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Recensione |
20-01-2008 : LEANDRA |
Non è poi così strano, a pochi mesi dall'esplosione commerciale del fenomeno Emilie Autumn, ritrovarsi una redazione letteralmente invasa da laccate ed ipercurate release amorevolmente suonate, prodotte e confezionate da giovani e conturbanti artiste, tutte racchiuse nei propri mondi immaginari, emotivamente fragili e predisposte a stupire un pubblico come quello 'dark', talvolta molto più che esigente nei confronti del gentil sesso, con una formula ormai collaudata fatta di colori ed abiti vistosi ma pur sempre cupi, melodie agrodolci, quintali d'introspezione e scenografie da favoletta dark post-contemporanea. Qualcuno,.... |
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Recensione |
29-12-2007 : VV.AA. |
David E. Williams è un autore che si ama o si odia, mai facilmente collocabile all'interno della scena underground è amato all'eccesso da alcuni musicisti (si veda ad esempio quanto rilasciato recentemente da Lloyd James nell'intervista pubblicata sulle nostre pagine), da altri perfettamente snobbato. Rimangono i fatti: Williams ha anticipato quella vena pop/noir che si è affermata definitivamente solo negli ultimi anni, pur mantenendo sempre uno stile da cantautore che l'ha reso una voce fuori dal coro e un esempio da seguire. Rodolfo Protti della Old Europa Cafe decide dunque, in modo perspicace, di dare alle stampe un.... |
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Recensione |
29-12-2007 : STEVE MOORE |
Gli appassionati dello 'sci-fi prog' prettamente strumentale di certo già conosceranno il progetto Zombi, duo di Pittsburgh che negli ultimi tre anni si è imposto fra i seguaci di tali sonorità con ben cinque release. Steve Moore altri non è che uno dei due componenti del succitato progetto, e questo suo debutto come solista (che giunge dopo un demo-CD eponimo datato 2003) sposta le coordinate stilistiche verso un suono più synth-oriented rispetto a quanto fatto con la denominazione Zombi. "Introduction" è un incipit a base di ambient cosmica marchiato a fuoco dal maestoso uso del moog,.... |
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Recensione |
18-12-2007 : THOMAS NÖLA ET SON ORCHESTRE |
La Punch Records ha ormai un nome che è una garanzia per chi vuole ascoltare sonorità a metà tra il blues, il lounge e l'elettronica. La bizzarria delle produzioni di questa label nostrana sono dovute all'impegno con cui il suo creatore scova ogni volta in giro per il mondo nomi nuovi che possano essere in linea con il catalogo proposto: fatto tutt'altro che semplice, ma sembra che il nostro Tairy Ceron non riesca (per fortuna nostra) a sbagliare mai, azzeccando sempre l'artista giusto, sebbene a volte sconosciuto. Lo statunitense Thomas Nöla è uno dei nuovi arrivati nel panorama musicale, di lui si conosce.... |
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Recensione |
10-12-2007 : STEVE ROACH |
Lode allo 'scarafaggio'! Dal pantheon internazionale degli artisti dell'atmosfera, fa ritorno il celebre pioniere americano di quell'ambient cosmica che così sensibilmente differisce dagli spietati 'gloomy-trips' odierni, ai quali ci siamo decisamente abituati. "Immersion: Three" è l'ultimo capitolo appartenente ad una interminabile serie di profonde dilatazioni temporali rilasciate nell'arco di 25 anni di attività, create specificamente per dissolvere la percezione del tempo lineare, durante stati meditativi o processi creativi nei quali la musica tradizionale potrebbe distrarre, risultando troppo invasiva..... |
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Recensione |
10-12-2007 : SPIRITS IN AMBIENCE |
Dopo un paio di buoni full-length votati ad un'elettronica etereo/ambientale di stampo chillout (l'eponimo debutto del 2000 e "Momentos" del 2005), il progetto del mastermind americano Mark Peacock si ripresenta al pubblico con un interessante EP a quattro tracce basato su ritmi danceable e votato ad un sound decisamente più oscuro. Se la volontà del buon Mark era quella di dar vita a brani fortemente groovy ed incisivi, il compito può dirsi riuscito: l'opener "Submission", infatti, presenta un groove incalzante ed un'andatura dance pressoché irresistibile, sulla quale si innestano sample vocali.... |
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Recensione |
10-12-2007 : PURE H |
Attivo sin dal '93, il progetto sloveno Pure H si è contraddistinto negli anni per aver esplorato i meandri della musica elettronica e sperimentale, passando da un nucleo iniziale a due (un produttore ed un artista visuale) allo status di vera e propria band - almeno per quanto riguarda i live - grazie all'innesto di un batterista, un bassista ed un chitarrista. Tre album hanno così preso forma tra il '94 ed il 2005, e proprio dall'ultima fatica di due anni fa, "Anadonia", dobbiamo ripartire, poiché la title-track dell'opera qui in esame altro non è che la traccia iniziale di tale full-length, qui.... |
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Recensione |
27-11-2007 : COMANDO SUZIE / Ô PARADIS |
Parlavamo del nuovo full-length di Ô Paradis giusto poco tempo fa, ed a breve distanza dalla sua uscita ritroviamo il progetto dell'infaticabile artista spagnolo Demian alle prese con un'ulteriore release, nonostante in soli sei anni di attività il Nostro abbia già superato abbondantemente le dieci pubblicazioni (in vari formati). Trattasi nuovamente di un 7" split, come quelli già realizzati da Ô Paradis assieme ad Allerseelen e Nový Svet, e stavolta i 'partners in crime' sono i debuttanti Comando Suzie, provenienti da Barcellona e concittadini dello stesso Demian, oltre che affini per motivi.... |
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Intervista |
06-11-2007 : NAEVUS |
Era il 1999 quando Joanne Owen e Lloyd James produssero il primo lavoro a nome Naevus: "Truffles Of Love". Da allora il sound di questo combo inglese si è modificato, pur mantenendo in sé un filo conduttore acustico strumentale che ha col tempo sempre più lasciato ai margini le derive elettroniche, fino a giungere al presente "Silent Life", forse l'album della consacrazione, il titolo in cui sono intervenuti i nomi più importanti (da Rose McDowall a Matt Howden, da David E. Williams al già presente John Murphy), quasi a sigillo delle capacità dei Naevus. L'interesse di due grandi.... |
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Recensione |
29-10-2007 : VOLTAIRE |
Nel roster della Projekt (label statunitense dedita per lo più a sonorità ethereal/shoegazer/darkwave) Voltaire è sempre stato un pesce fuor d'acqua, ma se questo bizzarro e scanzonato cantautore newyorchese continua ad incidere per tale blasonata etichetta un motivo ci sarà pure... La nostre perplessità aumentano dopo aver ascoltato questo come-back, che più che altro sembra adatto ad un festival folk di qualche sperduto villaggio americano! La proposta è 100% folk-pop, con tanto di violini, chitarre acustiche a tutto spiano ed un approccio cantautoriale da rockstar degli anni sessanta (in.... |
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