Logo DarkRoom Magazine
Darkroom List menu Room101 Room102 Room103 Room104 Room105 Room106 Room107 Room108 Room109 Reception
SYNTHPOP, FUTURE-POP, TRIP-HOP, CHILLOUT E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ACCESSIBILE E MELODICA
HARSH-ELECTRO, EBM, ELECTRO-INDUSTRIAL, IDM E TUTTA L'ELETTRONICA PIÙ ABRASIVA E DISTORTA
DARKWAVE, GOTHIC, DEATHROCK, POST-PUNK E AFFINI
INDUSTRIAL, AMBIENT, POWER ELECTRONICS E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ NERE ED OPPRIMENTI
NEOFOLK, NEOCLASSICAL, MEDIEVAL, ETHEREAL E TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DELICATE E TRADIZIONALI
TUTTO IL METAL PIÙ GOTICO ED ALTERNATIVO CHE PUÒ INTERESSARE ANCHE IL PUBBLICO 'DARK'
TUTTE LE SONORITÀ PIÙ DIFFICILI DA CLASSIFICARE O MENO RICONDUCIBILI ALLA MUSICA OSCURA
LA STANZA CHE DEDICA LA DOVUTA ATTENZIONE ALLE REALTÀ NOSTRANE, AFFERMATE E/O EMERGENTI
LA STANZA CHE DEDICA SPAZIO ALLE BAND ANCORA SENZA CONTRATTO DISCOGRAFICO

Mailing-List:

Aggiornamenti su pubblicazioni e attività della rivista


 

Cerca nel sito



Room 102

Pagina precedente 
<< 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>  
Recensione
01-07-2015 : GORE TECH
GORE TECH
Nativo di Manchester ma residente a Berlino, George Flett si è fatto le ossa sin dal 2004, giungendo solo in anni più recenti (2012-14) a realizzare una manciata di EP, per lo più in collaborazione con altri nomi della scena breakcore e affini. Il passo decisivo avviene nel 2013 con l'esordio per la Ad Noiseam rappresentato dall'EP - in vinile 12" e in digitale - "Machine Throne", con tre dei quattro brani destinati a finire anche su questo atteso esordio sulla lunga distanza, sempre sotto l'egida della label berlinese. Confezionato in un bel digifile a sei pannelli, il CD consta di undici brani (la....
 
Recensione
01-07-2015 : MULPHIA
MULPHIA
L'act della Repubblica Ceca è stato uno dei primi a venire messo sotto contratto dall'allora nascente Advoxya, con cui ha esordito sul mercato nel 2007, e a distanza di 8 anni dal debut "Dark Sides" lo ritroviamo ancora alla corte della label ungherese per il quinto full-length in CD, cui si affianca una nutrita serie di uscite digitali autoprodotte - se ne contano ben 14 - in cui Richard Viduna, titolare unico del progetto, ha riversato altri precisi aspetti della propria creatività (tipo la serie "Asylum", con suoni più inclini alle soundtrack horror). Sebbene il materiale digitale sia molto....
 
Recensione
23-06-2015 : CONJECTURE
CONJECTURE
Nato nel 2012, il solo-project del 27enne Vasilis Angelopuolos (Gas Masked Lestat, We Came From Waters) giunge con "Nunavut" al secondo full-length, ad un anno esatto dal buon esordio con "Enter The Grove". Passato dalla piccola Ars Nocturna alla più nota Raumklang, l'abile sound designer ed artista visuale greco perfeziona in tutto e per tutto la propria formula, dalla produzione - davvero superba - alla scrittura, mescolando con rinnovata maestria ambientazioni oscure, melodie cariche di pathos, ruvidità industriale, noise e dinamiche idm, con gli undici nuovi brani (cui si sommano i due remix conclusivi)....
 
Recensione
23-06-2015 : AD INFERNA
AD INFERNA
Uscito circa un anno fa, questo settimo album degli Ad Inferna è destinato ad essere ricordato come l'ultimo per la band francese, stando a quanto il nucleo principale (VoA VoXyD e VV Arkames) ha dichiarato pubblicamente ad inizio primavera. Problemi vari, fra cui quelli logistici, hanno fatto di questo passaggio in casa Advoxya l'ultimo lascito del duo, che per l'occasione si è avvalso di ben cinque voci femminili, oltre alla presenza di Morfeus (fondatore di quei Limbonic Art che influenzarono molto il debut degli stessi Ad Inferna) in un brano fuori concept ed a quella di Vasi Vallis (Reaper, NamNamBulu) per il conclusivo....
 
