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Recensione
21-04-2014 : VANGUARD
VANGUARD
Il secondo album del duo di Götheborg arriva a poco meno di due anni dal buon esordio sulla lunga distanza "Sanctuary", ancora una volta sotto l'egida della tedesca Conzoom, sempre ben attenta ai movimenti della scena electro svedese più melodica e catchy. Le buone qualità messe in mostra col debut trovano conferma in questo follow-up, che prosegue nel solco tracciato senza stravolgere una formula oggi decisamente meno incline al future-pop, con entrambi i piedi ben piantati nel terreno fertile del puro synthpop. A Patrik Hansson e Jonas Olofsson si chiedeva una ulteriore maturazione dopo il buon livello sfoggiato....
 
Recensione
31-03-2014 : DAS WAR KRACH
DAS WAR KRACH
Dopo un 10'' in edizione limitata, contenente due brani e ancora disponibile sul sito della band, la blasonata Danse Macabre dà alle stampe questo stupefacente debutto dei Das War Krach, duo svizzero operante a Zurigo, apparso finora solamente su di una compilation del magazine Sonic Seducer e composto dalla coppia Michel Frasse e Marion Jelka (già noti per aver condiviso l'esperienza nei Metallspürhunde), perfettamente in sintonia tra loro, sia a livello di composizione che nell'estetica. Una vera sorpresa questo "Protokino", piccolo grande platter composto da otto intensi brani di puro e ispiratissimo synthpop,....
 
Recensione
31-03-2014 : MAX COOPER
MAX COOPER
La carriera di Max Cooper fino ad ora si era svolta fra le produzioni techno e il lavoro in studio. Un'opera oscura e poco appariscente che tuttavia aveva donato qualità ai lavori di molti artisti di area techno, anche attraverso una serie di azzeccati remix di gente come Michael Nyman, Agoria e Dominik Eulberg. La sua musica presenta, fra le caratteristiche principali, la precisione negli arrangiamenti e la curiosità di aprirsi verso linguaggi diversi, includendo gli elementi più disparati nella matrice elettronica. Tale attitudine, forse derivata dal suo passato di ricercatore in campo biologico, si conferma anche nel....
 
Recensione
11-03-2014 : MASSIV IN MENSCH
MASSIV IN MENSCH
Dopo due singoli apripista usciti per la Artoffact Records in versione esclusivamente digitale ("Pop Corn/Tanzmusik" e la radiofonica e vincente "The Way To Oblivion"), il nuovo lavoro dei Massiv In Mensch vede la band tornare a lavorare con l'ottima Advoxya, con la quale si era accasata per il precedente "Niemand Weiss..." del 2010. "The Cortex Zero Effect", settimo full-length dei Nostri, non ha tardato a raccogliere consensi un po' ovunque, in particolar modo nella natia Germania, dove ha scalato le classifiche, conquistando buone posizioni nella Deutsche Alternative Chart. Inevitabile, vista la....
 
Recensione
11-03-2014 : HOSPITALITY ON PARADE
HOSPITALITY ON PARADE
Nel tripudio produttivo di progetti firmati da Bryin Dall, mai così attivo come nel periodo a cavallo tra 2013 e 2014, trova spazio questo singolare act messo in piedi insieme a Scott Reiter, già membro con Dall del duo Loretta's Doll risalente agli anni '90. Hospitality On Parade debutta grazie all'interessamento della Old Europa Cafe con un disco oltremodo singolare che va a recuperare lo spirito degli anni '80 tra new wave e synthpop, con una propensione per nomi quali P.I.L. e Depeche Mode. Si tratta nel particolare di 13 tracce in cui i due autori anglosassoni, coadiuvati da una lunga lista di musicisti (tra cui svetta Sean....
 
Recensione
19-02-2014 : CRYO
CRYO
Introdotto lo scorso settembre dall'EP "In Your Eyes", arriva finalmente - a quattro anni di distanza dal secondo ed eccellente album "Hidden Aggression" - la terza fatica sulla lunga distanza per il progetto di Martin Rudefelt, accompagnata da una bella sorpresa: l'ingresso in formazione di Torny Gottberg, titolare della Progress Productions e mente dei compianti Project-X. Con tale rinnovato assetto, Cryo prosegue il proprio viaggio attraverso un'elettronica raffinata, scura e fredda ma capace di grande intensità, nonché di emozionare grazie alla forza delle melodie ed all'efficacia di cantati ben levigati....
 
Recensione
11-01-2014 : SHATOO
SHATOO
Che un sacco di reunion siano state architettate solo per far cassa è cosa risaputa, ma per fortuna c'è anche chi torna in pista dopo un lungo silenzio perché riscopre la magia di fare musica, avendo in effetti ancora qualcosa da dire. Questo è decisamente il caso dei norvegesi Shatoo, spariti dalle scene per ben 25 anni (!) dopo un paio di album ed una manciata di singoli fra l'87 e l'88 che riscossero un buon successo in patria, vendendo oltre centomila copie e raggiungendo i vertici delle charts. La dorata decade volgeva però al termine, ed i Nostri, nonostante l'uso della lingua inglese, non si....
 
Recensione
05-11-2013 : THE FLOOD.
THE FLOOD.
La tedesca Danse Macabre tiene a battesimo l'esordio sulla lunga distanza per il solo-project di Markus Hof, che arriva dopo un EP ("Something In The Way" del 2012, i cui cinque brani vengono tutti ripresi in questa sede) che aveva evidenziato le buone qualità del musicista di Ratisbona. Nonostante le note biografiche tirino in ballo influenze quali shoegaze, prog rock (quello che l'act voleva fare quando, a metà anni '90, muoveva i primissimi passi), IDM e quant'altro, l'impianto sonoro - che gode del prezioso supporto dell'esperto Manuel Richter per la produzione - si mantiene aderente ad un synthpop che Markus....
 
Recensione
22-10-2013 : MIRRORMAN & INDIA CZAJKOWSKA
MIRRORMAN & INDIA CZAJKOWSKA
La polacca Zoharum è sempre più un'autentica fucina di talenti, nuovi o consolidati, negli ambiti più ricercati ed a volte anche ostici della musica sperimentale, come da parecchio tempo a questa parte abbiamo potuto toccare con mano. Fra qualche uscita oggettivamente difficile da fruire e molte altre per le quali abbiamo speso parole d'elogio, l'ottima label (sempre molto attenta a ciò che si muove nel sottobosco nazionale) rilascia ora "Secretia", lavoro a quattro mani per due artisti già noti nel panorama underground polacco: Mirrorman (musiche, in passato nei Black Glass ed anche fotografo) ed....
 
Recensione
15-10-2013 : MIKTEK
MIKTEK
Il nuovo nome approdato alla corte dell'ottima etichetta transalpina Ultimae Records è Miktek, progetto guidato dal greco Mihalis Aikaterinis che ha già rilasciato fra il 2009 e il 2011 ben otto uscite fra EP ed album, tutte nel formato digitale ad offerta libera. L'act ellenico giunge dunque alla sua prima uscita in CD (nel consueto e lussuoso digipack a tre pannelli completo di splendido booklet, come da copione per le curatissime e pregiate release dell'etichetta di Lione) dopo aver smosso a dovere le acque con l'album "Anisotropy", rilasciato per l'interessante netlabel Abstrakt Reflections nel 2011. Quello di....
 
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