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Recensione
29-09-2016 : EILERA
EILERA
Nata in Francia ma ormai trasferitasi stabilmente in Finlandia (verosimilmente proprio per continuare nel migliore dei modi la propria carriera artistica), l'avvenente singer approda alla corte della Echozone dopo un silenzio durato circa cinque anni. "Face Your Demons" è il quarto full-length realizzato dal 2003 ad oggi dalla Nostra, la quale, riunita ancora una volta una band di strumentisti preparati, oltre ad uno staff tecnico già al lavoro con nomi di peso della scena finnica quali Nightwish ed Amorphis, riprende esattamente da dove aveva lasciato, ossia da quel "Darker Chapter... And Stars" che aveva....
 
Recensione
13-07-2016 : CLAWED FOREHEAD
CLAWED FOREHEAD
Uscita postuma per la band multietnica Clawed Forehead, giunta con questo "My Domain" al terzo album. Non abbiamo usato l'aggettivo postumo a caso, poiché dalla consultazione del website della band si evince che la stessa sia da considerarsi defunta dopo la fuoriuscita del songwriter Kuba. I membri rimasti hanno quindi deciso di proseguire l'attività con un nuovo monicker, The Entropies, sul quale vi ragguaglieremo appena possibile. "My Domain", quindi, è una sorta di canto del cigno di questa band attiva da oltre nove anni, la quale, pur non raggiungendo vette eccelse, ha sempre proposto cose....
 
Recensione
24-05-2016 : DEATH OF A DRYAD
DEATH OF A DRYAD
Ad oltre due anni di distanza dal positivo debut album eponimo il duo di Lione torna a farsi sentire con questo EP a tre tracce, previsto in uscita il 30 di giugno nei formati CD e download. Il dischetto si compone di un nuovo brano autografo, un'interpretazione del celeberrimo traditional del 18esimo secolo "Scarborough Fair" ed una cover di "Dead Souls" dei Joy Division, quest'ultima già apparsa sul tributo alla storica band inglese "Touching From A Distance" (uscito lo scorso anno per la Seventh Crow). L'iniziale "Melancholy Were The Sounds On A Winter's Night", coi suoi quasi 10 minuti,....
 
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30-04-2016 : SOULIMAGE
SOULIMAGE
Approdano al debutto sulla lunga distanza anche i Soulimage, quintetto tedesco di Ratisbona sul quale la sempre attivissima Echozone ha deciso di puntare dopo i buoni segnali ricevuti dall'EP "Generator" di un anno fa. Nato come solo-project di stampo electro del cantante Robert Eberl, l'act ha inevitabilmente assunto un carattere più organico e rock con l'ampliamento della formazione, come peraltro già dimostrato nel succitato EP. Il nuovo album, introdotto dal singolo digitale "Can You Feel Me", prosegue nel solco tracciato per un sound che l'etichetta inquadra come synth-rock, ma che non ha paura di....
 
Recensione
11-11-2015 : HELL-O-MATIC
HELL-O-MATIC
Debutto su Danse Macabre per questo quintetto di Fulda, Germania, fautore a suo dire di uno 'scary metal' che altro non è che un amalgama tecnicamente impeccabile di industrial metal, horror punk e strascichi rock n' roll. L'omonimo debutto degli Hell-O-Matic, pur incentrato su dure e classiche marce cadenzate di chitarra e ritmica, portate avanti dalla ruvida voce del leader TvdS ed in qualche modo alleggerite da orecchiabili motivetti di synth che ogni tanto fanno capolino ("Maggots", "Hedonistics Cheerleaders", "Welcome To My World" etc.), porta realmente con sé una componente a suo modo....
 
Recensione
06-10-2015 : SÜNDENRAUSCH
SÜNDENRAUSCH
Debutto su Echozone per questo duo gothic-rock proveniente da Amburgo, che ha la sua peculiarità nella bella voce della cantante Kira Sinister, accompagnata dal chitarrista, tastierista e produttore Michael Albers. L'approccio è quello di un gothic-rock indurito ogni tanto da qualche elemento metal e ritmato in altri frangenti da vorticosi synth, sulla potenza espressiva dei quali si staglia, da vera protagonista, la malleabile voce della parte femminile, che sa essere cristallina e leggiadra ma anche dura e diretta. Altro elemento che dona varietà alle più dure proposte rock e metal gotico, ben eseguite su sicuri....
 
Recensione
22-09-2015 : MOLOCH
MOLOCH
Moloch, vero nome Sergiy Fjordsson, può essere considerato come uno dei pochi puristi ed esteti della scena black metal europea rimasti in circolazione. Ucraino, con alle spalle una produzione sterminata - più di 80 release tra album, singoli, EP, split e compilation - rigorosamente registrata in particolari ambienti quali foreste della sua terra, prigioni o luoghi abbandonati, caratteristica che rende il sound 'raw' di Moloch ancora più sporco e corrosivo, complici anche gli strumenti di registrazione rigorosamente analogici che vengono preferiti dall'artista durante le sue oscure session di field recordings, ha nel suo....
 
Recensione
10-09-2015 : KHOST
KHOST
Partiti con intenti prettamente doom-noise nell'album d'esordio "Copper Lock Hell" del 2014, il duo inglese Khost, formato da Andy Swan e Damian Bennett, tende pacatamente verso derive metal col nuovo "Corrosive Shroud". Rimane evidente la matrice doom fondata su masse tonali propulsive, ma laddove c'erano muri di rumore pulsante ora troviamo tonalità chitarristiche iper-effettate, battute da percussioni di evidente natura rock. L'onnipresente voce growl non fa che aumentare i collegamenti con certo metal (dal black al death), con minime variazioni garantite da linee vocali salmodianti già incontrate nel....
 
Recensione
31-08-2015 : AMANDAS NADEL
AMANDAS NADEL
Amandas Nadel è una sorta di celebrità nella scena musicale tedesca: nella sua carriera ha avuto modo di lavorare come chitarrista dal vivo, in studio o in diverse sessioni sia con le sue due precedenti band Roterfeld e Lolita Komplex, sia come supporto a formazioni del calibro di Placebo, Subway To Sally, Mono Inc., Megaherz, Lord Of The Lost e molte altre. Dopo aver imboccato la carriera solista nel 2013 e dopo due anni di gestazione, esce per Echozone il suo album di debutto "Sticht", che vede il nome di Amandas in ogni dove, dalla produzione, ai testi, agli arrangiamenti, al mastering, al missaggio e persino....
 
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18-08-2015 : BASILISK
BASILISK
Terzo full-length in casa Echozone per il quartetto tedesco dei Basilisk, nome che può mandare in confusione visto il numero di band metal che lo utilizzano. In questo caso si parla della formazione dark metal proveniente da Donaueschingen ed in attività dal 1996, fautrice di un metal dall'andamento pesante e cadenzato coadiuvato da un largo utilizzo di synth che ne manipolano le altrimenti dure atmosfere basate sui riff, elemento che accresce l'impatto emozionale ed espressivo della formazione assieme a una voce che passa volentieri dal growl all'armonico. "Traumland", uscito a Giugno dell'anno corrente, non è....
 
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