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Recensione
25-01-2014 : VV.AA.
VV.AA.
L'agguerrita etichetta russa Artificial Sun sogna in grande e offre un contributo notevole alla scena industrial-metal europea e di casa. Questa compilation di diciotto brani è un buon antipasto della scuderia della label, tirata in 1500 copie e offerta gratuitamente assieme a qualsiasi altro ordine dall'etichetta che ha base nell'ex-Unione Sovietica, ancora purtroppo in cerca di distributori globali, ma in grado di proporre act validi e ben piazzati. Il catalogo della label spazia dall'EBM all'industrial-metal, fino al synthpop, ma "Stahlbar" vale più come un'antologia delle band più metalliche e fragorose. E....
 
Recensione
29-12-2013 : ABSENTH
ABSENTH
L'irruzione sulla scena musicale alternativa dei Ministry a metà anni '80 sancì una svolta, più o meno positiva, nel genere industriale. Il coito fra industrial e metal partorì un ibrido fracassone e stordente in cui la parte più fisica dell'industrial veniva portata allo scoperto, insieme ad un immaginario horror-oriented disturbante e corrosivo. In quel filone si sono pasciute decine e decine di band con alterne fortune, anche se l'occhio della critica spesso non è stato benevolo con questo genere. Anche in Russia sembra essersi sviluppato una sorta di filone parallelo, che vede fra i suoi....
 
Recensione
06-12-2013 : SYMBIOTIC SYSTEMS
SYMBIOTIC SYSTEMS
È la tedesca Danse Macabre a tenere a battesimo l'esordio sulla lunga distanza di questo giovane quintetto di Hannover, nato nel 2007 e già affacciatosi sulle scene con l'EP "The Awakening" nel 2010. Le coordinate stilistiche entro le quali il combo si muove - senza mai uscire dal seminato - sono quelle del goth-rock e del gothic metal, con una durezza non eccessiva che fa attenzione a non offrire il fianco ad abusi metallici, ma con strutture senza dubbio più affini alla corrente del metallo gotico che non al suo 'gemello' rock-oriented. Ciò che penalizza questi giovani ragazzi tedeschi, oltre ad una....
 
Recensione
22-10-2013 : KRANKHEIT
KRANKHEIT
Questo trio tedesco dedito ad un industrial-metal oscuro e malato nasce nell'estate del 2011 per mano del cantante Christian Präauer e del batterista Tony Gassner, entrambi impegnati anche nel programming. Dopo un mini album a titolo "Menschenfänger" nel novembre dello stesso anno e qualche cambio di line-up (al momento alle chitarre c'è Roy Preissler), vediamo adesso i Krankheit (letteralmente "malattia") debuttare per Echozone con un full-length di dodici pezzi che riprende per l'occasione i brani dell'EP di debutto, riarrangiati e riregistrati. Non ci vuole molta fantasia per centrare lo stile e....
 
Recensione
15-10-2013 : WICKED KING WICKER
WICKED KING WICKER
Nono lavoro complessivo per la creatura degli americani Jim Gibson e Loan Butler, di nuovo sotto l'ala protettrice della Cold Spring a distanza di quattro anni dall'album "God Is Busy... Save Yourself". Lo stile feroce e rude dei titoli precedenti rimane invariato: anche "Evolving" infatti unisce il rumorismo catarrale, figlio degli anni '80, con i riverberi del doom più moderno. Echi noise rozzi e chitarristici richiamano alla mente gente come Ramleh o Skullflower, mentre le strutture fatte di passaggi monolitici e dronici rimandano ai più recenti Sunn O))) ed a tutta la scuola a loro affine. L'ampio uso dei....
 
Recensione
31-08-2013 : DEVILSKISS
DEVILSKISS
Nati nel 2000 per mano del vocalist e compositore Ronny Jurk, ex Area 51 (notevole act synthpop tedesco), i DevilsKiss sono uno dei nuovi acquisti della blasonata Danse Macabre, che offre alle sue band il massimo contributo in fase di produzione e distribuzione. Giunti al primo lavoro quest'anno, con una formazione appassionata (Michael Schulze alle pelli, Jordi Rubio Auguets alla sei corde e Ben al basso) i quattro hanno fatto la cosiddetta gavetta, pubblicando brani su compilation targate Sonic Seducer e Zillo, créme de la créme del giornalismo tedesco, e Batbeliever Releases, in collaborazione con la fondamentale Indigo. Ecco....
 
Recensione
30-05-2013 : AKTIV[E|H]ATE
AKTIV[E|H]ATE
Dopo aver trattato la scorsa settimana "Resynthesized", nuovo album dai tratti più tipicamente electro per l'act portoghese, ci occupiamo ora del suo 'gemello cattivo' "Desynthesized", basato su chitarre e soluzioni più vicine a quel metal che ISK pare proprio non disdegnare affatto. Un lavoro dalle intenzioni chiarissime sulla carta, ma a sua volta vittima di un ulteriore dualismo: se è infatti vero che la chitarra granitica e tagliente di scuola metal accompagna ogni singolo brano, è doveroso sottolineare come da un lato vi siano song che sfruttano le strutture harsh-EBM tipiche del progetto....
 
Recensione
17-04-2013 : MYSTIGMA
MYSTIGMA
Sono trascorsi diciotto anni dalla pubblicazione del demotape dei Mystigma, ai tempi Tears Of Mystigma, fino all'alleggerimento del monicker dal terz'ultimo album in poi. Almeno per quel che concerne la scena tedesca, di cui i quattro fanno parte, si può parlare dei Mystigma come di una band storica, leggermente inferiori ai protagonisti di quella scuola goth-rock ben rappresentata da Love Like Blood o Dreadful Shadows. Un full-lenght ("Reflect Project: Colder Side") e due EP ("The Vanishing Sun" e "Higher Circumstance") col vecchio nome, dopodiché i Mystigma dell'eclettico frontman Torsten....
 
Recensione
30-03-2013 : DYNAMIC SYNDICATE
DYNAMIC SYNDICATE
Formatosi nel 2009, questo duo residente nella bella Colonia giunge alle stampe per la sempre più attiva Echozone, che diverse volte ha centrato il bersaglio svelando ottime realtà esordienti. Sasha Schneider (tastiere, drumming e voce) e Alex Riedl (chitarre) fondano la loro esperienza musicale su di un riuscito crossover tra industrial rock, electro-punk e breakbeat, anche stando a quanto la loro biografia ci presenta. Militando già negli anni '90 tra diverse band elettroniche, ci si aspetta in teoria che i Dynamic Syndicate suonino piuttosto danceable, a cavallo tra le sfuriate sintetiche e ritmate di Crystal Method o....
 
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17-03-2013 : MORLOCKS
MORLOCKS
Da non confondere con un'omonima garage band americana attiva negli anni '80, questo quartetto svedese (ma pare che il numero dei componenti cambi costantemente) capitanato dal cantante e compositore Johann Strauss è all'attivo sulle scene già dall'ormai lontano 2001, quando pubblicò per la conterranea Nangijala Records il debutto "...For Your Pleasure?". La blasonata Echozone sembra aver messo gli occhi su questa bolsa band dal monicker fantascientifico (i 'morlocchi' sono una delle due razze in cui si è divisa l'umanità ne "La Macchina Del Tempo" di H.G. Wells) e, a un anno di distanza....
 
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