo act principale, Fractal, aveva cominciato a relegare progressivamente in secondo piano dall'ottimo "Antidote" del 2023 in favore di un sound più incline alla granitica EBM dei primi 90s. Qui al debutto assoluto, patrocinato puntualmente dalla slovacca Aliens Production nelle 100 copie dell'essenziale digipack, Replicant si riappropria di quelle sonorità squisitamente cinematiche già molto ben padroneggiate nella prima parte....
 
Recensione
08-03-2026 : FRACTAL
FRACTAL
Dopo l'ottimo lavoro a quattro mani assieme a Tokee "Prototype" di fine 2024 ed un 2025 pressoché "sabbatico", Tomasz Lukowicz torna con la nuova fatica sulla lunga distanza del suo attivissimo progetto Fractal, giunto alla quattordicesima uscita complessiva in soli quattro anni e mezzo. Strettamente legato alla slovacca Aliens Production (che cura anche la nuova release nelle 100 copie dell'essenziale digipack), l'act polacco ha già dimostrato grandi capacità ed una visione artistica di elevata caratura, oltre ad una qualità dei suoni tutt'altro che comune ed idee sempre interessanti e ben....
 
Recensione
08-03-2026 : SIERRA VEINS
SIERRA VEINS
Per la produttrice francese Annelise Morel questo secondo album non è stato solo un importante traguardo discografico, dopo il buon esordio sulla lunga distanza di due anni prima con l'apprezzato "A Story of Anger" ed una serie di validi singoli/EP dal 2017. "In the Name of Blood" è infatti anche un punto di svolta concettuale che vede il nome del progetto aggiungere "Veins" dopo "Sierra", e non è un caso che "In the Name of Blood", uscito sul finire dello scorso anno, verta a livello tematico sulla memoria silenziosa insita nel nostro DNA, dove risiede una naturale....
 
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17-12-2025 : KIFOTH
KIFOTH
Di ritorno con nuovo materiale ad otto anni e mezzo abbondanti dall'ultima prova in studio "#Extensive Report", il longevo trio slovacco, fondato nel lontano 1993, collabora per la prima volta con un'etichetta connazionale, ossia quella sempre vigile e puntuale Aliens Production che pubblica il nuovissimo "Lost Territory" nelle 100 copie dell'essenziale digipack. L'uscita in esame si compone di quattro nuovi brani e di nove remix, questi ultimi curati da un parterre di nomi di tutto rispetto della scena, fra i quali non mancano ovviamente diversi compagni d'etichetta di Key Head, Mir Colon e Blazena. Sono ovviamente i....
 
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17-12-2025 : HRV
HRV
Con "Actually Not A Lifeparty", HRV firma un EP che non cerca riparo né consolazione. Le quattro tracce che lo compongono sono un'immersione frontale nell'esperienza della depressione che ha accompagnato l'autore per quasi un decennio: un territorio emotivo fatto di impotenza, negazione, claustrofobia e un'oscurità che non concede vie di fuga immediate. Più che un lavoro "concept", il disco appare come una registrazione musicale dell'interiorità ferita, una sedimentazione di stati d'animo rimasti troppo a lungo compressi. Le sonorità elettroniche sono sensuali e taglienti al tempo....
 
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10-11-2025 : ASSASSUN
ASSASSUN
Anche con Assassun, ennesimo parto della sua grande ed irrefrenabile creatività, il tedesco Alexander Leonard Donat (Vlimmer, Whole, Fir Con Children...) procede spedito praticamente alla media di un album all'anno. Il nuovo e quarto "Retrofate", come di consueto pubblicato in CD digisleeve artigianale con set di inserti grafici e nella limitatissima edizione su nastro (blu, in soli 15 esemplari), prosegue nel solco di quell'eclettico synthpunk spiccatamente retrò già perfezionato coi tre precedenti capitoli, mettendo in fila un lotto snello e compatto di dieci brani tutti apprezzabili. Sulla scorta di una....
 
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26-10-2025 : COMPULSIONS ANALYSIS
COMPULSIONS ANALYSIS
La sempre propositiva Aliens Production tiene a battesimo l'esordio assoluto di Compulsions Analysis, il progetto del californiano Nikolas Vudu, già attivo in passato con act quali Kaustikutt ed Obsessive Discipline. Pubblicato in digipack con tiratura a 100 esemplari, l'album di debutto del giovane musicista consta di dieci tracce che, tra loop analogici e macchine ritmiche, ci riportano direttamente alla scuola EBM/industrial di fine 80s/inizio 90s, quella rude e ferale capeggiata dai lisergici Skinny Puppy, fortemente contaminata dalla più glaciale dark-electro. Dopo l'intro di rito, l'incisiva "Mugshot Errand"....
 
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26-07-2025 : GAPING CHASM
GAPING CHASM
Personaggio centrale della scena electro slovacca, non soltanto con Gaping Chasm, ma anche con l'altro progetto Anima Mundi e con la fanzine/mailorder/tape-label Crewzine, Roman "Ergo" Petro ha sicuramente lasciato un segno con la sua dark-electro/electro-industrial di scuola 90s. Fedele a quella old school electro dura, granitica, ferale, apocalittica, ruvida e lacerante che ha pienamente onorato nella seconda metà degli anni '90, GC è un progetto che, seppur inattivo da lungo tempo (l'ultimo album di inediti è "Fragments of War" del 2006), viene ancor oggi celebrato con svariate uscite retrospettive....
 
Recensione
21-06-2025 : TRIODE
TRIODE
Cinque mesi dopo il limitatissimo e pregevole nastro di remix, inediti e versioni alternative "Innocence", l'act guidato dallo slovacco Ryby, padrone di casa alla Aliens Production e ben noto coi suoi longevi Disharmony, torna con la quarta prova sulla lunga distanza in circa quattro anni di intensa attività discografica. Anche stavolta, come in "NullVector" dello scorso anno, sono le diverse collaborazioni attive ad arricchire la tavolozza di Triode, che dopo l'introduttiva "Amnesia" piazza subito un pezzo pregiato con "Erase Mind", dove, col supporto di Headdreamer del sodale di una vita Robert....
 
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21-06-2025 : SORKOM
SORKOM
Non si trovano notizie su questo misterioso progetto, verosimilmente al debutto assoluto per l'americana Inner Demons, che pubblica il breve EP in formato "mini" nelle classiche 42 copie artigianali numerate a mano. Quattro tracce per (quasi) venti minuti in cui l'act dall'ignota provenienza riversa il proprio impeto rhythmic-industrial, sempre con quell'ossessività ansiogena che tanto richiama la scuola anni '90, come appare evidente già dall'iniziale "Where is Gul", tesa ed inquieta, sebbene più cerebrale di quanto verrà dopo. Dalla seguente title-track in poi, infatti, la fisicità del....
 
 
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