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Room 104

14-06-2026

400 LONELY THINGS

"Creature Comforts" + "Why I Went To The Woods"

Cover 400 LONELY THINGS

(Cold Spring)

Time: CD 1 (76:55); CD 2 (75:28); CD 3 (76:36); CD 4 (78:28)

Rating : 7

C'è qualcosa di leggermente scomodo, quasi fuori asse, nel modo in cui 400 Lonely Things pubblica "Creature Comforts" e "Why I Went To The Woods" insieme. Non è un gesto ambizioso nel senso classico - è più simile a lasciare due registratori accesi in stanze diverse durante la stessa notte.
"Creature Comforts" è la stanza chiusa. L'aria è pesante, i suoni sembrano arrivare da oggetti che hanno smesso di funzionare correttamente. Le cosiddette ninnenanne non hanno nulla di protettivo: sono cicliche, ossessive, come pensieri che tornano sempre allo stesso punto ma ogni volta un po' più rovinati. C'è una qualità quasi domestica nel collasso che mette in scena - non un'apocalisse spettacolare, ma qualcosa di lento, interiore, inevitabile.
"Why I Went To The Woods", invece, è la porta lasciata aperta. Ma fuori non c'è sollievo, solo una dilatazione del vuoto. I paesaggi che suggerisce non sono naturali nel senso romantico: sono spazi mentali, ricostruiti, come ricordi di film che non esistono più. Il folk che affiora è un'ombra, una traccia genetica più che una presenza reale. Tutto è più rarefatto, ma anche più sfuggente, come se il disco si rifiutasse di farsi mettere a fuoco. Quello che tiene insieme i due lavori non è un tema, ma una tensione. Non raccontano la stessa cosa, ma reagiscono allo stesso attrito. Uno stringe, l'altro disperde. Uno insiste, l'altro si sottrae. In mezzo, resta un senso di disallineamento continuo, come se l'ascolto non riuscisse mai a stabilizzarsi davvero. È un doppio disco che non cerca coerenza ma persistenza. E alla fine è proprio lì che colpisce: nel modo in cui continua a stare addosso anche quando sembra essersi già dissolto.

CAESAR

 

https://400lonelythings.bandcamp.com/

https://coldspring.co.uk/