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Recensione
05-10-2025 : CAPRICORNI PNEUMATICI
CAPRICORNI PNEUMATICI
"IX TAB" dei Capricorni Pneumatici emerge dall'ombra della fine degli anni '80 come un'opera che sembra sospesa tra mito e sperimentazione sonora. Registrato in un periodo vicino alle atmosfere rituali dei primi Current 93, l'album si presenta come un viaggio nelle profondità di un esoterismo antico e moderno, un'evocazione della dea Maya delle corde e delle trappole, custode di chi si lascia inghiottire dai propri riti estremi. Il disco, originariamente distribuito su cassetta nei canali più nascosti dell'underground milanese, è un laboratorio di tecniche sonore insolite: dal DX7 che plasma timbri inquietanti....
 
Recensione
05-10-2025 : ALIO DIE
ALIO DIE
Con "Between the End and the Beginning", Alio Die ci accompagna in un territorio dove il tempo sembra sciogliersi come nebbia al sole. Sei nuove composizioni, intessute di salterio, cetre, bordoni, loop e registrazioni sul campo, compongono un tessuto sonoro che non si limita a descrivere luoghi: li evoca, li sospinge verso l'ascoltatore, fino a farli respirare. Ogni brano è un passaggio tra stati d'animo più che tra note. I bordoni agiscono come correnti sotterranee, mentre le corde pizzicate disegnano scintille di luce in uno spazio in penombra. I field recordings - un fruscio d'acqua, un lontano canto d'uccello, il....
 
Recensione
05-10-2025 : TESTING VAULT
TESTING VAULT
C'è sempre qualcosa che sfugge, un segreto che resta in ombra. Il nuovo lavoro di Testing Vault, alias Daniele Santagiuliana, sembra ruotare attorno a questa idea: "I Have Secrets I Cannot Tell You" è un album che parla in filigrana, attraverso rumori, frammenti e tracce cancellate. Registrato fra giugno 2024 e gennaio 2025 negli AOSidereal Homestudios e pubblicato il 23 settembre 2025, il disco è costruito con un arsenale di strumenti convenzionali e non: minicassette, drum machine, viola, basso, radio a onde corte, nastri, oggetti metallici e voci manipolate. Il risultato è un paesaggio sonoro che....
 
Recensione
05-10-2025 : SHADOW ECHO CANYON
SHADOW ECHO CANYON
L'americana Inner Demons pesca ancora in Italia, rilasciando la prima uscita in formato fisico per Shadow Echo Canyon, progetto del bolognese Luca Tommasini, anche attivo con A Distant Shore e con Asylum Connection, quest'ultimo anch'esso con un approdo all'etichetta di Tampa di cui recentemente abbiamo parlato. In attività con tutti e tre i suddetti act da circa un lustro, Luca sfoga con SEC le proprie più intime riflessioni e sensazioni attraverso la materia dark ambient, puntando in questo caso l'indice contro il capitalismo odierno e come esso porti gli esseri umani alla disumanizzazione, sempre marchiando a fuoco ogni....
 
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22-09-2025 : SOKUSHINBUTSU PROJECT
SOKUSHINBUTSU PROJECT
Giunto col presente album al terzo lavoro sulla lunga distanza in quattro anni di attività discografica, il duo nostrano prosegue nel suo sodalizio con la Industrial Ölocaust Recordings, che pubblica anche la nuova fatica sia in CDr, sia in audiocassetta. Il titolo suggerisce già molto, ma nello specifico i due intendono fornire un'interpretazione post-industriale del "Requiem", intrecciando il proprio tipico piglio noise con estratti dalle più antiche forme di questa millenaria tradizione musicale funebre. Gli otto brani prendono quindi tutti le mosse da cori soavi di scuola gregoriana, presto soverchiati....
 
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09-08-2025 : SVART1
SVART1
Con "The Last Cut is Your Death", Svart1 chiude la trilogia dedicata al culto mitraico e alla triade divina dello zoroastrismo - Ahura Mazda, Mitra e Anahita - completando un percorso iniziatico che unisce filosofia antica, forza della Natura e ricerca sonora. Se i precedenti capitoli hanno esplorato la creazione e la distruzione, l'atto finale si concentra su Anahita, nume delle acque fecondatrici, divinità guerriera e protettrice, la cui presenza permea l'intero lavoro come flusso vitale e purificatore. Questo disco non è concepito come semplice ascolto, ma come esperienza rituale e religiosa. I brani si muovono su....
 
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09-08-2025 : CAPRICORNI PNEUMATICI
CAPRICORNI PNEUMATICI
Ci sono opere che non appartengono del tutto al tempo in cui nascono. Rimangono sospese come entità inquiete, in attesa di essere evocate quando il mondo è pronto ad ascoltarle. "Über Artaud" dei Capricorni Pneumatici è una di queste. Composta tra novembre e dicembre 1987 e pubblicata in cassetta dalla band l'anno seguente, quest'opera riemerge oggi come un relitto carico di energia occulta, finalmente nella sua versione definitiva, un vinile nero che sembra più un sigillo magico che un semplice oggetto sonoro. I Capricorni Pneumatici, collettivo italiano avvolto nel mistero fin dalla sua comparsa....
 
Recensione
09-08-2025 : ASYLUM CONNECTION
ASYLUM CONNECTION
C'è un tipo di silenzio che non nasce dall'assenza di suoni, ma dalla loro sospensione. Durante la pandemia di Covid, il mondo ha improvvisamente rallentato, e quel silenzio è diventato tangibile: le città svuotate, il traffico ridotto a un'eco lontana, le giornate che si allungavano in un tempo uniforme e immobile. "A Decay of a Pandemic Mind" di Asylum Connection sembra emergere da quella condizione, trasformando l'isolamento in materia sonora. Storicamente, l'isolazionismo ambient ha rappresentato un territorio di introspezione radicale, un genere nato per raccontare la solitudine come paesaggio interiore.....
 
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09-08-2025 : ILUITEQ + ERALDO BERNOCCHI
ILUITEQ + ERALDO BERNOCCHI
"Fade, Remain" è un rito funebre a bassa intensità, un requiem senza parole per tutto ciò che evapora senza clamore. Gli ILUITEQ, con la complicità discreta di Eraldo Bernocchi e la mano invisibile di Rafael Anton Irisarri, hanno costruito un altare sonoro per la contemplazione del tempo che si ritrae. Qui la dissolvenza non è solo un gesto tecnico: è un destino. In questa opera, il paesaggio sonoro si contrae e si espande come una memoria che cerca un corpo in cui reincarnarsi. Tutto è lento, rarefatto, quasi svanente. Ogni traccia sembra registrata non nel presente, ma da un tempo....
 
Recensione
26-07-2025 : ANTIKATECHON
ANTIKATECHON
Il lombardo Davide Del Col, navigato esploratore delle derive noise/drone con alle spalle quasi tre lustri di solida attività discografica, dà seguito al suo sodalizio con la polacca Heerwegen Tod, che dei nove lavori complessivi firmati Antikatechon ha pubblicato gli ultimi quattro, incluso quello in esame, rilasciato in jewel-case in edizione limitata a 500 esemplari. "Echoes..." si presenta in una forma sicuramente più scarna ed essenziale rispetto alla maggior ricchezza di elementi del precedente "Sublime Ascension", in linea con quello che le note ufficiali inquadrano come il focus dell'opera:....
 
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