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Recensione
22-09-2013 : HENRIC DE LA COUR
HENRIC DE LA COUR
Due anni or sono il frontman svedese, reduce dalle lunghe esperienze con Yvonne e Strip Music, ci aveva positivamente colpiti col suo buon debutto solista eponimo, ed in questo 2013 lo ritroviamo alle prese con l'atteso follow-up, degna celebrazione di un'attività artistica complessivamente ormai ventennale. Il coraggioso artista scandinavo (che, per chi non lo sapesse, soffre di quell'incurabile male chiamato fibrosi cistica), nuovamente coadiuvato - fra gli altri - dall'ex compagno d'avventure e produttore Rikard Lindh, torna sulle scene col suo sound che guarda in maniera intelligente e personale alla grande eredità lasciata....
 
Recensione
31-08-2013 : COVENANT
COVENANT
Dopo il gradito antipasto rappresentato dall'EP "Last Dance", arriva la fatidica 'prova del nove' per i rinnovati Covenant, orfani di una presenza di assoluto prestigio e spessore come il mastermind degli Haujobb Daniel Myer (vero valore aggiunto nel precedente album "Modern Ruin"). Riuniti attorno ad Eskil e a Joakim i due nuovi innesti Daniel Jonasson (ben noto per il suo lavoro coi Dupont, alle tastiere e campionatori) ed Andreas Catjar (dai trascorsi neofolk, alle tastiere e chitarra), la longeva Stella Polare del firmamento dell'elettronica 'made in Sweden' torna con l'atteso nuovo album, che già dall'artwork....
 
Recensione
16-08-2013 : [HAVEN]
[HAVEN]
Con un percorso artistico in continuo divenire, partito da lidi industrial ed ambient nel 2005 grazie al supporto della War Office Propaganda/Rage In Eden e approdato nel 2009 con "[Plastic]" alla corte della statunitense Tympanik Audio (massima istituzione in ambito IDM e affini), il progetto del polacco Marcin Jarmulski si è infine accasato presso l'attiva e vitale Zoharum, per la quale ha realizzato nel 2010 il quinto full-length "Amity", ancora orientato verso l'elettronica più spigolosa, arzigogolata ed intelligente che aveva fruttato il deal con la prestigiosa label americana. In questo suo secondo....
 
Recensione
08-08-2013 : POSITION PARALLÈLE
POSITION PARALLÈLE
Cinque anni dopo l'album d'esordio eponimo, il progetto parallelo di Geoffroy D. (mastermind di Dernière Volonté) e del suo fidato compare Pierre Pi torna con una nuova fatica in studio, sempre sotto l'egida della Hau Ruck!, rilasciata sia in CD (con minimale confezione cartonata) che nel formato vinilico. Quello che all'epoca ci era parso nulla più che un nostalgico divertissement per chi, come Geoffroy, in gioventù è cresciuto al suono del pop elettronico minimale dei primi 80s, mantiene anche in questo follow-up le proprie disimpegnate prerogative. Per quanto lo stesso Dernière Volonté si....
 
Recensione
01-08-2013 : TECHNOMANCER
TECHNOMANCER
"System Failure" viene presentato come il primo album ufficiale per il solo-project del norvegese Roy Digre (anche attivo nei Laboratory 5), ma in realtà l'act ha già alle spalle ben quattro lavori di lunga durata rilasciati fra il 2008 ed il 2011 (autoproduzioni in CDr, edizioni CD su etichette minori ed autoproduzioni), oltre ad una cospicua dose di singoli ed EP. Si tratta in realtà del primo lavoro che gode del supporto di una solida realtà discografica (nel caso specifico la giovane label tedesca Emmo.biz), verosimilmente il passo decisivo dell'act scandinavo verso una più ampia....
 
Intervista
26-07-2013 : ALIEN SKIN
ALIEN SKIN
Possiamo solo immaginare cosa voglia dire per dei musicisti raggiungere un successo planetario nel mondo del pop, vendendo milioni di copie e spopolando in tour mondiali, per poi veder scemare pian piano l'interesse del grande pubblico fino alla sofferta decisione di interrompere le attività... È capitato a tantissime icone del pop dei dorati 80s, e a conti fatti soltanto i Depeche Mode sono riusciti a resistere ai massimi livelli commerciali, allargando addirittura la propria base di pubblico, mentre gli altri o sono scomparsi, o hanno visto drasticamente ridimensionata la propria risonanza internazionale. Fra qui gruppi che....
 
Recensione
26-07-2013 : VV.AA.
VV.AA.
Nata come promotrice di sonorità martial-industrial e neofolk, la SkullLine si è pian piano interessata anche al grande revival minimal wave che ha portato negli ultimi anni alla ristampa e alla riscoperta di grandi nomi del passato, ma anche alla nascita di nuove leve che si sono dedicate con successo a questo stile semplice e lineare ma dalla presa immediata. La serie di compilation intitolate "Minimal Baby", ormai giunta alla sesta pubblicazione, ha riscosso un notevole interesse da parte del pubblico riuscendo a dar luce a molti validi progetti. Questo nuovo volume esce, come di norma, sia in formato CD (versione....
 
Recensione
26-07-2013 : MISS FD
MISS FD
Torna col terzo album del suo alter ego synthpop-oriented la bella artista della Florida che abbiamo conosciuto anche nei panni di FrightDoll, stavolta a seguito di una pausa più lunga del solito (oltre due anni), sempre attraverso la propria etichetta Quantum Release Records. Confezionato in un elegante digipack a sei pannelli, il nuovo lavoro presta il fianco ai medesimi dubbi sulla durata complessiva già espressi riguardo al precedente "Love Never Dies" di inizio 2011 (leggi: viene presentato come album, ma dura quanto un EP e consta di soli sette brani), ed ancora una volta verte sulla sfera emotiva e sui drammi....
 
Recensione
26-07-2013 : X-IN JUNE
X-IN JUNE
Uscito definitivamente dai Lost Area, cui aveva fatto onore sia in "ManMachine" del 2008 che soprattutto nel notevole "Memoria" del 2010, il frontman e strumentista tedesco Markus Bär ha messo in piedi la propria creazione solista (il tastierista Christian Beer lo accompagna solo nei live), e dopo il valido esordio "Hall Of Truth" dello scorso anno replica ora con un ritorno dal concept provocatorio, sempre sotto l'egida della Danse Macabre. Non siamo affatto lontani da quanto di buono Markus ha fatto coi Lost Area, soprattutto in quel "Memoria" che si muoveva benissimo in bilico fra l'EBM....
 
Recensione
11-07-2013 : COVENANT
COVENANT
Dopo l'acclamato ed ottimo "Modern Ruin" di inizio 2011 ci sono voluti quasi due anni e mezzo per poter saggiare nuovo materiale in studio delle stelle future-pop svedesi Covenant, ma finalmente l'EP "Last Dance", edito in digipack (con adesivo annesso) in una tiratura limitata a tremila copie, giunge a colmare l'attesa per l'imminente full-length "Leaving Babylon", in uscita a settembre. La title-track, che inaugura l'EP, è quanto di più inconfondibilmente Covenant si possa udire: battito danceable, eccellenti soluzioni melodiche, l'inconfondibile voce di Eskil ed il consueto pathos drammatico....
 
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