Recensione
13-06-2015 : DIE BRAUT
DIE BRAUT
Dopo tre lavori di lunga durata rilasciati tra il 2008 e il 2011, il duo cileno composto da Cristian Soto Vanelli (musiche) e Katia Figueroa (voce) si è accasato alla corte della Advoxya per tornare in pista con questo corposissimo EP, pubblicato poco meno di un anno fa. Coi tre full-length di cui sopra i Nostri sono riusciti - pur senza rivoluzionare nulla - a costruirsi una buona reputazione in ambito harsh-EBM grazie ad un suono feroce e incisivo che è stato via via rifinito sino a buoni livelli di scrittura ed arrangiamento, con la tipica voce caustica e dilaniante a condurre le danze, sempre preferendo melodie di scuola....
 
Recensione
02-06-2015 : PROYECTO CRISIS
PROYECTO CRISIS
Il progetto del cileno Felipe Alarcón, passato nelle fila della Advoxya nel 2012 con l'EP "Made In Remix", giunge con "Under Control" al secondo album a circa cinque anni da "Made In Chile" (a sua volta preceduto dal debut del 2008 "El Juego De La Muerte", in realtà più un corposissimo EP che non altro). Una lunga attesa che se da un lato ha prodotto gli auspicabili risultati in termini di fisiologica crescita (qualità di suoni e produzione, cura degli arrangiamenti etc..), dall'altro non ha portato modifiche sostanziali nell'assetto del progetto: il sound si conferma una....
 
Recensione
18-05-2015 : BLEEDING CORP.
BLEEDING CORP.
Grazie alle attenzioni dell'ungherese Advoxya giungono al debutto sulla lunga distanza anche i Bleeding Corp., act proveniente dall'Ecuador con all'attivo un demo digitale datato 2011 e l'EP del 2012 "Capital Drunk", rilasciato dalla Engraved Ritual. Passati da duo a trio con l'ingresso in pianta stabile del chitarrista Distord, i Nostri si mostrano più sicuri rispetto alle precedenti prove, anche grazie ad una produzione più solida e corposa, coadiuvata dal mastering di Black Selket (ormai una consuetudine per le recenti uscite targate Advoxya). L'album rifinisce le coordinate già sfoggiate in precedenza, ossia....
 
Recensione
09-05-2015 : LIVINGTOTEM
LIVINGTOTEM
La sempre attiva Advoxya tiene a battesimo l'esordio ufficiale di LivingTotem, solo-project dell'ungherese Gulyás András (anche attivo nel quintetto Quantum Cowboys) con alle spalle un demo-CDr datato 2011. Quello di LivingTotem è un sound interamente strumentale - salvo che per alcuni samples vocali - che lo stesso musicista di Budapest descrive come "tribadelic industrial", ossia "...un mix di levitazione oscura, beat industriali e ritmi tribali", e che denota molta più classe ed inventiva rispetto ai troppi mestieranti dell'elettronica industrialoide. L'act bulgaro spinge con forza sul....
 
Recensione
25-04-2015 : HOMICIDAL FEELINGS
HOMICIDAL FEELINGS
Come molti altri nella scena electro, anche il brasiliano Giba Reys è partito da lontano (la cassetta "Morbid Future" risale addirittura al '93) per poi dileguarsi molto presto (già nel '96), e infine tornare in attività quando nessuno se lo sarebbe aspettato. "Virtue To Vice" segna un ritorno a pieno regime dell'act sudamericano, che rispetto ai lontani esordi spinge oggi con forza verso un furore tipicamente harsh-EBM, ben esposto in tutta la sua vorticosa tensione dall'opener "Host Range", dalla più elaborata "Sistematic Control Of Lab", dalla tagliente "Brutal....
 
Recensione
25-04-2015 : NOVASTORM
NOVASTORM
Si erano perse le tracce del progetto Novastorm dopo il non certo indimenticabile esordio del 2008 "Bitch To The Bone", ma infine il duo tedesco è riuscito a tornare col follow-up, sempre sotto l'egida della connazionale Sonic-X. Le divagazioni spesso acerbe e poco bilanciate del debut nei territori dell'harsh-electro avevano strappato la sufficienza pur senza impressionarci, ma stavolta Tandrin e Disdain (attivi anche in altri progetti quali New Electronic Order, Spirit Of D. e i più noti Mechanical Moth) puntano praticamente tutto sul groove in ottica dancefloor, tracciando una rotta tanto precisa quanto....
 
Pagina precedente 
<< 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>