22-09-2025
MARTYN WARE & CHARLES STOOKE & GABRIEL WARE
"It's Always Ourselves We Find in the Sea"

(Cold Spring)
Time: CD (30:02)
Rating : 7
Non nuova ad operazioni di questo genere, la britannica Cold Spring non manca nell'abilità di scovare anche nell'ampio e indefinibile panorama delle sonorizzazioni per installazioni quel materiale capace di andare oltre l'indissolubile simbiosi con l'aspetto visivo, e quindi di meritare anche l'approdo su quei supporti che permettono il puro ascolto casalingo. Fra questi vi è senza alcun dubbio "It's Always Ourselves...", sonorizzazione legata all'omonima installazione, orchestrata da un veterano e maestro come Martyn Ware (The Human League, British Electric Foundation, Heaven 17) con gli esperti Charles Stooke e Gabriel Ware, creata con la tecnica del suono 3D Surround (ampiamente sperimentata da Martyn, vero pioniere in tal senso) appositamente per consentire al visitatore un'esperienza immersiva nel rapporto con l'elemento acquatico, lasciando ampio spazio per una elaborazione quanto mai personale. Diviso in due lunghe tracce, il dischetto - racchiuso in un bel digipack a sei pannelli - si apre con la prima parte "A Call to Water", dove un pattern potente e primordiale evoca le memorie arcaiche e millenarie del fondo degli oceani, tra movimenti sottomarini e canti tribali da qualche incontaminata e remota isola ai confini mondo. La seconda e più lunga parte, "The Water Circle", scivola con serenità melodica dallo sciabordio di un ruscello al respiro del mare, ricordandoci un concetto che troppo spesso diamo per scontato: l'acqua è vita. Un lavoro che, per la sua altissima qualità audio e la sua indubbia efficacia, funziona bene anche fuori dal contesto per cui è nato, meritando l'attenzione sia degli estimatori delle ambientazioni a tema acquatico, sia dei più attenti esploratori della materia ambient e dei cultori dell'estrema cura sonora.
Roberto Alessandro Filippozzi