Logo DarkRoom Magazine
Darkroom List menu Room101 Room102 Room103 Room104 Room105 Room106 Room107 Room108 Room109 Reception
SYNTHPOP, FUTURE-POP, TRIP-HOP, CHILLOUT E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ACCESSIBILE E MELODICA
HARSH-ELECTRO, EBM, ELECTRO-INDUSTRIAL, IDM E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ABRASIVA E DISTORTA
DARKWAVE, GOTHIC, DEATHROCK, POST-PUNK E AFFINI
INDUSTRIAL, AMBIENT, POWER ELECTRONICS E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ NERE ED OPPRIMENTI
NEOFOLK, NEOCLASSICAL, MEDIEVAL, ETHEREAL E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DELICATE E TRADIZIONALI
TUTTO IL METAL PIÙ GOTICO ED ALTERNATIVO CHE PUÒ INTERESSARE ANCHE IL PUBBLICO 'DARK'
TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DIFFICILI DA CLASSIFICARE O MENO RICONDUCIBILI ALLA MUSICA OSCURA
LA STANZA CHE DEDICA LA DOVUTA ATTENZIONE ALLE REALTÀ NOSTRANE, AFFERMATE E/O EMERGENTI
LA STANZA CHE DEDICA SPAZIO ALLE BAND ANCORA SENZA CONTRATTO DISCOGRAFICO

Mailing-List:

Aggiornamenti su pubblicazioni e attività della rivista


 

Cerca nel sito



Room 101

 
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>  
Recensione
12-09-2021 : SCARLET SOHO
SCARLET SOHO
Lo scorso novembre, quale degna celebrazione di vent'anni di carriera, gli inglesi Scarlet Soho hanno dato alle stampe questa corposa raccolta dei loro migliori brani e delle varie rarità sparse nel tempo, trovando nella russa ScentAir - che produce il doppio CD in 300 esemplari - il giusto partner commerciale per l'operazione. Oltre due ore in compagnia dell'ex trio di Southampton (ora un duo, col frontman James Knights e la bassista Amy Brown rimasti a tenere il timone), la cui formula ha sempre saputo coniugare con freschezza e personalità l'electropop e la new wave, legando le varie componenti - le abilità vocali del....
 
Recensione
12-09-2021 : GENETIC VARIATION
GENETIC VARIATION
Quello avvenuto sul finire dello scorso ottobre con "Fortress Of Solitude" è stato davvero un ritorno inatteso per il progetto del greco Morrigan De Veil, arrivato a distanza di oltre sedici anni dal valido e promettente debut album "Reset.Your.Imagination". Grazie alle attenzioni dell'attivissima ScentAir, che pubblica il disco in 300 esemplari, il polistrumentista e cantante ateniese torna sulle scene mostrando un invidiabile stato di forma, evidente sin dall'iniziale "You Walk Away", che ribadisce come l'elettronica di GV sia tangibilmente influenzata da certo goth-rock di scuola Sisters Of Mercy, al....
 
Recensione
31-08-2021 : TRANSCENDENT 7
TRANSCENDENT 7
Ritroviamo sempre con piacere le uscite della ScentAir, con la quale torniamo allo scorso ottobre, allorquando la label russa pubblicava l'album d'esordio di Transcendent 7, progetto solista del texano Matthew Willis (già attivo in passato coi Provision e tuttora con gli Splendor Projekt). Una carriera che prosegue all'insegna del synthpop anche in questa nuova avventura per Matt, che nelle dieci tracce di questa opera prima mostra tutta la propria esperienza ed un innegabile amore per un approccio melodico raffinato, evidente sin dall'opener "One By One, We Fall", che echeggia certe cose degli Apoptygma Berzerk. Coadiuvato....
 
Recensione
29-07-2021 : CULT WITH NO NAME
CULT WITH NO NAME
I più fini cultori delle forme più eleganti della cosiddetta "musica oscura" saranno indubbiamente legati al duo britannico formato dal cantante/tastierista Erik Stein e dal tastierista/pianista Jon Boux, che esordì nel lontano 2007 e che giunge ora al suo decimo album, a circa due anni dal precedente "Mediaburn". Realizzato dai due anche stavolta attraverso il proprio marchio e confezionato in un bel cartoncino fustellato comprendente poster coi testi, kit per costruirsi il jewel-case e link per ulteriore materiale in download, il nuovo lavoro del "culto senza nome" prosegue nel solco di....
 
