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Recensione
01-03-2010 : WAVES UNDER WATER
WAVES UNDER WATER
Nel maggio dello scorso anno abbiamo fatto la conoscenza dei Waves Under Water attraverso un promo a tre tracce atto a presentare agli addetti ai lavori il sound di questo giovane act (la cui nascita, lo ricordiamo, risale all'ottobre del 2007), in vista di un debut-album previsto per inizio agosto 2009. L'album d'esordio del trio di Stoccolma (Angelica Segerbäck alla voce, Johan Svärdshammar al basso, synth e seconda voce e Rickard Kretschmer alla batteria per i live, cui va aggiunto l'apporto di Ursula Ewrelius, addetta ai synth nei concerti) è infine uscito due mesi più tardi del previsto, ma a parte questo, quel....
 
Recensione
22-02-2010 : DIORAMA
DIORAMA
In attesa di pubblicare a marzo il sesto studio-album "Cubed", il quartetto tedesco capitanato da Torben Wendt rilascia un singolo apripista a sette tracce che interrompe un silenzio durato tre anni. La band di Reutlingen si ripresenta al pubblico in forma smagliante: "Child Of Entertainment", qui presentato in ben cinque differenti letture, è un eccellente singolo che nella versione album (definita 'cubed') si presenta ritmato con stile, piacevolmente melodico, perfetto nei cantati e nel superlativo refrain ed impeccabile negli arrangiamenti: l'ennesima dimostrazione della classe del quartetto e della grandezza del....
 
Recensione
08-02-2010 : MESH
MESH
Nell'ambito del miglior synthpop europeo, i Mesh non hanno davvero più nulla da dimostrare: per loro parla una carriera esemplare ed una serie di lavori che dal 1994 in poi, per l'indubbia qualità delle canzoni e la maestria nel padroneggiarle sia in studio che dal vivo, li ha prepotentemente catapultati in cima alle preferenze del pubblico di settore. Un successo meritato fino in fondo che ha permesso a Mark Hockings e Richard Silverthorn di giungere in perfetta forma ai giorni nostri, dopo oltre 15 anni di attività ed una lunga serie di dischi e tour, per una sfida che si rinnova e che l'ex-trio di Bristol (oggi ridotto....
 
Recensione
08-02-2010 : THE DIELECTRIC
THE DIELECTRIC
Terza ed ultima parte della trilogia "Rapid-Eye Assemblage", scritta e realizzata fra il 2008 ed il 2009 dall'inglese J. Hookens (meglio noto per il suo progetto Jerico One) in combutta con un autentico cast all-stars, del quale hanno fatto parte a vario titolo artisti e produttori come Mona Mur, Ann-Mari Thim (Arcana), Karen King (Killing Ophelia), Kristopher Collins, Kenji Siratori, Michael Pfirrmann (Odradek), Vladislav Buben, Dave Escott (Awax), Martin Lewis e Daniel Erhardt, nonché Keir Stewart, bassista degli storici The Durutti Column. Registrato tra Germania, Inghilterra ed Olanda, il dischetto si compone di cinque....
 
Recensione
04-01-2010 : KILOWATTS & VANEK
KILOWATTS & VANEK
La contaminazione tra generi è come un imbuto dal quale escono pregi e difetti tra combinazioni equilibrate o spostate nel baricentro. Questo è un po' ciò che succede anche in "Focus & Flow" nel tentativo da parte del duo (composto dall'americano James Watts e dal belga Peter Vanek) di emergere dalla massa clonata, e per questo hanno tutta la nostra stima. Creano così un album (in realtà già uscito ad inizio 2008 per la piccolissima End Of Time con tre tracce in più, ed oggi ristampato dalla titolata Dependent) a volte spiazzante nel miscelare suoni ed idee, mentre alcuni....
 
Recensione
21-12-2009 : BLIND FAITH AND ENVY
BLIND FAITH AND ENVY
Ad un anno esatto dall'eccellente "Media Motel", terzo album che aveva risollevato le quotazioni dei Blind Faith And Envy dopo i segnali di parziale staticità evidenziati dal pur apprezzabile "Murder Of A Girl" del 2006, il duo di Tucson torna sul mercato con questa corposa raccolta di remix e rarità, comprendente ben 17 brani risalenti a vari periodi della carriera dei Nostri. Al momento non sapremmo dirvi se questa release, nuovamente patrocinata da quella Silver Echo gestita dalla band stessa, sia stata ideata per permettere a Charlene April e a Dan Guenther di prendersi più tempo per la stesura del....
 
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14-12-2009 : ASSEMBLAGE 23
ASSEMBLAGE 23
Dopo avervi presentato il singolo apripista "Spark", 'antipasto' non propriamente esaltante, veniamo finalmente a parlare del full-lenght vero e proprio, "Compass", sesto studio-album in dieci anni di pubblicazioni discografiche per il progetto di Tom Shear. Non è certo l'esperienza che manca al musicista di Seattle, anche se le ultime prove, e specialmente l'album "Meta" del 2007, avevano evidenziato sia una certa stanchezza in un songwriting rimasto privo di nerbo che talune leggerezze in termini di produzione, limiti imperdonabili per un act fra i più blasonati in ambito future/synth-pop.....
 
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07-12-2009 : GOJA MOON ROCKAH
GOJA MOON ROCKAH
Dopo un album passato quasi inosservato ed un sampler insieme ad Unheilig e FAQ (entrambi per Four.Rock), torna in studio l'act tedesco, reduce dal successo ottenuto come supporter proprio di Der Graf & co. Sguardo rivolto al dancefloor, la formula semplice ma efficace di "Disco Dracula" è l'intrinseco incontro tra future-pop, synth-wave e qualche fiammata di 'dance' fine '70. Riproporre "Banana Split", tormentone di quegli anni a cavallo tra seventies ed eighties che fu della lolita 'meteora' Lio, la dice lunga sui terreni che nel disco vengono generosamente coltivati. Dance 'catchy' per quattordici tracce da....
 
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01-12-2009 : ROTERSAND
ROTERSAND
A poco più di due anni dal terzo album "1023" ed a breve distanza dall'ottimo EP apripista "War On Error", i tedeschi Rotersand tornano con un attesissimo quarto album destinato a confermarli una volta in più nel gotha del future-pop mondiale (fermo restando che Rasc, Gun e Krischan hanno decisamente di più da offrire rispetto alle 'linee guida' del settore, in ogni senso), posizionandosi ormai definitivamente al fianco di nomi-cardine quali Covenant e VNV Nation e ritrovandosi a colmare il vuoto - nonostante le differenze d'approccio - lasciato da quegli Icon Of Coil dei quali difficilmente sentiremo....
 
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01-12-2009 : CLIENT
CLIENT
Trovato il loro stile, le Client non l'hanno più abbandonato. In sintesi questa è "Make Me Believe In You", proposta nel dischetto in esame in sei varianti che vanno dall'originale dell'album "Command" (prodotto sempre da Out Of Line ed affacciatosi alle charts inglesi e tedesche) ai cinque remix proposti. Stile canonico per Sarah, Kate ed Emilie, in linea con il loro look di soldatesse della seduzione sonica, e generalmente le sei versioni giostrano proprio sulla tentazione che transita dalla voce della Blackwood unita al pop 'dancy' e 'synth'. Non sempre però rivisitare più volte lo stesso....
 
 
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