Logo DarkRoom Magazine
Darkroom List menu Room101 Room102 Room103 Room104 Room105 Room106 Room107 Room108 Room109 Reception
SYNTHPOP, FUTURE-POP, TRIP-HOP, CHILLOUT E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ACCESSIBILE E MELODICA
HARSH-ELECTRO, EBM, ELECTRO-INDUSTRIAL, IDM E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ABRASIVA E DISTORTA
DARKWAVE, GOTHIC, DEATHROCK, POST-PUNK E AFFINI
INDUSTRIAL, AMBIENT, POWER ELECTRONICS E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ NERE ED OPPRIMENTI
NEOFOLK, NEOCLASSICAL, MEDIEVAL, ETHEREAL E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DELICATE E TRADIZIONALI
TUTTO IL METAL PIÙ GOTICO ED ALTERNATIVO CHE PUÒ INTERESSARE ANCHE IL PUBBLICO 'DARK'
TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DIFFICILI DA CLASSIFICARE O MENO RICONDUCIBILI ALLA MUSICA OSCURA
LA STANZA CHE DEDICA LA DOVUTA ATTENZIONE ALLE REALTÀ NOSTRANE, AFFERMATE E/O EMERGENTI
LA STANZA CHE DEDICA SPAZIO ALLE BAND ANCORA SENZA CONTRATTO DISCOGRAFICO

Mailing-List:

Aggiornamenti su pubblicazioni e attività della rivista


 

Cerca nel sito



Room 102

Pagina precedente 
<< 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>  
Recensione
13-06-2015 : DIE BRAUT
DIE BRAUT
Dopo tre lavori di lunga durata rilasciati tra il 2008 e il 2011, il duo cileno composto da Cristian Soto Vanelli (musiche) e Katia Figueroa (voce) si è accasato alla corte della Advoxya per tornare in pista con questo corposissimo EP, pubblicato poco meno di un anno fa. Coi tre full-length di cui sopra i Nostri sono riusciti - pur senza rivoluzionare nulla - a costruirsi una buona reputazione in ambito harsh-EBM grazie ad un suono feroce e incisivo che è stato via via rifinito sino a buoni livelli di scrittura ed arrangiamento, con la tipica voce caustica e dilaniante a condurre le danze, sempre preferendo melodie di scuola....
 
Recensione
02-06-2015 : PROYECTO CRISIS
PROYECTO CRISIS
Il progetto del cileno Felipe Alarcón, passato nelle fila della Advoxya nel 2012 con l'EP "Made In Remix", giunge con "Under Control" al secondo album a circa cinque anni da "Made In Chile" (a sua volta preceduto dal debut del 2008 "El Juego De La Muerte", in realtà più un corposissimo EP che non altro). Una lunga attesa che se da un lato ha prodotto gli auspicabili risultati in termini di fisiologica crescita (qualità di suoni e produzione, cura degli arrangiamenti etc..), dall'altro non ha portato modifiche sostanziali nell'assetto del progetto: il sound si conferma una....
 
Recensione
18-05-2015 : BLEEDING CORP.
BLEEDING CORP.
Grazie alle attenzioni dell'ungherese Advoxya giungono al debutto sulla lunga distanza anche i Bleeding Corp., act proveniente dall'Ecuador con all'attivo un demo digitale datato 2011 e l'EP del 2012 "Capital Drunk", rilasciato dalla Engraved Ritual. Passati da duo a trio con l'ingresso in pianta stabile del chitarrista Distord, i Nostri si mostrano più sicuri rispetto alle precedenti prove, anche grazie ad una produzione più solida e corposa, coadiuvata dal mastering di Black Selket (ormai una consuetudine per le recenti uscite targate Advoxya). L'album rifinisce le coordinate già sfoggiate in precedenza, ossia....
 
Recensione
09-05-2015 : LIVINGTOTEM
LIVINGTOTEM
La sempre attiva Advoxya tiene a battesimo l'esordio ufficiale di LivingTotem, solo-project dell'ungherese Gulyás András (anche attivo nel quintetto Quantum Cowboys) con alle spalle un demo-CDr datato 2011. Quello di LivingTotem è un sound interamente strumentale - salvo che per alcuni samples vocali - che lo stesso musicista di Budapest descrive come "tribadelic industrial", ossia "...un mix di levitazione oscura, beat industriali e ritmi tribali", e che denota molta più classe ed inventiva rispetto ai troppi mestieranti dell'elettronica industrialoide. L'act bulgaro spinge con forza sul....
 
