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Room 107

17-05-2026

HERMANN KOPP

"Der Golem"

Cover HERMANN KOPP

(Cold Spring)

Time: CD (57:40)

Rating : 9

La nuova colonna sonora di Hermann Kopp per "Der Golem" è uno di quei lavori che non cercano di "attualizzare" un classico, ma di entrarci di traverso.
Il film di Paul Wegener resta uno dei vertici dell'Espressionismo tedesco, con quella Praga deformata, quasi mentale, che sembra già sul punto di sgretolarsi. E anche se non è una trasposizione diretta, il legame con il romanzo di Gustav Meyrink, "Der Golem", è inevitabile: lì il Golem non è tanto una creatura fisica quanto una presenza ambigua, un doppio, qualcosa che emerge dalle crepe della coscienza. Un libro ancora oggi disturbante, più psicologico che narrativo, pieno di simbolismo e ossessioni.
Kopp sembra agganciarsi proprio a quel lato lì, più che alla dimensione "fiabesca" del film. Gli archi non cercano mai il pathos: il violino entra storto, nervoso, quasi infastidito dalla propria stessa presenza. Non c'è melodia in senso classico, ma frammenti, linee che si interrompono, si piegano. I sintetizzatori, invece, lavorano come una nebbia tossica: droni, interferenze, rumori che sporcano continuamente lo spazio sonoro. È un suono che non prova a essere elegante, e meno male. Chi arriva dai lavori con Jörg Buttgereit - tipo "Nekromantik" - ritrova una certa malinconia disturbante, ma qui è più trattenuta. Niente shock gratuito: è tutto più sottopelle, più lento, più insinuante. La cosa che funziona davvero è il modo in cui la musica evita di "spiegare" le immagini. Anzi, spesso le lascia sospese. Ci sono momenti in cui sembra quasi ritirarsi, e altri in cui entra di colpo, senza preparazione, creando piccoli strappi. È lì che il film cambia faccia, diventa meno storico e più astratto, quasi fuori dal tempo. Non è un ascolto immediato, e probabilmente non lo vuole essere. Ma proprio per questo resta addosso: perché non cerca di piacere, non cerca di accompagnare, non cerca di rassicurare. Sta lì, come il Golem, immobile e opaco, e sei tu che devi decidere quanto avvicinarti.

CAESAR

 

http://www.hermannkopp.com/

https://coldspring.bandcamp.com/