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Recensione
07-07-2024 : ÖXXÖ XÖÖX
XX XX
C'è dell'autentico genio creativo in alcuni artisti francesi i cui destini si sono incrociati in seno alle creazioni più sorprendenti degli ultimi anni, e ci riferiamo tanto a Laurent Lunuoir quanto a Laure Le Prunenec, che non a caso, prima di ritrovarsi sia nel progetto del primo (Öxxö Xööx) che in quello della seconda (Rïcïnn), avevano affiancato quell'altro geniale musicista che è Gautier Serre nei suoi folli Igorrr. Al netto di ulteriori spin-off (Laure condivise con Gautier i Corpo-Mente), il sodalizio fra i due in Öxxö Xööx (che è anche il nome d'arte di....
 
Recensione
07-11-2022 : HEMESATH
HEMESATH
"Das ist harter deutscher Rock", recita orgogliosa la biografia degli Hemesath, quintetto tedesco al debutto sulla lunga distanza nel 2015 con "Für Euch", già per la conterranea Echozone, giunto poco tempo dopo la loro formazione, coadiuvati anche dal successo dell'EP precedente "Rot So Rot". Questo nuovo lavoro, fresco di rinnovato interesse di pubblico (almeno in patria, grazie al vincente singolo "Heile Segen"), è prima di tutto prova di quanto la squadra Echozone e il gruppo rock/gothic germanico abbia intenzione di proseguire nell'investimento e nella collaborazione. E ben....
 
Recensione
08-08-2022 : GROTH
GROTH
Uscita piuttosto insolita per l'instancabile Zoharum, ma insolita anche per le pagine della nostra rivista online, che si è abituata a conoscere l'etichetta polacca come il più vivo baluardo undeground di experimental music degli ultimi anni. Questo mini-album dei Groth è di sicuro una delle release più lontane dai nostri consoni canoni, tanto più per un'etichetta come la Zoharum, la quale però ha comunque la buona abitudine di dedicarsi a collaborazioni con altre sotto-etichette locali, tutto per l'unico ed encomiabile fine di dar luce e visibilità a tutte le realtà musicali....
 
Recensione
31-05-2022 : ASKARA
ASKARA
Gli Askara nascono a Basilea una decade fa, esordendo quattro anni dopo con l'autoprodotto "Horizon Of Hope", per poi svanire da sotto i riflettori e ritentare il colpo con questo follow-up, freschi di contratto con la tedesca Fastball Music. Bisogna ammettere, a mo' di preambolo, che ormai ogni volta che ci si avvicina a una nuova proposta cosiddetta gothic metal, ci si ritrova a non fare altro che pregare per il prodotto che si sta per ascoltare. Il gothic metal ha subito, come ogni altri sottogenere metal/rock, variazioni, influenze esterne, evoluzioni, ma in fin dei conti per chiunque lo apprezzi, almeno negli ultimi quindici....
 
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25-04-2022 : SILVER DUST
SILVER DUST
A tre anni e mezzo dal ben accolto "House 21", il quartetto svizzero capitanato dal frontman Lord Campbell torna col quarto album in nove anni di attività. Quella crescita mostrata col precedente capitolo, più versatile, teatrale ed enfatico rispetto ai primi due lavori, non si arresta col nuovissimo "Lullabies", ed anche se gli orpelli gotici restano sempre quasi solamente un vezzo estetico per la band elvetica, nuove porte possono venire aperte grazie ad una rinnovata maturità e ad un tangibile carisma, frutto di una vasta esperienza live. Confezionato in un bel digipack completo di booklet,....
 
Recensione
10-04-2022 : THANATEROS
THANATEROS
Scioltisi ad inizio 2010, i Thanateros di Ben Richter (Vermilion Fields, EverEve, Phosphor) erano rientrati in pista nel settembre 2019 col quinto album "Insomnia", senza dubbio il più "gotico" e maturo dei loro lavori. Due anni e mezzo dopo, il quintetto tedesco pare voler tornare sui propri passi, e precisamente verso quel folk metal più versatile e accessibile del periodo "Into The Underworld" (2005), cui i Nostri uniscono elementi darkeggianti (finanche memori di certe suggestioni à la Fields Of The Nephilim) e qualche lieve finitura electro per legare un suono ancora decisamente robusto.....
 
Recensione
09-02-2022 : BASARABIAN HILLS
BASARABIAN HILLS
Recentemente abbiamo incontrato il solo-project moldavo per la ristampa del lavoro del 2016 "Attraction", ed ora lo ritroviamo alle prese col nuovo album, rilasciato lo scorso novembre dal tandem di etichette russe Der Schwarze Tod/COD Music. Il misterioso Spirit Of The Forest, curatore unico di tutta la parte strumentale, prosegue col proprio tipico sound, che unisce le atmosfere sognanti delle melodiose tastiere a partiture black metal atmosferiche adagiate sullo sfondo, mantenendosi sempre ad un passo dalla dungeon synth. Se in passato le due componenti principali risultavano per certi versi non amalgamate a dovere, ora il suono....
 
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17-01-2022 : BASARABIAN HILLS
BASARABIAN HILLS
In una carriera decennale incarnata da una decina di uscite, il solo-project moldavo ha incontrato sulla propria strada, dopo i primi tre lavori, la russa COD, la quale, in tandem con l'altra label russa Der Schwarze Tod, ne ha curato le pubblicazioni di lì in poi. "Attraction", pubblicato in download nella brevità delle sue quattro tracce nel maggio 2016, fu però rilasciato in formato fisico (solo 20 copie in CDr digipack) dalla messicana Silentium In Foresta, ed ora, dopo la necessaria operazione di rimasterizzazione, il suddetto tandem di etichette russe lo ristampa in CD, tornando a renderlo disponibile con....
 
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30-07-2020 : CYNICAL EXISTENCE
CYNICAL EXISTENCE
Uscito negli ultimi giorni del 2019, il quinto full-length firmato Cynical Existence fa segnare un punto di svolta nella carriera degli svedesi, che abbandonano ogni velleità in ambito harsh-electro per divenire a tutti gli effetti una industrial metal band. Il combo, capitanato dal singer Fredrik Croona, sposta infatti il baricentro verso un sound decisamente guitar-driven (laddove in passato la chitarra era decisamente meno sfruttata), ed anche il drumming di Anders Ström applica dinamiche tipicamente metal con tanto di doppia cassa che ben si sposano ad un cantato scream che non disdegna momenti di puro growl. Circa tre anni....
 
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29-03-2020 : PORN
PORN
Una sedia elettrica d'altri tempi campeggia sulla copertina del nuovo album dei francesi Porn: è quella che aspetta Mr. Strangler, protagonista di una trilogia iniziata con "The Ogre Inside" nel 2017, proseguita con "The Darkest Of Human Desires" tredici mesi fa e giunta ora al suo capitolo finale. Se nel primo atto la liberazione dei desideri più oscuri aveva dato vita al cosiddetto "orco" Mr. Strangler, nel secondo costui aveva pienamente assecondato tali volontà, divenendo di fatto un assassino; ora, nel terzo ed ultimo atto, egli si trova in carcere in attesa dell'esecuzione, riflettendo....
 
 
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