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Recensione
08-03-2026 : PALAIS IDEAL
PALAIS IDEAL
A quattro anni abbondanti di distanza dal precedente ed apprezzato "Negative Space", il duo olandese chiude la parentesi in casa Cold Transmission (label che ha pubblicato il secondo e il terzo lavoro del progetto) e torna ad accasarsi presso quella Dark Vinyl che ne tenne a battesimo l'esordio nel 2018 rilasciando l'album "No Signal". Confezionata nel caratteristico formato digifile a sei pannelli con booklet tanto caro alla label tedesca, la quarta fatica firmata da Richard Van Kruysdijk e John Edwards si sviluppa in maniera dichiaratamente più diretta e d'impatto, con una naturale vocazione per quella che....
 
Recensione
18-01-2026 : VLIMMER
VLIMMER
Dopo dieci anni d'intensa ed appassionata attività e quasi una cinquantina di uscite all'attivo tra album, singoli ed EP, ha ancora senso chiedersi se Vlimmer farà mai il grande salto, passando ad una produzione più ricca e cristallina che ne esalti l'indiscussa e largamente apprezzata qualità del songwriting? Con ogni probabilità no, perché se Alexander Leonard Donat avesse mai realmente avuto tale obiettivo, a quest'ora l'avrebbe già conseguito, non essendo certo il coraggio di investire sul proprio lavoro a mancare al poliedrico e infaticabile artista tedesco. È quindi più che....
 
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24-11-2025 : INANIS YOAKE
INANIS YOAKE
Alcuni ricorderanno come nel 2020 "In A Summer's Silence", album d'esordio del duo londinese uscito per la SPQR, incorporasse già elementi darkwave in un impianto intimo e raffinato in larga parte ascrivibile al neofolk. Quegli elementi sono poi diventati caratterizzanti nel sound di Inanis Yoake già col secondo full-length del 2023 "How Things Seem", tanto da diventare la matrice principale delle composizioni dei due, e "Shallow Mist", terza fatica sulla lunga distanza, prosegue spedito nel solco ormai ampiamente tracciato. Coadiuvati da un fidato team collaboratori ed ospiti, Simone Skeleton....
 
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26-10-2025 : DEAD BEES IN BOURBON
DEAD BEES IN BOURBON
Quartetto tedesco di musicisti d'esperienza composto da Yen Anetzberger (voce), Ingo Hannen (basso, synth, chitarre), Arndt Bander (chitarre) e Ben Overmann (batteria), Dead Bees in Bourbon esordisce sulla lunga distanza con "Crystals", dopo i buoni responsi ottenuti con l'EP di debutto "Shots 'N' Pleasures" dello scorso aprile. Benché citato a più riprese nelle note biografiche, non è decisamente il post-punk il filone a cui i Nostri si rifanno maggiormente, apparendo più inclini a lavorare con la materia gothic (tradizionale come metal) adottando intelligentemente le più calzanti....
 
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09-08-2025 : FEU FOLLET
FEU FOLLET
Torna col sesto album il collaudato progetto del francese Alban Blaising, come sempre sotto l'egida della tedesca Blackjack Illuminist, che anche stavolta realizza l'album nei formati artigianali del CDr digifile e della limitatissima audiocassetta (soli 20 pezzi realizzati). Ancora alla ricerca della perfetta alchimia, Alban sfodera per l'occasione una scrittura meglio bilanciata tra l'irruenza rock più elettrica ed il fascino retrò dei synth modulari, occupandosi per la prima volta anche di suonare una batteria elettronica e coinvolgendo, per la parte vocale, il consueto gruppo di collaboratori, cui si unisce stavolta anche....
 
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21-06-2025 : THIN EATER
THIN EATER
Cresciuti a pane, post-punk, darkwave e goth, i due svedesi Anders Calderon (voce e tastiere) e Martin Claesson (chitarra e tastiere) hanno ben inteso come una scolastica ripetizione degli schemi di quelle vecchie glorie che tanto li hanno influenzati non avrebbe portato da nessuna parte, come troppi altri nel settore hanno già dimostrato. L'idea vincente del duo di Götheborg - nato solamente nel 2022 e qui all'album d'esordio - è stata quella di abbinare a determinati stilemi un più ampio contributo dell'elettronica, non soltanto per quanto attiene ad una parte ritmica talvolta affine persino a certa scuola electro....
 
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23-03-2025 : AIMING
AIMING
Nato solamente a fine 2023 nella contea di York, il trio britannico composto da David, Jordan e Laurie ha ben seminato con le quattro tracce rilasciate in digitale tra febbraio e maggio dello scorso anno, catturando l'attenzione della tedesca Blackjack Illuminist, intraprendente e determinata etichetta DIY che rilascia questo primo EP del gruppo non soltanto nell'essenziale digifile, ma anche nelle 30 copie dell'audiocassetta trasparente ed in una limitatissima edizione in vinile (già esaurita, ma è in programma una seconda stampa). Perfettamente a loro agio fra post-punk, darkwave e shoegaze, i tre legano sapientemente le....
 
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02-03-2025 : VLIMMER
VLIMMER
A soli tre mesi dal quarto album "Bodenhex", Alexander Leonard Donat torna col suo progetto principale Vlimmer per un nuovo EP, contenente sei inediti e racchiuso in confezione digifile artigianale, oltre che disponibile in una limitatissima edizione su nastro (solo 15 copie). Nelle cinque nuove tracce autografe proposte - cui si somma un'onesta cover di "It's Not The End Of The World?" dei Super Furry Animals - il poliedrico artista berlinese ricalibra il songwriting in una forma più diretta ed essenziale, sfruttandone subito la maggiore agilità nell'ariosa ed educata opener "Firmament", di chiara....
 
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29-12-2024 : VLIMMER
VLIMMER
Compositore, musicista e gestore d'etichetta - la sua Blackjack Illuminist - mai domo, Alexander Leonard Donat, nel tornare sulle scene col quarto album del suo act principale a 14 mesi dal precedente ed ottimo "Zerschöpfung", conferma una volta in più come la sua estrosa libertà artistica a tutto tondo prevenga quell'immobilismo sonoro che attanaglia invece troppi altri artisti. Sempre più notevole lo sforzo produttivo, che vede Donat stampare l'album non soltanto nei classici formati del limitatissimo nastro e del CD in bella confezione artigianale apribile e completa di booklet, ma anche in diverse....
 
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30-11-2024 : JESUS LIVES IN VEGAS
JESUS LIVES IN VEGAS
Non ci eravamo sbagliati, oltre due anni e mezzo fa, nel dirci fiduciosi per il primo full-length di questo duo francese, che ci aveva fatto buona impressione con un maxi-singolo in vinile utile per testarne le qualità. Era la Masse Noire, allora esordiente nel mercato, a rilasciare quei brani che ben lasciavano sperare, e la stessa label francese fa ora coppia con un'altra etichetta sua connazionale (la Meidosem) per rilasciare il primo album dei JLIV non soltanto in CD, ma anche in vinile e nelle 50 copie dell'audiocassetta. Un lodevole sforzo collettivo che Christophe Lacroix (chitarre, basso, tastiere, programming, voce e cori) e....
 
 
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