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Recensione
27-04-2021 : STEVE ROACH
STEVE ROACH
Nella terza uscita su CD di questi primi mesi del 2021, realizzata in un bel digipack a sei pannelli dalla storica Projekt, il prolifico autore americano riprende l'approccio positivo mostrato lo scorso anno con l'album "Tomorrow", aiutandoci a viaggiare sul sentiero del rinnovamento a seguito di un anno drammatico come quello che ci siamo lasciati alle spalle. Il decano californiano vede dunque una luce in fondo al tunnel già dalle prime battute di "What Falls Away", le cui morbide linee droniche in elegante movimento danno il la ad un placido viaggio cosmico dal sapore filmico, mentre "Threshold....
 
Recensione
27-04-2021 : FM EINHEIT
FM EINHEIT
Ristampa di un album datato 2018, uscito al tempo unicamente in triplo LP e venduto solo ad un'esibizione presso la Fondazione che aveva commissionato l'opera, "Exhibition Of A Dream" è in sintesi composto da dodici sogni interpretati con altrettanti brani. Il tutto fu registrato sia in privato, all'interno dello studio dell'autore tedesco, che negli spazi della Fundacao Calouste Gulbenkian a Lisbona col supporto di vari autori, tra cui Lee Ranaldo dei Sonic Youth e Genesis P-Orridge. I brani hanno generalmente un vocalist narrante sotto cui scorrono suoni che spaziano dall'art rock al jazz, fino all'elettronica. Se da un....
 
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16-04-2021 : Ô PARADIS
 PARADIS
Dopo aver addirittura pensato di concludere la propria carriera, il catalano Demian Recio ha continuato a produrre ottima musica con una cadenza regolare e proficua. Questo "Weiter Weg", uscito ormai nel marzo del 2020 e ad oggi già seguito dal nuovo album "Liquido", risulta più ricco e variegato rispetto ai tanti lavori del periodo iniziale. Da un lato rimane la vena malinconica e il sound ispanico che ha reso il progetto riconoscibile nel panorama underground, ma d'altro canto la classiche folk ballads vengono ampliate da basi elettroniche dal sapore downtempo, cadenzate e avvolgenti. La voce femminile di....
 
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19-03-2021 : STEVE ROACH
STEVE ROACH
Usciva lo scorso luglio questo album di Steve Roach, ennesimo capitolo di una carriera costellata da tantissime realizzazioni contraddistinte da una qualità sempre molto elevata. "A Soul Ascends" rimane ancorato allo stile ambient e meditativo dell'autore americano, che si è andato ad affinare col tempo raggiungendo livelli memorabili che lo hanno fatto diventare un maestro del genere. I tre lunghi brani riescono comunque a distinguersi da altre uscite di Roach, grazie ad un connubio sorprendente tra ispirazione e capacità di gestire i suoni ed intessere le melodie. A differenza di tanto materiale simile, ci....
 
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05-02-2021 : STEVE ROACH
STEVE ROACH
Torniamo alla fine del 2019 per parlare di una delle tantissime uscite di Steve Roach, ormai attestatosi intorno alle 4 o 5 pubblicazioni annue. Il compositore americano continua anche in questo "Trance Archeology" ad esplorare i meandri dell'ambient music, aprendo porte che portano alla space-ambient, ma anche ad una certa psichedelia di marca elettronica, così come verso universi riflessivi cari alla new age, ambito sempre più amato da Roach. Gli otto brani del disco appaiono morbidi e tendono a cullare l'ascoltatore attraverso un viaggio psichico sterminato, tra drones, tappeti semi-sinfonici e armonie perpetue.....
 
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05-02-2021 : JOEL GILARDINI
JOEL GILARDINI
Usciva lo scorso giugno questo nuovo lavoro dell'autore svizzero Joel Gilardini, noto anche per il progetto Mulo Muto e di solito avvezzo a sperimentazioni elettroniche di stampo ambientale e suggestivo. Non fa eccezione "Tales Of Forsakenness", album nato con l'idea di creare una colonna sonora per luoghi perduti e abbandonati, il tutto sviluppato con mezzi elettronici uniti ad una chitarra baritona accordata con una scala tonale più bassa del normale. L'esito è minimale, fatto di piccoli cenni sonori prolungati, quasi a mimare atmosfere brumose, fotografare luoghi solitari dove gli esseri umani non arrivano....
 
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01-01-2021 : RAPOON
RAPOON
Album decisamente anomalo per il blasonato progetto dell'inglese Robin Storey, che imbastisce inizialmente queste 9 tracce usando materiale ricavato dalla trilogia Mercury Rising (inaugurata nel 2017 col CD "Sanctus Equinox"), per finire col dar vita ad un lavoro quasi totalmente nuovo. Chi è pratico delle pubblicazioni di Rapoon saprà che in larga parte sono incentrate su loop circolari e toni ondulatori uniformi, aspetto quasi assente in questo nuovo album, dove emergono invece strutture lineari e lievi, fatte di cenni sonori minimali su cui vengono adagiate soluzioni diverse: da percussioni tribali ("Skies....
 
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24-11-2020 : SCATTERFACE
SCATTERFACE
Il tedesco Chris Techritz non è certo uno sprovveduto, avendo iniziato a comporre musica sin dai 16 anni d'età ed essendo già stato coinvolto in una band prima d'ora (i =fudge=), ma questo suo primo lavoro a nome Scatterface denota un grosso problema di fondo: qual è la direzione che il progetto intende seguire? Perché un conto è avere ampie e disparate influenze, ma ben altra cosa è saperle convogliare all'interno di un preciso sound, altrimenti il rischio è quello di saltare da un genere all'altro senza che vi sia una linea rossa che leghi ed attraversi le composizioni. Che a Chris....
 
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15-10-2020 : CUCURBITOPHOBIA
CUCURBITOPHOBIA
Abbiamo incontrato per la prima volta il compositore newyorchese Rob Benny e la musica del suo progetto Cucurbitophobia - nato nel 2018 - esattamente un anno fa, in occasione dell'uscita del suo terzo album "As All Eyes Set Upon You", e dopo un paio di release digitali di minor durata, lo ritroviamo alle prese col suo quarto lavoro sulla lunga distanza. Fervente appassionato di colonne sonore e tematiche horror, il musicista statunitense ha dato vita al suo progetto interamente strumentale proprio per ricreare le atmosfere a lui care, sfruttando principalmente il piano, ma anche percussioni, chitarre, tastiere e campionamenti,....
 
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29-09-2020 : ERIK WØLLO / MICHAEL STEARNS
ERIK WLLO / MICHAEL STEARNS
Oltre ottant'anni complessivi di carriera è quanto mettono sul piatto il norvegese Erik Wøllo, la cui vasta produzione solista è trasversalmente apprezzata, e l'americano Michael Stearns, rinomato compositore ad ampio raggio celebrato soprattutto per la sua attività nel mondo delle colonne sonore (in particolare a supporto del lavoro di Ron Fricke). Un bagaglio d'esperienza enorme che trova - come suggerisce il titolo dell'album - una convergenza piena e tangibile, in cui i due decani intrecciano synth e chitarre con tutta la classe e la maestria che è lecito attendersi da professionisti così....
 
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