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Recensione |
26-07-2025 : DAYAZELL |
Dopo un lungo silenzio discografico che durava sin dal 2016, anno d'uscita dell'eccellente secondo album "Nizhâm", tornano finalmente con l'atteso terzo album i Dayazell, quartetto di Tolosa da sempre dedito a reinterpretare magistralmente e con grande personalità liriche e motivi tradizionali da mondi antichi e secoli passati. Racchiusa in un raffinato digisleeve a sei pannelli, corredato di poster coi testi e le relative traduzioni in inglese e francese, la nuova fatica della band vede i Nostri impiegare una strumentazione ampia e tradizionale che include, oltre alla fortemente caratterizzante nyckelharpa, un set di... |
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26-07-2025 : SATØRI |
"Un segnale aberrante. Perdita di dati. Programmazione corrotta. Tutto dovrebbe essere a posto. Ma non lo è, vero? Tutto è fottuto. Qualcosa è entrato nel sistema e lo sta distruggendo dall'interno. Questa è l'umanità che viene consumata dall'incapacità di pensare per sé stessa. Davanti c'è il futuro. Basta non guardare indietro...". Queste le note ufficiali, inequivocabili, che accompagnano la nuova uscita in casa Cold Spring del colosso della musica industriale Satøri, ennesima di una carriera altamente significativa che, fra stravolgimenti di organico vari, è... |
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26-07-2025 : GAPING CHASM |
Personaggio centrale della scena electro slovacca, non soltanto con Gaping Chasm, ma anche con l'altro progetto Anima Mundi e con la fanzine/mailorder/tape-label Crewzine, Roman "Ergo" Petro ha sicuramente lasciato un segno con la sua dark-electro/electro-industrial di scuola 90s. Fedele a quella old school electro dura, granitica, ferale, apocalittica, ruvida e lacerante che ha pienamente onorato nella seconda metà degli anni '90, GC è un progetto che, seppur inattivo da lungo tempo (l'ultimo album di inediti è "Fragments of War" del 2006), viene ancor oggi celebrato con svariate uscite retrospettive... |
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26-07-2025 : NAPSORVADÁS |
Nato solo l'anno scorso, il duo ungherese può contare sulla significativa esperienza in ambito neofolk, industrial e dark ambient di nomi noti della scena come quelli di Sörös Gergö (Cawatana, Larrnakh...) e Gábor Varga, già assieme nella "meteora" Sturmast nel lontano 2007. I due non nascondono l'intento di voler recuperare lo spirito del neofolk classico e dello sperimentalismo industriale degli anni d'oro della World Serpent, promettendo di perseguire una strada personale per conseguire il risultato auspicato. Le sette tracce di questo esordio ufficiale, racchiuse in un essenziale digipack... |
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26-07-2025 : ANTIKATECHON |
Il lombardo Davide Del Col, navigato esploratore delle derive noise/drone con alle spalle quasi tre lustri di solida attività discografica, dà seguito al suo sodalizio con la polacca Heerwegen Tod, che dei nove lavori complessivi firmati Antikatechon ha pubblicato gli ultimi quattro, incluso quello in esame, rilasciato in jewel-case in edizione limitata a 500 esemplari. "Echoes..." si presenta in una forma sicuramente più scarna ed essenziale rispetto alla maggior ricchezza di elementi del precedente "Sublime Ascension", in linea con quello che le note ufficiali inquadrano come il focus dell'opera:... |
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26-07-2025 : V.A. |
Fortemente voluta dal prematuramente scomparso Yorga (Boslide, ex Aborym) e dal carismatico G/Ab Volgar (frontman dei Deviate Damaen), prende infine corpo "Redvci", autentica e sprezzante adunata di artisti d'area oscura e/o estrema anche molto diversi tra loro, stilisticamente parlando, ma uniti da un chiaro ed inequivocabile sentimento comune: la ferma intenzione di continuare a tenere sempre orgogliosamente la schiena dritta di fronte a censure, critiche, ostracismi, insinuazioni, prevaricazioni e liste di proscrizione, forti di idee ben radicate che non saranno mai modificate in ossequio al mainstream, al "politicamente... |
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26-07-2025 : LEHEL P |
Autore ormai vent'anni fa della colonna sonora del film documentario "Un Controtipo - Appunti su Gillo Pontecorvo", il torinese Emanuele Pescia vanta una lunga esperienza che parte da lontano e dal prog, passando per il rock/pop sino a quelle derive ambient/electro ampiamente esplorate col suo corposo corredo di hardware e macchinari. "Alea Iacta Est", rilasciato sia in CDr jewel-case che in audiocassetta, cattura una performance dal vivo che Emanuele ha tenuto a Castiglione Olona nell'estate dello scorso anno, inserita nel contesto del festival "Hamlet Synthesized". Sfruttando nove pezzi pregiati di... |
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26-07-2025 : BRANDKOMMANDO |
Dopo i precedenti due lavori per la Zoharum con cui ha puntato l'indice contro l'orrore dei regimi comunisti nell'Est Europa del secolo scorso, cui se ne aggiunge un terzo (il penultimo album dello scorso anno "Soviet Terror in Poland") licenziato dalla Mask of the Slave, Karol Wachowski torna alla corte dell'etichetta polacca per la nuova fatica "Enslavement", pubblicata in formato ecopack a sei pannelli per un'edizione di 300 esemplari. Archiviata la parentesi - in una discografia che supera le 40 uscite complessive - sul terrore di stampo comunista, l'autore polacco, mai pago di sondare tematiche scomode, si concentra... |
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26-07-2025 : MCHK |
MCHK è il nuovo progetto comune di Manuel Carbone, musicista italiano residente a Berlino, ed il suo collega Hendekagon, artista interdisciplinare di Lipsia anche noto come Signalstoerung. I due, nell'arco di un'unica lunga traccia della durata di venti minuti, partono da dilatate e ventose movenze tipicamente ambient in cui i cenni melodici ricorrono con mestizia, fintanto che, da metà in poi, una coltre noise impone la sua presenza, dapprima crescendo sino a soffocare il tema, ed infine spegnendosi lentamente sino a quel silenzio evocato anche dal titolo. Traccia sicuramente dignitosa nella sua realizzazione, ma che poco o... |
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26-07-2025 : ILIA BELORUKOV |
Torniamo a parlare della piccola etichetta piemontese Sounds Against Humanity, specializzata in sonorità drone, minimali e concrete in edizioni spartane e strettamente limitate. L'occasione è quella dell'ultima fatica sulla lunga distanza del russo - ora residente in Serbia - Ilia Belorukov, sperimentatore elettroacustico che in circa diciotto anni di attività discografica ha apposto la propria firma su quasi un centinaio di lavori in svariati formati, licenziati da un'ampia pletora di etichette del sottobosco sperimentale. "Everyone Else Would Find" usciva ormai più di un anno fa in confezione cardboard... |
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