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17-03-2008 : ILLECTRONIC ROCK |
Giungono al debutto ufficiale anche gli Illectronic Rock, giovane quartetto tedesco di belle speranze dedito ad un rock-sound energico e dal buon impatto. Si tratta di una band che si rivolge ad un pubblico giovane (ma non adolescenziale ed MTV-rimbambito come i 'fans' di Tokyo Hotel e l'ultima 'perla' Paramore, sia chiaro), composto verosimilmente tanto dai sostenitori di una band affermata come i The Rasmus quanto dai seguaci di giovani realtà trendy come i discutibili Jesus On Extasy, ma che potrebbe soddisfare anche chi si diletta con cose tipo The Birthday Massacre e Zeromancer in virtù di un buon tiro e di qualche venatura.... |
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10-03-2008 : VV.AA. |
La celebre serie annuale "Advanced Electronics" giunge al sesto volume della sua fortunata saga, nuovamente nella consolidata veste digipak comprendente due CD audio ed un DVD, stavolta per un totale di oltre 220 minuti di materiale. Ancora una volta lo scopo è quello di fornire una panoramica ampia ed esauriente della scena elettronica odierna, ed il valore aggiunto rappresentato dal DVD (contenente ben 16 videoclip che difficilmente avrete già visto altrove) si conferma l'arma in più di questa corposa raccolta, peraltro in grado di offrire a piene mani brani e/o mix inediti, o quantomeno rari. Nel primo.... |
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03-03-2008 : VV.AA. |
Nuova compilation in casa Infacted (in edizione limitata a 1000 copie), con il roster della label quasi al gran completo. Da questi sampler ci si aspetta sempre il remix esclusivo, il brano inedito o la collaborazione dell'anno, ed invece ci tocca ascoltare una marea di brani già editi, alcuni addirittura vecchi di un anno (come il caso di "Warmongers" dei Frozen Plasma, grande song che però conosciamo tutti a memoria!). Idem per i due remix di Combichrist per "Conflict" degli americani The Azoic e per "Havestar" degli I:Scintilla; anche il resto, seppur di elevata qualità, è.... |
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25-02-2008 : ANIMA MORTE |
Avevamo fatto conoscenza col progetto Anima Morte lo scorso anno, allorquando l'ennesima creazione sonora curata dal capace e versatile artista svedese Fredrik Klingwall (già attivo come solista, con gli ottimi Rising Shadows e con svariati altri act, anche in campo metal) rilasciò il buon vinile 7" di debutto "Viva Morte!". Oggi ritroviamo il progetto allargato a quartetto (attorno a Fredrik si sono infatti riuniti i connazionali Stefan Granberg e quei Daniel Cannerfelt e Teddy Möller già attivi in passato assieme allo stesso Klingwall in gruppi metal quali Flagellation, In Grey e Loch Vostok) ed alle.... |
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25-02-2008 : BAIN WOLFKIND |
La carriera musicale dell'australiano Bain Wolfkind è in continua evoluzione: se anni fa il suo progetto Novo Homo (pubblicato sempre dalla Hau Ruck!) aveva un approccio prettamente elettronico, nel momento in cui questo autore ha deciso di presentarsi al pubblico con un diverso nome d'arte, ha optato per suoni più blues-lounge (erano i tempi di "Music For Lovers & Gangsters" e "Love Letters"). Ma la metamorfosi non ha ancora avuto fine: ne è testimonianza proprio "Wasteland" (terzo EP di Bain, il primo su CD), dato che la musica appare ancor più epurata e scarna rispetto al.... |
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18-02-2008 : CEREMONY OF INNOCENCE |
Riecco nuovamente sbucare fuori dalle lande austriache il buon Alex W., artista attivissimo tanto con la sua label (quella W.A.R. Productions che pubblica anche il lavoro qui in esame) quanto coi molti progetti nei quali è coinvolto (Elisabetha, Wach, B-Machina), evidentemente affezionatosi in breve tempo alle nostre pagine. Ceremony Of Innocence è il suo progetto di neoclassical dream-pop, come egli stesso ama definirlo, ed in attesa dell'imminente primo full-length (in uscita per la lettone Beverina) possiamo gustarci questo nuovo mini-CDr dalla splendida confezione (zeppa di lavori grafici di ottima fattura, oltre che.... |
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11-02-2008 : OXYD |
Dopo un paio di interessanti release pubblicate nel 2005, segnatamente "Deep Core" e "Mysterious Places Of Dead Souls" (quest'ultimo edito dalla nostrana Ars Benevola Mater e realizzato in combutta con Sumad), il duo slovacco formato da Ryby e Lord Sauron (da noi già incontrati per l'altro loro progetto, Disharmony) torna sul mercato con la nuova fatica sulla lunga distanza. Se i primi passi mossi dagli Oxyd hanno svelato una predilezione per le sonorità dark ambient, pur rimanendo distanti dalla tipica accezione del termine (e dal sound dei gruppi di casa Cold Meat Industry, per intenderci), in questa nuova.... |
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11-02-2008 : CHAMBER - L'ORCHESTRE DE CHAMBRE NOIR |
Ritorna uno dei nomi più ammirati e rispettati in terra tedesca, Chamber - L'Orchestre De Chambre Noir, un progetto che continua ad esplorare con successo il versante cantautoriale di una certa pop-wave di estrazione neoclassica. Marcus Testory, titolare del progetto, anche questa volta è accompagnato da musicisti di tutto rispetto: violinisti, violoncellisti e percussionisti che hanno già lavorato dal vivo con gente del calibro di Jehtro Tull e Deine Lakaien! Il risultato è notevole, perché negli anni la musica si è costantemente evoluta e raffinata, raggiungendo oggi un picco non certo trascurabile;.... |
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05-02-2008 : VV.AA. |
Questa compilation è stata assemblata da una label che da alcuni anni cerca di esplorare il lato più sperimentale della musica elettronica, toccando tutte quelle peculiarità tipiche di un certo sound ora liquido, a volte tribale, a tratti vicino addirittura ad una certa IDM, ma sempre e comunque ricercato, per veri intenditori. La ventesima uscita del catalogo DiN raccoglie le varie sensazioni sopraccitate, attraverso diciotto passaggi che portano la firma di Subsonic Experience, Reuter/Boddy, DbKaos, Robert Rich, ARC e Wöstheinrich: musica che trasmette leggere pulsazioni, un trip verso una nuova galassia, fatta di.... |
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28-01-2008 : DER BLUTHARSCH |
"The Philosopher's Stone" segna per Der Blutharsch il punto di non ritorno, il cambiamento definitivo. Se già con il precedente "When Did Wonderland End?" (2005) le nuove direttive rock di Albin Julius erano evidenti, ora non abbiamo più nemmeno la speranza di un ritorno al passato. Con tutto il rispetto che posso avere per le scelte artistiche di un autore, penso che quando si mantiene un nome (Der Blutharsch, nella fattispecie) che ha fatto la storia di una corrente musicale, oltre ad avere il coraggio e la forza di cambiare genere, homepage del sito ed altre minime cose, ci vorrebbe soprattutto.... |
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