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Recensione
19-03-2016 : THOMAS TRUAX
THOMAS TRUAX
All'indomani del singolo "Feelin' Bad For Dracula", realizzato in collaborazione con l'ex Dresden Dolls Brian Viglione, l'eccentrico Thomas Truax ha dato alle stampe un nuovo album dal titolo "Jetstream Sunset", ottava fatica di una carriera iniziata nel 2004. Dicevamo che Thomas si presenta come musicista eccentrico, una sorta di mosca bianca nel panorama indie mondiale. La sua attitudine alla bizzarria lo ha portato alla costruzione di strumenti musicali di propria invenzione, alla maniera dei primi Einstürzende Neubauten, utilizzati poi per donare atmosfere originali ai suoi pezzi. Un artigiano della musica nel....
 
Recensione
01-03-2016 : EWIAN
EWIAN
Secondo lavoro sulla lunga distanza per questo trio (precedentemente un duo) tedesco, con all'attivo un EP, un singolo ed il valido full-length d'esordio, quel "Good Old Underground" che nel 2014 portò all'attenzione del pubblico il progetto Ewian attraverso il suo piglio malinconico e struggente di composizioni e voce, all'interno del quale erano riscontrabili diverse influenze provenienti dallo shoegaze, dal post-rock e un'attitudine tipica di gruppi come Radiohead, Muse o Sigur Ròs. Sotto l'ala della sassone Timezone, il progetto di Ewian Christensen rilascia nel novembre scorso questo "We Need Monsters",....
 
Recensione
20-12-2015 : HEARTS OF BLACK SCIENCE
HEARTS OF BLACK SCIENCE
Nato nel 2005 e sin qui autore di due di validi album come "The Ghost You Left Behind" (2007) e "The Star In The Lake" (2009), cui si aggiunge una manciata di singoli, il duo svedese si è fatto attendere ben sei anni prima di tornare col terzo full-length, ma questa sua prima uscita sotto l'egida della sempre ottima Progress vale ogni minuto dell'attesa. Tomas Almgren (synth e ritmi) e Daniel Änghede (voce, chitarra e basso) avevano già raccolto meritati consensi coi lavori di cui sopra, ma con "Signal" cesellano divinamente una formula dark-pop atmosferica che ha saputo far confluire il meglio....
 
Recensione
20-12-2015 : MOTHER EMPIRE
MOTHER EMPIRE
Album di debutto per questo quintetto di Copenhagen su Target Records - vera autorità in terra danese per quanto riguarda la musica indipendente - che ha richiesto ben quattro anni per uscire finalmente alla luce, complice una ricercatezza stilistica e sonora che la band ha potuto smussare al meglio in questo lungo periodo, tra prove in studio e svariate apparizioni live. In effetti "The System" suona, nel suo complesso, come l'opera di una band matura e navigata, un percorso nostalgico dal dipanarsi lineare e compatto improntato a proporre sonorità pop-wave debitrici della scena britannica degli anni '80 (Depeche....
 
Recensione
30-11-2015 : ELANDOR
ELANDOR
Quarto album in casa Echozone per questa formazione di Francoforte, inizialmente nata come progetto solista del leader Markus Kühnel e poi trasformatasi in un quartetto che ha saputo, negli ultimi anni, accattivarsi una larga fetta di pubblico, innamoratosi delle melodie ispirate ed emozionali supportate da una buona carica di rock gotico che sono prerogativa del gruppo. Il sound di Elandor si è sempre distinto sin dagli esordi per la sua ricercatezza melodica, espressa attraverso composizioni di synth cristallini e pianoforte che aumentano il livello di pathos generale - d'altra parte già ben consolidato nel cantato caldo....
 
Recensione
11-11-2015 : BORN FOR BLISS
BORN FOR BLISS
Dopo un ritorno davvero sorprendente in ogni senso nel 2010 con un album - "Between Living & Dreaming" - rimasto nel cassetto sin dallo scioglimento del '99, e soprattutto dopo le prime nuove attesissime registrazioni di poco più di due anni fa con l'EP "Innocent", è finalmente giunta l'ora del terzo full-length per il trio olandese, 18 anni dopo il debut album "Flowing With The Flue" (previsto a breve in ristampa rimasterizzata con tracce bonus, per la cronaca). Una band che, nel suo grande ritorno, ha avuto a ragion veduta il coraggio di tirare fuori così com'era un lavoro 'vecchio' di....
 
Recensione
10-09-2015 : FLORIAN GREY
FLORIAN GREY
Dopo aver militato negli Eves End dal 2006 al 2011 ed aver suonato dal vivo con nomi del calibro di Tarja Turunen, Doro Pesch, Lacrimas Profundere, Saltatio Mortis etc., Florian Grey si è dedicato a sviluppare la propria carriera solista, forte delle proprie indiscusse capacità - specialmente vocali - e dell'esperienza maturata negli anni. "Gone", realizzato col prezioso ausilio del produttore (nonché frontman dei Lord Of The Lost) Chris Harms e del polistrumentista Björn Meindl, è l'esordio ufficiale per l'artista berlinese, che in questa nuova avventura è libero di spaziare fra le sue....
 
Recensione
31-08-2015 : THE BLACK HOTEL'S DOORKEEPERS
THE BLACK HOTEL'S DOORKEEPERS
Dopo aver militato nella scena coldwave francese durante gli anni '80 come bassista nei The Mind's Blur, il polistrumentista David Droz decide di intraprendere la carriera solista fondando, nel 2012, il progetto The Black Hotel's Doorkeepers (poi abbreviato in The B.H.D.). Il primo disco, "Nothing Is Colder Than You", vede la luce nel 2014, prodotto dalla tedesca Cold Insanity Music, mentre questo secondo album, "Dancing In The Shadow", è uscito ad aprile per la francese Manic Depression in confezione digipak a quattro pannelli senza libretto e senza testi. L'essenziale, lo scarno e il minimale sono le....
 
Recensione
18-08-2015 : BLACK LIGHT ASCENSION
BLACK LIGHT ASCENSION
Usciva ormai nel 2014 il secondo full-length di Black Light Ascension, a distanza di tre anni dal debut "Ashes". L'inglese Andrew Trail, creatore ed esecutore unico del monicker, ha alle spalle un'ampia carriera che lo vede protagonista sia nel settore industrial con vari act, tra cui il ben noto Knifeladder messo insieme in compagnia di John Murphy e Hunter Barr, sia in ambito techno/EBM grazie al quotato collettivo Inertia: un background da cui nasce il mix elettro-synth-industriale di "Post Future Recordings", impreziosito da venature retrò ricche di citazioni e rimandi. Esempio perfetto è il pezzo d'avvio....
 
Recensione
23-06-2015 : RED SUN REVIVAL
RED SUN REVIVAL
Già col debut album "Running From The Dawn", uscito poco meno di tre anni fa, la band inglese guidata da Rob Leydon (ex Voices Of Masada) si è guadagnata la fama di act su cui puntare senza indugi per tutti gli amanti del goth-rock e della darkwave di qualità. Impeccabile per professionalità e qualità di suono, il quartetto (che in studio si avvale del drummer d'eccezione Simon Rippin, da tempo nel giro degli ultimi Fields Of The Nephilim) ha rilasciato lo scorso settembre una gustosa anticipazione del secondo album con l'EP "Embers", confermandosi come garanzia di qualità per....
 
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