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Recensione
11-06-2011 : ACCOMLPICE AFFAIR
ACCOMLPICE AFFAIR
Avevamo già avuto modo di parlare di questo progetto nel nostro magazine in relazione all'uscita del secondo album "Samotny Horizon". Era il 2009, e da allora le coordinate di Accomplice Affair - act capitanato dal polacco Przemyslav Rychlik - non sono poi così cambiate, ed infatti anche in questo quarto CD il ruolo da protagonista viene assegnato alla chitarra elettrica, con le partiture elettroniche relegate sullo sfondo a riempire ed arrangiare i brani. L'impianto serve a creare panorami ambient relativamente oscuri che rimangono ancorati per buona parte al rock classico: l'unione tra drones e chitarra ci porta....
 
Recensione
04-06-2011 : MELANKOLIA
MELANKOLIA
"Nomina sunt consequentia rerum" direbbe qualcuno ascoltando l'album di questo progetto, che traduce nei fatti l'essenza del proprio nome. Melankolia nasce nel 2009 dalla mente dello statunitense Mike O'Brien, ma il materiale messo a punto in un arco di tempo alquanto largo inizia ad essere registrato solo durante lo scorso marzo, per dar luogo al qui presente debut-album "Orpheus Down". Le dieci tracce hanno tutte una struttura esilissima e assai semplice, basata su due linee di synth, dove una funge da base di sostegno e l'altra da motivo melodico: quest'ultima può assumere 'sembianze' molteplici imitando note di....
 
Recensione
28-05-2011 : PINK VENOM
PINK VENOM
Pink Venom è l'act solista di Ed Plenderleith, titolare dell'etichetta Dark Meadow Recordings e membro fondatore della band Syrinx, di cui abbiamo avuto modo di parlare qualche tempo fa. Il progetto ha iniziato a pubblicare materiale dallo scorso anno, e questo "Waste Of The World" è ad oggi l'unico album realizzato tra vari dischi split. I sei brani dell'opera sono accomunati da un'ossessiva ripetitività che prende forma da dense basi droniche, variate a seconda delle occorrenze. Si hanno infatti passaggi che vengono arricchiti da una vena malinconica, generata da echi di chitarra elettrica che si odono in....
 
Intervista
21-05-2011 : THEOLOGIAN
THEOLOGIAN
Se il moniker Theologian dovesse suonarvi ancora nuovo, non fatevi trarre in inganno, poiché dietro ad esso si nasconde un veterano dei circuiti industrial, noise e dark/death ambient come Lee M. Bartow, ossia la mente dietro al blasonato progetto Navicon Torture Technologies (al quale è stato posto termine nel 2009). Con questa nuova misteriosa incarnazione l'artista americano ha subito colpito nel segno, attirando le attenzioni di una label attenta, selettiva e professionale come la Crucial Blast, che ne ha prodotto il primo CD ufficiale. Affascinati dai contenuti sonori, visivi e concettuali di "The Further I Get From....
 
Recensione
21-05-2011 : THE WYRM
THE WYRM
Chi ha seguito la scena marziale scoprirà con meraviglia che dietro a questo progetto spagnolo si celano le stesse menti che mossero l'act Plagiarism Is Art, di fatto una meteora che trovò posto nel roster della Hau Ruck! con un oscuro 7" edito nell'ormai lontano 2002. The Wyrm inizia la sua carriera nel 2007 inanellando, prima di questo omonimo CD, ben tre album ad oggi disponibili in formato download presso il sito dell'etichetta Contubernio.es. Il nuovo lavoro, uscito sul finire dello scorso anno in un'edizione di 300 copie, rappresenta il massimo sforzo compositivo e concettuale della band: le sonorità dei 25....
 
Recensione
14-05-2011 : MACHINEFABRIEK
MACHINEFABRIEK
Seconda collaborazione tra il prolifico act olandese Machinefabriek (al secolo Rutger Zuydervelt) e la label inglese Cold Spring: dopo la compilation "Daas" ecco "Vloed", titolo pubblicato in origine su CDr nel 2008 ed ora arricchito di una quarta traccia bonus, che va ad unirsi agli altri tre pezzi ricavati da performance dal vivo eseguite nei Paesi Bassi tra il 2006 e il 2008. Quel che balza subito all'orecchio è la capacità di mantenere alto il livello anche in sede live, cosa non indifferente visto che i progetti elettronici riescono a fatica a trasportare sul palco le emozioni create tra le mura di uno....
 
Recensione
14-05-2011 : TRIANGULAR ASCENSION
TRIANGULAR ASCENSION
Prendendo ispirazione dal "Leviatano", testo del filosofo Thomas Hobbes, il progetto venezualano Triangular Ascension realizza il suo primo CD dopo alcune pubblicazioni in file scaricabili: l'act è guidato da una mente più che navigata, vale a dire quel Federico Àgreda Àlvarez ben noto per la sua versatilità compositiva e tecnica dimostrata in vari generi (dal metal alla techno, passando per la drum'n'bass), ma soprattutto nelle vesti di remixer col moniker Zardonic. Il concept del lavoro mira a descrivere con i suoni gli incubi e le paure dell'uomo, dipinte sullo sfondo di uno scenario....
 
Recensione
07-05-2011 : TÁBOR RADOSTI
TÁBOR RADOSTI
L'etichetta slovacca Aliens Production sta diventando, con il passare del tempo, una entità sempre più importante nel panorama ambient, dark ambient e industrial europeo. Le ultime uscite ne sono la prova, e questo "Agartta" dei Tábor Radosti ne è ulteriore conferma. Nato nel 1995, il progetto della Repubblica Ceca ha esordito solo nel 2001 con un CDr autoprodotto dal titolo omonimo. Due anni dopo usciva l'altro CDr "Hávamál", mentre per il primo CD edito su etichetta si è dovuto aspettare il 2006, con l'uscita di "Lamat" su Epidemie Records. A distanza di cinque....
 
Recensione
07-05-2011 : BLACKHOUSE
BLACKHOUSE
Tra i più singolari progetti del panorama industrial, i Blackhouse (oscura creatura dell'americano Brian Ladd) festeggiano i 25 anni di carriera con un doppio CD uscito dopo diversi anni di silenzio. La peculiarità della band è sempre stata la contrapposizione tra un sound rude e testi cristiani, fatto che li mise in evidenza all'interno di un genere che di norma ha sempre accostato musica violenta a testi altrettanto violenti, o se non altro decisamente opposti ai principi della cristianità. La celebrazione della pseudo-band (Ladd è da sempre l'unico membro, a dispetto dei nomi fittizi che gli sono stati....
 
Recensione
07-05-2011 : IMMUNDUS
IMMUNDUS
Avevamo già avuto il piacere di parlare di Immundus un paio di anni fa, allorché uscì il secondo disco "Haunted Memories". Il nuovo lavoro - edito in formato CDr nero - mantiene le coordinate stilistiche del passato, nel tentativo di affinare le armi e raddrizzare la mira verso qualcosa di più duro. Il portoghese Bruno Duarte, mente unica del moniker, riesce infatti ad accantonare sia le influenze ambientali del black scandinavo (forse subite in seguito al suo trasferimento in Norvegia), sia un'aderenza a volte eccessiva al formato colonna sonora. D'altro canto mantiene viva la componente orrorifica,....
 
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