18-01-2026
HORTVS
"Dominium Terrae"

(Attenuation Circuit)
Time: CDr (51:34)
Rating : 7.5
Altro bel colpo per la tedesca Attenuation Circuit, che tiene a battesimo - in tiratura di soli 50 esemplari in confezione digisleeve - l'esordio assoluto di Hortvs, nuovo progetto che coinvolge sia Rolando Torres Martin e Lidwine de Royer Dupré, ossia l'eclettico duo Saintes.Glaces, sia Thébru Celet (in arte Disorganism) e l'act Signalstoerung. Un incontro di talenti del sottobosco che si riunisce sotto un nuovo monicker per dare forma e vita ad un'opera che, omaggiando le singole competenze di ognuno dei partecipanti, deve sicuramente molto all'ambient, ma da essa parte per abbracciare uno spettro di soluzioni ben più ampio, fra ritmi suadenti ed etnici, incursioni noise (come la ruvida e dissonante "Typhonicus") ed una voce - quella di Lidwine - capace di cucire il tutto con grande versatilità. La singer, tra spoken words, sussurri, vocalizzi e canto, è cerimoniera di brani che amano prendere le mosse da ambientazioni cupe e finanche minacciose, ma che sanno mutare verso forme piacevolmente avvolgenti e misteriche, sempre con sicurezza anche negli arrangiamenti più arditi, sulla scia di un estro non comune. Otto brani ben prodotti sotto ogni aspetto, tutti di alto livello e capaci di riservare sorprese, emozionando l'avventore con una serie di picchi davvero notevoli come l'ipnotica "Humane", la tesa, potente ed orrorifica "Dies Iræ" (in cui la prova vocale si fa realmente stregonesca) e la suggestiva "Venefica", che nei suoi dieci minuti evidenzia tutta l'eleganza ed il buon gusto nella scelta dei suoni di cui il progetto è capace. Qualità e spunti a profusione in un esordio che sa andare oltre certi luoghi comuni dell'ambient, sfruttando le possibilità di una visione ben precisa e molto ampia nelle sue varie sfaccettature. Da seguire, con la sincera speranza che quest'album non rimanga un episodio isolato.
Roberto Alessandro Filippozzi
https://www.attenuationcircuit.de/