18-01-2026
LA FURNASETTA
"Something Wicked This Way Comes"

(Masked Dead Records/Sulphur Music)
Time: CD (42:47)
Rating : 7
"Something Wicked This Way Comes" è un disco che non chiede attenzione, la reclama in silenzio. La Furnasetta non costruisce canzoni: apre varchi. Il collettivo genovese sceglie una via radicale, quasi ostinatamente anti-espressiva, riducendo il black metal a una presenza residua, come polvere magnetica rimasta dopo un'esplosione. Qui non c'è aggressione né catarsi, ma una tensione sotterranea che lavora lentamente, con la pazienza di un processo industriale fuori norma.
Le chitarre non guidano, non disegnano traiettorie riconoscibili: ronzano, si incagliano, diventano interferenza. I riff sono accenni, frammenti che sembrano emergere per errore e subito ritirarsi. Anche il ritmo è più suggerito che imposto, una pulsazione distante che ricorda il funzionamento irregolare di macchinari obsoleti, ancora accesi per inerzia. È un suono che non avanza, ma ristagna, e proprio in questa immobilità genera disagio. L'ascolto restituisce la sensazione di attraversare un luogo svuotato della sua funzione originaria: non una fabbrica in attività, ma ciò che resta dopo la chiusura, quando il silenzio non è mai totale e ogni rumore diventa significativo. La Furnasetta lavora su questo confine, evitando deliberatamente l'enfasi e la drammaturgia tipiche di certo industrial-doom. L'oscurità non viene narrata, ma lasciata filtrare, come umidità nelle pareti. Il disco dà l'impressione di essere stato lentamente distillato, privato di ogni elemento decorativo fino a raggiungere una forma essenziale, quasi ascetica. Non c'è spazio per virtuosismi o svolazzi: ogni suono sembra necessario, ma non rassicurante. È un lavoro che rifiuta la spettacolarizzazione dell'estremo e sceglie invece una via più ambigua, fatta di attese, sospensioni, presenze appena percepibili.
"Something Wicked This Way Comes" si colloca idealmente accanto alle esperienze più cupe e rituali dell'industrial e dell'ambient oscuro, ma senza cercare affiliazioni dirette. È un disco per chi tollera il vuoto, per chi accetta che la tensione non si risolva e che la notte resti aperta, senza promessa di alba. Come un cantiere che non chiude mai, continua a emettere segnali, avvertendo che qualcosa, da qualche parte, è ancora in funzione.
CAESAR
https://lafurnasetta.bandcamp.com/
https://maskedeadrecords.bandcamp.com/