Recensione
05-06-2021 : PISTON DAMP
PISTON DAMP
Quella del duo danese/norvegese composto da Truls Sønsterud e da Jonas Groth (fratello del più noto Stephan, leader di quegli Apoptygma Berzerk di cui lo stesso Jonas è membro nei live) è una storia che parte da lontano, e precisamente dal 2000, ma pause ed impegni hanno impedito ai PD di fare il loro ingresso ufficiale sul mercato discografico sino ai giorni nostri. Lo scorso ottobre l'act scandinavo ha iniziato a farsi largo nella scena, rilasciando il primo di tre singoli digitali che hanno fatto da degna introduzione al debut album, che finalmente vede la luce grazie alle attenzioni della Sub Culture di Per....
 
Recensione
16-04-2021 : THE STIR FRY POP STAR
THE STIR FRY POP STAR
Scommessa curiosa e comunque intrigante quella della ScentAir, che pesca in quel di Londra il poliedrico Ryan Wilson, qui al debutto ufficiale - uscito lo scorso settembre - della sua creatura dopo essersi fatto le ossa in svariati gruppi dei generi più disparati. Esperienze trasversali che si riflettono nella scrittura del mastermind britannico, giacché per The Stir Fry Pop Star il synthpop è la base di partenza per sviluppare un suono più indie/pop che si slega dalle dinamiche tipiche del pop elettronico a tinte scure, tanto nei suoni e nei cantati quanto nelle influenze e nei risultati. Ryan ammicca senza mai....
 
Recensione
19-03-2021 : NNHMN
NNHMN
Quella del progetto berlinese è una storia che parte una decina di anni fa col monicker Fuka Lata, poi mutato in Non-Human Persons e infine ridotto a NNHMN in tempi recenti, nei quali la singer polacca Lee e Michal Laudarg hanno intessuto un legame importante con la Zoharum, etichetta che nel 2019 aveva curato l'edizione in CD e box-set del primo album "Church Of No Religion", per poi ristampare nel 2020 anche l'EP "Shadow In The Dark". Proprio quest'ultimo titolo aveva rappresentato il vero punto di svolta per il duo, che già col suddetto primo full-length aveva implementato il ritmo e preso le distanze....
 
Recensione
08-03-2021 : ART NOIR
ART NOIR
Il destino non è certo stato clemente col tedesco Jan Hendrik Weber, ex tastierista dei disciolti Impressions Of Winter al quale, nel 2015, è stata diagnosticata la sclerosi laterale amiotrofica. Munitosi di un dispositivo di comunicazione oculare e supportato nelle fasi produttive da Thomas Navas (Lost In The Void) e Stefan Vesper (In Strict Confidence, Steve Dragon), il musicista di Stoccarda è riuscito ad ultimare il terzo album del suo progetto, atteso sin da quando "Silent Green" uscì nell'estate del 2009, facendo registrare un cambio di passo nell'electro-ambient del progetto grazie al supporto....
 
Recensione
08-03-2021 : KASPER HATE
KASPER HATE
Fedeli alla loro cadenza pressoché annuale, lo scorso luglio i tedeschi KH hanno rilasciato il sesto album, come sempre sotto l'egida della russa ScentAir. Con "Violent Violet" il duo di Amburgo prosegue spedito nel solco di quel synthpop spiccatamente retrò e minimale già sperimentato in lungo e in largo nelle precedenti cinque uscite, mantenendo salda la barra senza inattese virate e specificando a chiare lettere come siano stati usati vari effetti per la voce, ma non il tristemente noto auto-tune. È dopo l'interlocutoria "Anti-Love" che il disco entra nel vivo, sfoderando quel tipico groove....
 
Recensione
21-02-2021 : MOYA81
MOYA81
Lo scorso mese di giugno, a meno di un anno dal debut album "ESP", il progetto del cileno Paulo Moya è tornato in pista col follow-up, ancora una volta sotto l'egida della russa ScentAir. Come per l'esordio, anche con "Sensoria" (stampato in sole 50 copie in uno spartano CDr e in 25 su cassetta) il musicista sudamericano prosegue nel solco di un'elettronica old school che si rifà apertamente a correnti quali italo-disco, new beat ed EBM, richiamando sempre fortemente sia nei suoni che negli arrangiamenti quella prima metà degli anni '80 tanto cara ad una vena synthwave ora meno marcata, ma ancora....
 
 
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>