Logo DarkRoom Magazine
Darkroom List menu Room101 Room102 Room103 Room104 Room105 Room106 Room107 Room108 Room109 Reception
SYNTHPOP, FUTURE-POP, TRIP-HOP, CHILLOUT E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ACCESSIBILE E MELODICA
HARSH-ELECTRO, EBM, ELECTRO-INDUSTRIAL, IDM E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ABRASIVA E DISTORTA
DARKWAVE, GOTHIC, DEATHROCK, POST-PUNK E AFFINI
INDUSTRIAL, AMBIENT, POWER ELECTRONICS E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ NERE ED OPPRIMENTI
NEOFOLK, NEOCLASSICAL, MEDIEVAL, ETHEREAL E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DELICATE E TRADIZIONALI
TUTTO IL METAL PIÙ GOTICO ED ALTERNATIVO CHE PUÒ INTERESSARE ANCHE IL PUBBLICO 'DARK'
TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DIFFICILI DA CLASSIFICARE O MENO RICONDUCIBILI ALLA MUSICA OSCURA
LA STANZA CHE DEDICA LA DOVUTA ATTENZIONE ALLE REALTÀ NOSTRANE, AFFERMATE E/O EMERGENTI
LA STANZA CHE DEDICA SPAZIO ALLE BAND ANCORA SENZA CONTRATTO DISCOGRAFICO

Mailing-List:

Aggiornamenti su pubblicazioni e attività della rivista


 

Cerca nel sito



Room 102

26-07-2025

GAPING CHASM

"Ergospective"

Cover GAPING CHASM

(Aliens Production)

Time: CD (73:48)

Rating : 7.5

Personaggio centrale della scena electro slovacca, non soltanto con Gaping Chasm, ma anche con l'altro progetto Anima Mundi e con la fanzine/mailorder/tape-label Crewzine, Roman "Ergo" Petro ha sicuramente lasciato un segno con la sua dark-electro/electro-industrial di scuola 90s. Fedele a quella old school electro dura, granitica, ferale, apocalittica, ruvida e lacerante che ha pienamente onorato nella seconda metà degli anni '90, GC è un progetto che, seppur inattivo da lungo tempo (l'ultimo album di inediti è "Fragments of War" del 2006), viene ancor oggi celebrato con svariate uscite retrospettive e ristampe in digitale, nonché con l'opera in esame, questa rilasciata anche in CD digipack in edizione di 100 esemplari. "Ergospective" racchiude materiale demo e rarità risalenti al periodo 1995-2000, recuperando ben 15 tracce che la stessa etichetta ha ritenuto doveroso fissare su supporto fisico. In un tripudio di samples, vocals distorte, synth glaciali, abrasioni industriali e meccaniche arcigne, Roman spazia sapientemente tra ansiogena dark-electro e minacciosa electro-industrial, incarnando a pieno quelle caratteristiche che hanno reso unica una scuola rimpianta da molti, figlia di un periodo in cui non c'era paura di graffiarsi le mani. Tanto materiale di qualità in quasi 74 minuti d'ascolto, con l'imbarazzo della scelta per quanto concerne i momenti migliori, fra i quali figurano senza dubbio la granitica "Estrange", la ferale e apocalittica "Death", la spietata "Desire" e la sofferta "In the Net", non senza momenti di fisicità ritmica in odore di EBM (il nervoso up-tempo "Hero"), frangenti di natura orrorifica ("Hell") e cose più filmiche (una "In Eternity" ripulita di ogni ruvidità). Una piacevole scorpacciata di materiale inedito che farà sicuramente gola agli estimatori di questo storico act, ma che rappresenta un acquisto doveroso per ogni sincero amante dell'indimenticata scuola dark-electro ed electro-industrial dei mai troppo celebrati 90s.

Roberto Alessandro Filippozzi

 

https://www.facebook.com/profile.php?id=100064866603390

https://aliensproduction.bandcamp.com/