Logo DarkRoom Magazine
Darkroom List menu Room101 Room102 Room103 Room104 Room105 Room106 Room107 Room108 Room109 Reception
SYNTHPOP, FUTURE-POP, TRIP-HOP, CHILLOUT E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ACCESSIBILE E MELODICA
HARSH-ELECTRO, EBM, ELECTRO-INDUSTRIAL, IDM E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ABRASIVA E DISTORTA
DARKWAVE, GOTHIC, DEATHROCK, POST-PUNK E AFFINI
INDUSTRIAL, AMBIENT, POWER ELECTRONICS E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ NERE ED OPPRIMENTI
NEOFOLK, NEOCLASSICAL, MEDIEVAL, ETHEREAL E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DELICATE E TRADIZIONALI
TUTTO IL METAL PIÙ GOTICO ED ALTERNATIVO CHE PUÒ INTERESSARE ANCHE IL PUBBLICO 'DARK'
TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DIFFICILI DA CLASSIFICARE O MENO RICONDUCIBILI ALLA MUSICA OSCURA
LA STANZA CHE DEDICA LA DOVUTA ATTENZIONE ALLE REALTÀ NOSTRANE, AFFERMATE E/O EMERGENTI
LA STANZA CHE DEDICA SPAZIO ALLE BAND ANCORA SENZA CONTRATTO DISCOGRAFICO

Mailing-List:

Aggiornamenti su pubblicazioni e attività della rivista


 

Cerca nel sito



Room 101

 
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>  
Recensione
01-09-2017 : MIKROBEN KRIEG
MIKROBEN KRIEG
Lontano dalle scene per ben sette anni (l'album "Final Cut" usciva per la Thisco ad inizio settembre del 2010), il progetto del portoghese Nelson Brites si ripresenta al pubblico sotto l'ala protettrice della canadese Crime League, prestigiosa etichetta gestita da un peso massimo dell'elettronica più intelligente come Michael Morton (Displacer). Uno step importante per un act attivo sin dal 1995, ma che all'epoca del succitato album non dava ancora l'impressione di aver saldo fra le mani il timone per la rotta tracciata. Negli ultimi tempi qualcosa deve essere senz'altro cambiato, come testimonia chiaramente l'interesse della....
 
Recensione
17-07-2017 : ISH
ISH
Cinque anni dopo i buoni riscontri ottenuti col debut "Resonance Level", il progetto del musicista ceco Igor Senigla (che pare aver messo in stand by l'altro suo act Ambiguous, almeno per il momento) torna con l'atteso follow-up, anche stavolta sotto l'ala protettrice dell'ottima Aliens Production. Un arco temporale considerevole che ha portato i suoi frutti, giacché Igor è riuscito a portare al livello successivo la propria formula a base di fascinose melodie cosmiche ed incastri IDM, ripresentandosi con un suono ancor più cristallino ed efficace nel sottolineare gli squisiti dettagli (merito anche del....
 
Recensione
10-07-2017 : MECHANICAL MOTH
MECHANICAL MOTH
Il progetto guidato da Tandrin torna col sesto lavoro in studio ad oltre quattro anni di distanza dal precedente "Unendlichkeit" (uscito poi un paio di anni dopo anche sotto forma di remix-album), sempre sotto l'egida di quella Scanner che ne ha curato le uscite sin dall'esordio del 2004 "Fallen Into You". Congedate Ivy, Salacity e le varie singer avvicendatesi sui dischi passati, l'act tedesco si è ricompattato con l'ingresso in formazione di altre cantanti quali Mieze, Rinni e Sophie, nuove compagne d'avventura di Tandrin per "Neverything". I MM, col loro ormai caratteristico electro-goth perfezionato in....
 
Recensione
15-06-2017 : VV.AA.
VV.AA.
Quando l'etichetta produttrice è la francese Ultimae Records non vi è rischio alcuno di incappare in banalità o produzioni atte a 'fare numero', anche quando si parla di compilation. Sono quindi degni della massima attenzione anche i sampler targati Ultimae, come quello in esame, diviso su due dischetti racchiusi in un massiccio doppio digipack a sei pannelli completo di eccelso booklet di ben 16 pagine (ma disponibile anche in digitale nella massima qualità a 24bit), come da tradizione per una label che ha sempre curato in maniera certosina il packaging. Nel caso di "Polarity" troviamo ben 26 tracce....
 
