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Recensione
31-01-2019 : WE THE NORTH/TOURDEFORCE
WE THE NORTH/TOURDEFORCE
La italo-svedese Space Race mette sul mercato uno split EP di qualità che rinsalda questa sua precisa dualità logistica, coinvolgendo da un lato una realtà consolidata della scena italiana come i TourdeForce di Christian Ryder, e dall'altro un nome emergente del sempre rigoglioso panorama svedese come We The North, creatura artistica di quel Johan Hansson già noto in passato per i lavori pubblicati come Cyanide ed Unitary. Il dischetto, racchiuso in un elegante digisleeve apribile, viene equamente diviso fra i due progetti, che propongono tre brani a testa (con un pezzo già noto per ciascuno), cui se ne....
 
Recensione
05-01-2019 : MASTER MARGHERITA
MASTER MARGHERITA
La creatura sonora dello svizzero Moreno Antognini approda alla corte della Ultimae Records, eccelsa ed inappuntabile label francese che accoglie nel proprio roster un musicista particolarmente attivo per tutto il nuovo millennio, con alle spalle oltre trenta uscite fra supporti fisici e release digitali. Un nome che si è ritagliato uno spazio importante nel vastissimo panorama dell'elettronica più ambientale e tenue, ma che guarda apertamene ad icone particolarmente poliedriche come Pink Floyd, Biosphere, Miles Davis o Bill Laswell, così come a certo stoner rock o al doom jazz (ed a certi periodi di Steve Roach,....
 
Recensione
05-01-2019 : MARTIN NONSTATIC
MARTIN NONSTATIC
Sul finire del mese di novembre del 2017, l'olandese Martin Van Rossum ci deliziava col suo quarto full-length "Ligand", sfoderando il meglio del proprio estro compositivo e rilasciando la sua opera più completa ed ispirata. Esattamente un anno dopo, la francese Ultimae - che dal 2015 ha dato asilo al musicista ora residente in Austria - celebra tale importante uscita pubblicando "Ligand Remixes", in cui una serie di ottimi colleghi di Martin rielaborano alcuni dei momenti salienti del suddetto album. Materiale altamente pregiato che è senza dubbio un piacere smontare e rimontare in ottiche differenti ma....
 
Recensione
07-12-2018 : COMA ALLIANCE
COMA ALLIANCE
Prima di diventare il monicker del progetto in esame, "Coma Alliance" è stato il nome del tour che nel 2016 due autentici colossi della scena come Diary Of Dreams e Diorama hanno sostenuto insieme, in cui non sono mancate reciproche collaborazioni on stage fra due act indissolubilmente legati fra loro. Se da un lato il frontman e leader dei Diorama, Torben Wendt, ha preso parte ad alcuni lavori dei DoD del mastermind Adrian Hates, proprio la label creata da quest'ultimo ha da sempre dato asilo al progetto creato nel '96 dal primo, la cui profonda amicizia col collega e connazionale è cosa ben nota. In qualche modo, un....
 
Intervista
14-11-2018 : SEADRAKE
SEADRAKE
Non è certo un caso se col titolo di questa intervista abbiamo voluto parafrasare proprio il brano "Something Durable" ("qualcosa di durevole", appunto), poiché i Seadrake sono qui per restare e per lasciare un segno tangibile nella scena synthpop. Vero e proprio supergruppo nato per mano dello svedese Rickard Gunnarsson (Statemachine, Lowe), del sudafricano Hilton Theissen (Akanoid, Dark Millennium) e del tedesco Mathias Türk (Minerve), il nuovo act ha rilasciato l'album d'esordio "Isola" la scorsa primavera dopo una serie di fortunati singoli apripista, colpendo nel segno grazie alla....
 
Recensione
22-10-2018 : !DISTAIN
!DISTAIN
Rimasti in due ormai dalla fine del 2015 a seguito dell'abbandono di Rick Prokein, Alexander Braun e Manfred Thomaser tornano a quasi tre anni e mezzo dal precedente "Rainbow Skies At Night" con l'ottavo album a firma !distain, anche stavolta sotto l'egida di quella Echozone che li ha voluti nel proprio roster sin dal 2011. Presentato in un elegante digipack completo di booklet ed introdotto dai singoli digitali "SynthPopBoy" (un sagace e ritmato 'manifesto' per un act da sempre dedito al synthpop) e "Maid Of Freedom" (melodiosa e dolce song dal gusto ottantiano), il nuovo lavoro è la conferma di tutto....
 
Recensione
22-10-2018 : EKAT BORK
EKAT BORK
Fattasi conoscere e apprezzare attraverso due album ed una buona attività live, la cantautrice siberiana emigrata in Svizzera torna sulle scene con questo nuovo EP a quattro tracce, col quale prosegue ed amplia soprattutto il discorso dell'ultimo "Yasdyes" del 2016, disco che segnava la volontà di spostare il tiro verso sonorità sempre più sintetiche ed algide. Rigorosamente sotto la supervisione del suo storico produttore Francesco Fabris, l'estrosa ed istrionica singer colpisce subito nel segno con la gelida sensualità di "Zhivago", fra ritmiche macchinose ma suadenti e soluzioni vocali....
 
Recensione
27-09-2018 : CONNECT.OHM
CONNECT.OHM
Nato dall'unione d'intenti tra il francese Alexandre Scheffer ed il giapponese Hidetoshi Koizumi, meglio noti rispettivamente per act di grande spessore come Cell ed Hybrid Leisureland, il progetto Connect.Ohm esordiva per la francese Ultimae nell'ottobre del 2012 con l'album in esame, che la stessa label transalpina ha ora ristampato in forma rimasterizzata e con un artwork completamente rinnovato, come si evince dal lussuoso digipack a sei pannelli completo di ampio e magnifico booklet. Se nel 2012 vi erano state sia l'edizione in CD che quella in digitale, stavolta l'album è reso disponibile anche nel formato in doppio LP e nella....
 
Recensione
27-09-2018 : ALEX BRAUN
ALEX BRAUN
In attesa di tornare in pista col nuovo full-length dei suoi !distain (ormai già ultimato e pronto per la pubblicazione), Alex Braun si concede una breve e particolare parentesi solista con l'EP in esame, comprendente quattro cover e racchiuso in un essenziale digipack. Accompagnato ai cori dalla figlia Alissa, graziosa fanciulla già in possesso di una buona vocalità, il cantante e musicista tedesco va a reinterpretare quattro brani che hanno segnato altrettante fasi importanti della sua vita, operando scelte tutt'altro che prevedibili. La title-track è infatti un brano dell'82 degli Zara-Thustra per veri cultori....
 
Recensione
27-09-2018 : HIDDEN SOULS
HIDDEN SOULS
Formatosi nel 2005, il trio argentino Hidden Souls giunge solo ora al sospirato debut album, dopo il singolo digitale apripista di metà agosto "The World Is Falling..." ed un paio di apparizioni in altrettante compilation - fra cui un tributo ai Depeche Mode - risalenti a 7-8 anni fa. Il sound della band di Mar Del Plata (ma con base operativa a Buenos Aires) si muove su coordinate synthpop che non mancano di strizzare l'occhio al future-pop, mostrando un buon grado di maturità senza dubbio acquisito nella lunga strada che ha condotto al deal con la Echozone. Il combo argentino mette in mostra una buona qualità....
 
 
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