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Intervista
13-08-2019 : CRYO
CRYO
Si è fatto attendere per oltre cinque lunghi anni, ma alla fine il ritorno discografico degli svedesi Cryo, "The Fall Of Man", non ha deluso le alte aspettative. La creatura di Martin Rudefelt, dopo aver forgiato sin dai primi anni 2000 la propria elettronica notturna e suadente dal retrogusto EBM, si era trasformata in un duo a tutti gli effetti con l'innesto - in occasione del precedente album "Retropia" - del veterano della scena electro Torny Gottberg (Project-X), anche titolare di quella eccellenza discografica che è la Progress Productions, vero e proprio faro del panorama electro svedese che, non a....
 
Recensione
13-08-2019 : 0KONTROL
0KONTROL
Nati un anno e mezzo fa tra San Pietroburgo e Bruxelles per mano di Vladimir 4.44 (musica e voce, ex leader del gruppo post-punk The Quinsy) e di Masha Kasha (voce, giornalista specializzata in synthpop), i 0Kontrol (pronuncia dal russo: Nolkontrol) giungono all'album d'esordio grazie al supporto della russa ScentAir dopo una serie di singoli digitali. Il duo, cui dal vivo si aggiunge il drummer Konstantin Stanis1avsky, definisce il proprio stile "atomwave", ossia il punto d'incontro fra un'electrowave analogica old-school, voci maschili e femminili multi-stratificate e liriche in vari idiomi (russo, inglese, tedesco, francese e....
 
Recensione
23-07-2019 : A SPELL INSIDE
A SPELL INSIDE
È un ritorno coi fiocchi quello, lungamente atteso, dei tedeschi A Spell Inside, che col sesto full-length in studio piazzano un colpo da maestro nel trentesimo anniversario dalla loro fondazione, a cinque anni dall'acclamato "Autopilot". Il trio di Düsseldorf ha lavorato in maniera certosina al nuovo album, coinvolgendo persone di fiducia - sia per quanto concerne la produzione, davvero eccelsa, che per le liriche - e riuscendo a mettere in fila undici brani fra i quali non si registra neppure una minima caduta di tono. Merito non soltanto della grande esperienza maturata nelle tre decadi di militanza, ma anche e....
 
Recensione
04-07-2019 : ALIEN SKIN
ALIEN SKIN
Dopo cinque lavori autoprodotti, il solo-project di George Pappas torna a collaborare con un'etichetta per la pubblicazione del suo undicesimo full-lenght, segnatamente con la russa ScentAir, che produce la versione CD dell'album in edizione limitata a 300 esemplari in essenziale confezione jewel-case. Dopo gli album realizzati assieme alla singer Deity, ovvero il sognante "European Electronic Cinema" del 2016 e la penultima fatica "1980 Redux" dell'agosto 2017, lo storico tastierista australiano (che ricordiamo tra le fila della celeberrima pop band Real Life) sembra stavolta voler spostare il baricentro del suo suadente....
 
Recensione
14-06-2019 : CRYO
CRYO
Largamente preceduto dai due singoli introduttivi dello scorso anno "Control" e "Sanitarium", il quarto full-length del duo svedese si è fatto attendere per oltre cinque anni, ma come sempre accade col progetto fondato da Martin Rudefelt, è valsa la pena attendere tanto a lungo. Ormai saldamente fiancheggiato dall'amico Torny Gottberg (boss di quella Progress Productions che ha dato asilo a Cryo sin dai suoi esordi, entrato in formazione col precedente album "Retropia"), Martin seguita nel proporre la propria personale formula basata su di una EBM suadente e melodica dal gustosissimo taglio....
 
Recensione
14-06-2019 : MASSIVE EGO
MASSIVE EGO
Nonostante i ventitre anni dalla fondazione, i Massive Ego del frontman Marc Massive sono stati per lungo tempo una cover-band ed hanno realizzato album in cui riprendevano brani celebri (Duran Duran, Depeche Mode etc...) in chiave dance. È solo nella decade in corso che il trio britannico ha finalmente dato una svolta alla propria carriera, iniziando a comporre brani propri e mutando lo stile, ora più affine ad un vigoroso electropop carico di ritmo e di groove, come dimostrato col primo full-length autografo del 2017 "Beautiful Suicide". La nuova fatica è però il vero e proprio giro di boa per i Nostri,....
 
Recensione
06-05-2019 : NATURE OF WIRES
NATURE OF WIRES
Tra le tante storie curiose di pause infinite ed inattesi ritorni c'è anche quella dei Nature Of Wires, quartetto inglese formatosi come duo nel lontanissimo 1986 e giunto all'esordio nel '93 con "Modus Operandi" (di cui non si trovano praticamente tracce in rete), il quale, a seguito del tour di supporto all'album di debutto, nel '94 aveva inteso prendersi una pausa di sei mesi che, però, si è nei fatti protratta per... vent'anni! Tornati nel 2015 con CountessM alla voce al posto di Sarah Bouchier (Lady B), i Nostri si sono ripresentati sul mercato l'anno seguente con l'album "Cyber Rendezvous", ed....
 
Recensione
06-05-2019 : MEDIADATA
MEDIADATA
Nato nel 2008 e fattosi le ossa con cinque uscite in digitale tra il 2016 ed il 2018, il progetto del russo Denis Vasiliev approda nel roster dell'ottima Aliens Production per la sua prima release in formato fisico, pubblicata in un essenziale digipack in sole 100 copie numerate. Dopo aver mostrato il proprio buon gusto e le proprie capacità con un'elegante IDM intrisa di soffi ambient e ritmiche downtempo, Vasiliev amplia il discorso con "Adore", implementando in lungo e in largo temi sinfonici dettati dagli archi (sintetizzati) ed un maggior utilizzo del piano, spostando così il mood verso una malinconica mestizia....
 
Recensione
06-05-2019 : ANALOGUE-X
ANALOGUE-X
Dopo la ristampa del tutt'altro che trascendentale debut "Course Of Life", il trio tedesco/ungherese approda sul mercato con l'annunciato "Imaginary", atteso per valutare la crescita di un progetto formatasi solo nel 2017 ed ancora decisamente acerbo al tempo dell'esordio discografico. Se da un lato non si può non ravvisare un'eccessiva fretta da parte dei Nostri nel pubblicare materiale, d'altro canto dei piccoli segnali di crescita - che era più che lecito attendersi - non mancano in questa nuova prova, nettamente migliore rispetto al debut anche dal punto di vista della produzione. Non un passo in avanti....
 
Recensione
13-04-2019 : AGENT SIDE GRINDER
AGENT SIDE GRINDER
Anticipato da un paio di singoli, esce finalmente a quattro anni di distanza dal precedente "Alkimia" l'atteso quinto album della band svedese, prima prova sulla lunga distanza dopo l'abbandono del frontman Kristoffer Grip e l'ingresso in formazione del suo sostituto Emanuel Åström. La formula che è valsa ai Nostri credibilità, rispetto e riconoscimenti ufficiali si conferma vincente nell'estrosa scrittura del mastermind Johan Lange, in grado di unire gli umori scuri della coldwave alla tensione del post-punk ed all'immediatezza del synthpop, sempre in linea con un'elettronica di scuola 80s capace di....
 
 
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