Recensione
05-06-2017 : 5TIMESZERO
5TIMESZERO
Nuova uscita per l'attivissima Echozone, paladina del synthpop e dell'EBM: la nuova release è rappresentata dal debutto dei tedeschi 5TimesZero, intitolato "ØK", ovvero Zero Kelvin. La band è composta da ben cinque elementi, tutti piuttosto attempati, di cui quattro provenienti dagli In Progress, misconosciuta band con all'attivo un debutto datato 1998. I 5TimesZero sono quindi una band nuova a tutti gli effetti, anche se musicalmente pescano nel calderone synthpop tanto diffuso fra i gruppi tedeschi. Questo "ØK" si presenta come disco corposo, con 14 brani e una durata complessiva di quasi....
 
Recensione
19-05-2017 : SCHWARZSCHILD
SCHWARZSCHILD
Sempre pronta a dare supporto alle realtà nascenti della scena musicale a tinte scure, la Echozone pubblica il disco d'esordio degli Schwarzschild, duo della Ruhr formatosi poco più di un anno fa per mano di Dino Serci (voce) e Peter Daams (tastiere). Nonostante la genesi recente, l'act tedesco mostra già un notevole affiatamento, come si evince dall'ascolto di un'opera che affonda le sue radici nel miglior future-pop europeo. Forti di buone capacità pratiche e di una congrua dose di qualità, i due confezionano un lavoro adeguatamente vario e funzionale che fa perno sul piglio dinamico e ballabile del....
 
Recensione
21-04-2017 : VV.AA.
VV.AA.
La francese Ultimae Records ed il dj svizzero Mizoo (al secolo Cyril Miserez) tornano a collaborare per questo secondo capitolo di "Greenosophy", compilation di brani selezionati e mixati dallo stesso disc jockey elvetico il cui primo volume risale al 2012. Disponibile sia in digitale nell'alta qualità dei 24bit che nel consueto eccellente digipack a sei pannelli con ampio booklet tipico delle uscite targate Ultimae, il sampler è ben diviso fra progetti del roster della label transalpina ed act di buona esperienza ma provenienti da altre scuderie, con l'altissima caratura dei suoni proposti quale comune denominatore.....
 
Recensione
18-03-2017 : WINTER FAMILY
WINTER FAMILY
Nuova fatica per il duo Rosenthal/Klaine, al secolo Winter Family. Israeliani di nascita e residenti a Parigi ma cittadini del mondo, i Winter Family condensano nella loro musica tutte le esperienze che vivono nei loro pellegrinaggi. Ne è stato un esempio il terzo album "Red Sugar", ricco di field recordings prese dalle città israeliane in cui avevano vissuto. Il nuovo lavoro si intitola "South From Here" e si presenta come il miglior album da loro realizzato fino ad ora. Tante e importanti sono le fonti da cui il duo ha attinto: come non sentire infatti la presenza dei Velvet Underground nell'iniziale....
 
Recensione
18-03-2017 : JAMES MURRAY
JAMES MURRAY
Ad otto anni dal primo full-length "Where Edges Meet", l'esperto musicista britannico James Murray torna nel roster dell'ottima label francese Ultimae Records in occasione del suo settimo album. Un 'ritorno all'ovile' in realtà avvenuto già lo scorso settembre con la pubblicazione in vinile ed in digitale dell'EP "Ghostwalk", dopo anni spesi alla corte di svariate etichette (inclusa quella Slowcraft Records fondata nel 2011 proprio da Murray). E mentre l'artista londinese è già tornato sul mercato col nuovissimo "Killing Ghosts" (rilasciato dalla giapponese Home Normal in 500....
 
Recensione
18-03-2017 : LOEWENHERTZ
LOEWENHERTZ
Il duo tedesco aveva esordito poco meno di tre anni fa con "Irgendwo In Deutschland", album all'insegna di un synth/electropop che mancava della giusta incisività, oltre che di una congrua dose di personalità. Bene hanno fatto Andreas Scherer ed Alexander Pfahler a prendersi il tempo necessario per lavorare con calma ad un ritorno molto più riuscito, maturo ed equilibrato quale si rivela essere "Echtzeit", anticipato da due buoni singoli come "Irgendwann" ed "Unsichtbar", qui posti in apertura ed esemplificativi di una costruzione più elegante, efficace e raffinata. Quella....
 
 
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>