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Recensione
17-12-2025 : TEZ
TEZ
Con "Black Bamboo IV", TeZ continua a percorrere quella linea sottile e vibrante che separa il suono dalla sua stessa dissoluzione. L'artista italiano - da tempo figura di riferimento nel panorama dell'elettronica sperimentale internazionale - porta avanti la serie Black Bamboo come un laboratorio di trasformazione continua, dove l'improvvisazione non è mai mero esercizio formale, ma un processo di esplorazione quasi alchemico. In questo quarto capitolo, il gesto acustico e quello elettronico si fondono in un organismo vivente che respira, pulsa, si disgrega e si ricompone. Gli strumenti ibridi autocostruiti - un marchio....
 
Recensione
24-11-2025 : SIMON BALESTRAZZI
SIMON BALESTRAZZI
C'è un momento, nell'ascolto di "Scomparire", in cui ci si accorge di non avere più punti di riferimento. Il suono non guida, non accompagna, non spiega: avvolge. Simon Balestrazzi costruisce un paesaggio dove la percezione si dissolve, dove il confine tra realtà e illusione si fa poroso, dove tutto - persino l'identità dell'ascoltatore - si sbriciola come brina al sole. Il titolo non mente: "Scomparire" non è solo un invito, ma un processo in atto. Da oltre quarant'anni, Balestrazzi lavora ai margini del suono codificato. Dai primi esperimenti con i T.A.C. e le derive industriali di....
 
Recensione
24-11-2025 : AIN SOPH
AIN SOPH
"Singularia - The Singles Collection Vol. 1" è un'immersione nelle origini più oscure e rituali degli Ain Soph, un ritorno ai primi anni della band in cui si delineano le sonorità esoteric-industrial e il successivo passaggio alla forma canzone. La raccolta, rimasterizzata con cura, riunisce brani rari, inediti e tracce apparse in compilation fino al 2001, restituendo intatta la tensione e l'atmosfera iniziatica dei lavori originari. "Theme III" apre il disco con atmosfere occulte ed esoteriche da colonna sonora di film horror, dense di presagio e mistero. "Lady of Pain" conserva la freddezza....
 
Recensione
24-11-2025 : PAREIDOLIA
PAREIDOLIA
Ascoltare "Far Away Worlds" è un'esperienza di ascolto particolare. Ogni suono sembra arrivare da un punto che sfugge alla mappa: un'interferenza, un'eco, una vibrazione sospesa tra la terra e l'etere. Pareidolia, il progetto di Liz Allbee e Marta Zapparoli, vive esattamente in questo spazio instabile, dove la mente tenta di riconoscere un senso nel rumore e finisce per costruirlo da sé. Il nome è un manifesto: la pareidolia è il fenomeno per cui vediamo volti nelle nuvole o sentiamo parole nei fruscii. Allbee e Zapparoli lo trasformano in metodo compositivo. Le loro registrazioni di campo, le catture....
 
Intervista
10-11-2025 : GIANLUCA BECUZZI
GIANLUCA BECUZZI
Con oltre quarant'anni di attività, Gianluca Becuzzi è una delle presenze più coerenti e radicali della scena sperimentale italiana. Dalle origini industrial e darkwave fino ai lavori più recenti per St.An.Da / Silentes, la sua ricerca ha progressivamente trasformato il suono in materia sacra, riflessiva, a tratti ascetica. Con "American Requiem", doppio album che intreccia chitarre drone, stratificazioni noise e suggestioni blues in una riflessione sulla fede e la morte nella terra del capitalismo, Becuzzi firma una delle opere più dense e rivelatrici della sua carriera. (D)La tua carriera....
 
Recensione
10-11-2025 : SONOLOGYST
SONOLOGYST
Giunto al quinto lavoro per la prestigiosa Cold Spring nella ventina abbondante di pubblicazioni firmate dal 2012 ai giorni nostri, Raffaele Pezzella torna in grande stile con un altro lavoro doppio (lo era già "Shortwave Spectrum" del 2023, anch'esso uscito per l'etichetta britannica) in elegante ecopack apribile che, come suggeriscono titolo ed artwork, sposta le coordinate di viaggio verso gli angoli più remoti dello spazio profondo. Non la solita materia ambientale cosmica dall'innata indole filmica che tanto facilmente ci fa immaginare viaggi intergalattici alla scoperta dell'ignoto, ma veri e propri dati audio....
 
Recensione
10-11-2025 : DANIELE CIULLINI + LE FORBICI DI MANITÙ
DANIELE CIULLINI + LE FORBICI DI MANITŮ
Ci sono collaborazioni che sembrano dormire per decenni prima di prendere forma. "Shadow Cones" è una di queste: l'incontro tra Daniele Ciullini, figura appartata ma centrale nella Firenze elettronica, e Le Forbici di Manitù, alias Vittore Baroni e Manitù Rossi, che da sempre manipolano suoni e linguaggi con lucidità dadaista. Insieme costruiscono un concept album dedicato alle luci e alle ombre di Firenze - una città che non si lascia mai vedere tutta intera. Lontano da ogni nostalgia, il disco funziona come una mappa mentale: nei paesaggi elettronici ideati da Ciullini si innestano le voci, i....
 
Intervista
26-10-2025 : NERO KANE
NERO KANE
Con "For the Love, the Death and the Poetry", pubblicato da Subsound Records, Nero Kane ha raggiunto una nuova vetta di intensità visionaria. La sua musica, sempre più prossima al rito e alla meditazione, attraversa paesaggi sonori in cui amore, fede e morte convivono come frammenti di un'unica invocazione. Lo incontriamo per parlare di questa opera e della collaborazione con Samantha Stella, una presenza complementare nel suo universo artistico. (D)Guardando alla tua discografia - "Love In A Dying World" (2018), "Tales Of Faith And Lunacy" (2020), "Of Knowledge And Revelation" (2022) e....
 
Recensione
26-10-2025 : GIANLUCA BECUZZI
GIANLUCA BECUZZI
Con "American Requiem" Gianluca Becuzzi prosegue la sua intensa indagine sonora per St.An.Da/Silentes, aggiungendo un nuovo capitolo a una discografia che da anni esplora la relazione tra sacro e materia. Dopo i precedenti "In Between" e "The Barren Land", il musicista toscano costruisce un doppio album di grande coerenza concettuale, dove la chitarra drone si intreccia a echi country-blues e stratificazioni noise per raccontare il tramonto spirituale dell'America - e forse di un intero immaginario occidentale. L'apertura con "Oh Death Part I" impone subito un tono solenne e sacrale. Le tastiere si....
 
Recensione
05-10-2025 : NERO KANE
NERO KANE
Con "For the Love, the Death and the Poetry", Nero Kane raggiunge il punto più alto e insieme più fragile del suo percorso. Il nuovo album, pubblicato da Subsound Records, è un'opera che non si limita a proseguire quanto seminato nei dischi precedenti, ma lo trasfigura in un rito che parla di amore, di morte e di quella poesia che resta sospesa come un lume fioco nell'oscurità. Non un disco da ascoltare: un disco da attraversare, come si varca la soglia di una chiesa abbandonata o di un deserto in cui il silenzio pesa più del vento. La voce di Kane è profetica e spezzata, un sermone recitato....
 
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