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Room 108

18-10-2026

CAPRICORNI PNEUMATICI

"The Commission"

Cover CAPRICORNI PNEUMATICI

(Alma De Nieto)

Time: CD (74:34)

Rating : 8

A quarant'anni dalla sessione originaria del giugno 1986, i Capricorni Pneumatici tornano con "The Commission", un lavoro che non si limita a mettere in relazione passato e presente, ma li costringe a coesistere all'interno di uno stesso campo sonoro e simbolico.
Il disco si muove lungo una linea che non è narrativa, ma stratificata: materiale d'archivio, rielaborazioni successive e nuove composizioni si intrecciano senza gerarchia evidente, come se appartenessero a stati diversi della stessa materia sonora. In questo senso, il lavoro non "racconta" il tempo, ma lo rende instabile. C'è una qualità che attraversa tutto il progetto e che rimanda direttamente alla dimensione storica dei Capricorni Pneumatici: la costruzione del suono come fenomeno fisico, quasi rituale, ottenuto attraverso dispositivi non convenzionali e condizioni di registrazione che privilegiano la presenza materiale del suono rispetto alla sua forma estetica. In "The Commission" questa impostazione assume una valenza più ambigua e stratificata. Le registrazioni del 1986 non vengono trattate come archivio, ma come residui attivi, ancora capaci di generare interferenze nel presente. Le nuove elaborazioni non cercano di chiarire o ordinare, ma di riaprire uno spazio in cui i materiali si contaminano a vicenda. I due brani centrali, legati al periodo pandemico, introducono una dimensione più chiusa e sospesa, dove l'idea di isolamento sembra tradursi in una densità percettiva che non è descrittiva ma atmosferica. È qui che il disco assume una sfumatura più esplicitamente oscura: non come estetica, ma come condizione, come sospensione prolungata tra stati.
Nel suo insieme, "The Commission" funziona come un dispositivo di riattivazione temporale. Non esiste un vero punto di origine né una conclusione netta: ciò che emerge è un sistema in cui materiali diversi sembrano appartenere a un'unica continuità sotterranea, come se il lavoro fosse sempre esistito in una forma latente. Questa coerenza con il percorso dei Capricorni Pneumatici è evidente: fin dagli esordi, il progetto ha operato ai margini della definizione musicale tradizionale, avvicinandosi piuttosto a una pratica di esplorazione sonora in cui la materia, lo spazio e la dimensione percettiva diventano elementi centrali.
"The Commission" si colloca esattamente in questa traiettoria, accentuandone la componente più enigmatica e stratificata. Non è un disco che si lascia decodificare in modo lineare, ma un lavoro che insiste su una soglia percettiva instabile, dove il suono sembra funzionare come traccia di qualcosa che precede e supera l'ascolto stesso.

CAESAR

 

https://capricornipneumatici.com/

https://adnrecords.com/