Recensione
25-04-2015 : HOMICIDAL FEELINGS
HOMICIDAL FEELINGS
Come molti altri nella scena electro, anche il brasiliano Giba Reys è partito da lontano (la cassetta "Morbid Future" risale addirittura al '93) per poi dileguarsi molto presto (già nel '96), e infine tornare in attività quando nessuno se lo sarebbe aspettato. "Virtue To Vice" segna un ritorno a pieno regime dell'act sudamericano, che rispetto ai lontani esordi spinge oggi con forza verso un furore tipicamente harsh-EBM, ben esposto in tutta la sua vorticosa tensione dall'opener "Host Range", dalla più elaborata "Sistematic Control Of Lab", dalla tagliente "Brutal....
 
Recensione
25-04-2015 : NOVASTORM
NOVASTORM
Si erano perse le tracce del progetto Novastorm dopo il non certo indimenticabile esordio del 2008 "Bitch To The Bone", ma infine il duo tedesco è riuscito a tornare col follow-up, sempre sotto l'egida della connazionale Sonic-X. Le divagazioni spesso acerbe e poco bilanciate del debut nei territori dell'harsh-electro avevano strappato la sufficienza pur senza impressionarci, ma stavolta Tandrin e Disdain (attivi anche in altri progetti quali New Electronic Order, Spirit Of D. e i più noti Mechanical Moth) puntano praticamente tutto sul groove in ottica dancefloor, tracciando una rotta tanto precisa quanto....
 
Recensione
13-04-2015 : VISCERA DRIP
VISCERA DRIP
Uscito circa un anno fa, "Abattoir" è il secondo full-length del solo-project dell'americano Justin Thiele, dopo l'album d'esordio autoprodotto del 2012 "Sociopath". Se due anni fa la raccolta digitale "Psychopath", comprendente brani realizzati fra il 2001 ed il 2007, ci aveva dato l'idea di quanto il musicista del New Mexico avesse puntato al dancefloor nel processo di notevole crescita che lo ha condotto all'album d'esordio, con "Abattoir" la primeva matrice dark-electro viene ancor più sacrificata sull'altare dei club, e in fondo lo stesso Justin non ha paura di ammettere come il suo....
 
Recensione
31-03-2015 : SPARK!
SPARK!
Avevamo lasciato il duo svedese tre anni fa con l'eccellente full-length "Hela Din Värld", ma nel 2013 il singer Stefan Brorsson ha dovuto abbandonare il progetto per motivi personali, lasciando Mattias Ziessow solo a gestire il futuro di Spark!... Il Nostro, anziché reclutare un nuovo cantante, ha preferito convocare una voce diversa per ognuno dei nuovi brani creati, rivolgendosi per lo più - ma non esclusivamente - ai molti colleghi della scena svedese, sempre ricca di act interessanti anche fra le nuove leve. Il risultato di tali sforzi è quanto possiamo ascoltare in "Spektrum", nuova fatica....
 
Recensione
31-03-2015 : SUBLIMINAL CODE
SUBLIMINAL CODE
Giungono al sospirato primo album anche i venezuelani Subliminal Code, trio con all'attivo un EP ("Soldier Of Hell") datato dicembre 2011, ora approdato alla corte della sempre molto attiva label ungherese Advoxya. Il sound della band di Maturín si mantiene ancorato ad una furiosa e dinamica harsh-EBM che sfrutta soluzioni ben note sia a livello ritmico (il consueto piglio danceable da club) che melodico (i giri melodici prelevati a piene mani dalla techno), con una voce cruda di stampo extreme-metal ed una chitarra lungi dall'essere integrata a dovere, per un calderone sonico ancora da mettere adeguatamente a fuoco. Qualche....
 
Recensione
18-03-2015 : FRONTIER GUARDS
FRONTIER GUARDS
Da queste pagine abbiamo avuto il piacere e il privilegio di seguire le 'guardie di frontiera' della Repubblica Ceca sin dal debut del 2008 "Predestination", allorquando il duo formato da Martin Pavlik (musiche) e Tom Galle (visuals) ci aveva favorevolmente impressionati con un magnifico e cinematico sound a cavallo fra IDM, ambient ed electro-industrial. Il follow-up del 2013 "Interface" aveva visto i Nostri aprirsi ad un suono più song-oriented, complice l'apporto vocale di quel Patrick Lev (frontman dei Depressive Disorder) che con Martin e Tom aveva già lavorato nel progetto H.E.E.L., e all'epoca avevamo....
 
Pagina precedente 
<< 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>