22-09-2025
MAZUT
"Dirt Collector"

(Rope Worm/Positive Regression)
Time: CD (73:55)
Rating : 5.5
A dieci anni dal debutto e quattro dall'ultimo EP, i Mazut tornano con "Dirt Collector", spostando l'attenzione da un acid da club serrato verso un linguaggio che mescola ambient post-industriale, passaggi ritmici più fisici e sezioni più atmosferiche. L'ispirazione agli anni '80 di Cabaret Voltaire e Severed Heads è dichiarata, ma rimane più un riferimento estetico che un'eredità sonora pienamente sviluppata. Pawel Starzec e Michal Turowski alternano momenti pulsanti, con pattern elettronici e percussivi di buona presa, a fasi più cupe e sospese. Il problema è che, pur variando approccio, le tracce tendono a mantenersi su un livello medio, senza trovare quel guizzo o quella costruzione drammatica che trasformerebbe un buono spunto in un episodio memorabile.
I brani "Shrouded in Obscurity" e "Slow Cancelation of the Future", con la batteria di Daniel Szwed (BNNT), introducono una carica in più e spezzano una certa omogeneità, ma non bastano a elevare il disco oltre una sensazione complessiva di "compitino" ben eseguito. La produzione è pulita, la resa sonora solida, ma manca il mordente per lasciare un segno duraturo. "Dirt Collector" è ascoltabile e a tratti coinvolgente, soprattutto nei passaggi più energici, ma resta un lavoro più di continuità che di svolta, destinato forse a soddisfare i fan storici più che a conquistarne di nuovi.
CAESAR
https://mazutnoise.bandcamp.com/
https://ropeworm.bandcamp.com/