18-01-2026
ANACLETO VITOLO / HISEKA / GIGI MASIN / FABIO ORSI
"A Sad Song For A."

(13)
Time: CD 1 (38:21); CD 2 (38:41); CD 3 (60:34); CD 4 (74:12)
Rating : 8
"A Sad Song For A." è un lavoro che non si offre come narrazione lineare, bensì come spazio emotivo in cui entrare lentamente, accettando di perdersi un po'. Non è un ascolto rassicurante, né immediato, ma proprio per questo lascia tracce più profonde.
Il progetto si muove nel territorio dell'ambient, del drone e della musica elettroacustica, ma evita qualsiasi manierismo di genere. Ogni contributo ha una sua identità precisa, eppure il cofanetto funziona come un organismo unico, attraversato da una tensione costante tra fragilità e contemplazione. I suoni sembrano spesso sospesi, come se fossero sul punto di dissolversi, e questa instabilità diventa una delle chiavi espressive dell'opera. C'è una sensazione di intimità che percorre tutti e quattro i dischi: le composizioni non cercano mai l'enfasi, preferendo lavorare su micro-variazioni, su dettagli quasi impercettibili, su un uso del silenzio che pesa quanto le note. In alcuni momenti la musica appare scarna, trattenuta, in altri si apre in droni più caldi e avvolgenti, ma senza mai indulgere in una consolazione facile. È come se ogni artista avesse accettato il rischio di restare incompiuto, di non "chiudere" davvero il discorso.
Il dialogo tra le diverse sensibilità è uno degli aspetti più riusciti del progetto. Gigi Masin porta con sé quella malinconia liquida e notturna che da sempre caratterizza il suo linguaggio, Fabio Orsi lavora su stratificazioni più astratte e cinematiche, mentre Anacleto Vitolo e Hiseka esplorano zone più introverse, quasi diaristiche. Nessuno prevale sugli altri: il valore sta proprio nella convivenza di approcci differenti che convergono in un'atmosfera condivisa.
Anche il formato fisico contribuisce a rafforzare l'esperienza. Il cofanetto non è un semplice contenitore, ma parte integrante dell'opera: invita a un ascolto dilatato nel tempo, a tornare sui dischi, a considerarli come capitoli di un percorso più ampio. È un oggetto che chiede attenzione, e in cambio offre profondità.
"A Sad Song For A." non è un lavoro che punta a stupire, né a imporsi con gesti eclatanti. È piuttosto un disco che resta, che si insinua lentamente e continua a risuonare anche dopo la fine dell'ascolto. Un'opera che accetta la vulnerabilità come linguaggio e che trova proprio in questa esposizione il suo senso più autentico.
CAESAR
https://www.anacletovitolo.com/