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Recensione
01-04-2021 : TROBAR DE MORTE
TROBAR DE MORTE
Uscito lo scorso ottobre, "The Book Of Shadows" è il settimo studio-album (l'ottavo, se contiamo anche il disco di versioni acustiche "Beyond The Woods" del 2011) del combo di Barcellona, nato nell'ormai lontano 1999 per volere della sacerdotessa e cerimoniera Lady Morte, affascinante leader e mente principale di un collettivo che si allarga a ben otto elementi (una formazione "classica" con in più flauti, viola, violini e ghironda), col chitarrista Daimoniel quale fidato braccio destro. Una carriera di tutto rispetto quella dell'act iberico, che col tempo e le pubblicazioni ha affinato un fiabesco....
 
Recensione
01-04-2021 : IGNOTO MILITI
IGNOTO MILITI
Dopo aver iniziato a farsi conoscere dal 2019 con alcune cover di nomi altisonanti (Cure, Ultravox, Death In June) rilasciate attraverso la pagina Bandcamp, il duo di Udine composto da Simone Spadarotto (voce) e Matteo De Damiani (musiche) giunge al debutto sulla lunga distanza, autoprodotto in una pregevole confezione digipack completa di poster A4 coi testi e due cartoline. Ispirati dalle gesta in battaglia, dalle storie d'eroismo e dall'immaginario legato alla Grande Guerra, i due friulani realizzano un'opera concisa nel minutaggio e piuttosto variegata fra le pieghe di un suono in prevalenza sinfonico/marziale (la bellicosa "XXIV....
 
Recensione
19-03-2021 : EDENYA
EDENYA
Nato nel 2010 per mano del chitarrista e tastierista Marco ed originariamente inteso come progetto strumentale, l'act francese si è completato con la voce della camerunense Ida Rose, la quale ha poi abbandonato dopo l'uscita dell'EP eponimo di debutto datato gennaio 2017. Subito dopo Marco è riuscito a trovare i giusti rimpiazzi, ingaggiando ben due voci - quelle di Elena e di Rémi - per dare vita alle nuove tracce, concretizzate nell'aprile dello scorso anno in questo primo lavoro sulla lunga distanza. Un nuovo assetto che porta con sé una crescita tangibile rispetto ad una precedente prova ancora acerba, segno....
 
Recensione
08-03-2021 : LOCI INFERNI
LOCI INFERNI
Parallelamente all'attività degli ottimi Stupor Mentis, condivisi con la cantante Erszebeth, il musicista francese Nicolas Fulcanelli porta avanti da qualche anno anche il suo progetto Loci Inferni, col quale ha esordito nell'ottobre del 2018 pubblicando in soli 30 esemplari il nastro autoprodotto "Litanies". Anche il secondo album dell'act transalpino, uscito circa un anno fa ed oggetto della recensione, è stato prodotto in proprio, stavolta nel formato CD in un essenziale digipack avaro di informazioni. Così come nel suddetto esordio, Nicolas prosegue nella sua esplorazione fra i meandri di una dark ambient....
 
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01-01-2021 : HEILIGE!
HEILIGE!
Progetto italiano totalmente avvolto nell'oscurità, Heilige! viene gestito dall'enigmatico Heinrich Wilhelm, e questa dovrebbe essere la sua prima uscita discografica. "Riverside" è un EP costruito su piccoli cenni sonori di breve durata che si collocano nei paraggi di una dark ambient naturalistica e filmica, tesa a materializzare immagini prima che paure. I titoli dei quattro brani e le poche illustrazioni a disposizione fanno da apertura ad uno scenario cupo e notturno, privo di vita e colmo di misteri. I suoni, sempre minimali e sottili, vengono reiterati ("River Of Silence") o dotati di piccoli movimenti....
 
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24-11-2020 : INEXISTENCE
INEXISTENCE
Da un'idea del francese Psycho, membro dei black metallers atmosferico/malinconici Suicidal Madness, nasce Inexistence, solo-project interamente strumentale dedito a sonorità fra l'ambientale e la dungeon synth. Un act particolarmente attivo, con ben sette uscite digitali da gennaio 2019 ad aprile di quest'anno, la cui musica approda finalmente anche al formato fisico con questo nuovo album autoprodotto, adornato dalla ben nota illustrazione di Gustave Doré. Laddove le molte uscite digitali apparivano ancora acerbe ed a tratti elementari tanto nei suoni come nei ritmi, questa nuova fatica si presenta invece più ricca e....
 
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10-11-2020 : STUPOR MENTIS
STUPOR MENTIS
Sedici mesi dopo averci incantati con l'eccelso secondo album "V.I.T.R.I.O.L.", il duo francese torna con la terza fatica sulla lunga distanza, racchiusa nei 100 esemplari dell'edizione digipack - che reca in bella vista il pregevole nuovo logo - completa di ampio booklet. Realizzato ancora una volta in proprio, il nuovo album prosegue con successo nel solco di quel magnifico intreccio fra dark ambient e musica sinfonica ricco di sfumature gotiche, oggi ancor più efficace e ricercato nell'ampia gamma di soluzioni messe a punto. Il concept lirico, ripreso ed adattato dal dramma lirico in versi "Prometeo Liberato" di....
 
Recensione
10-11-2020 : SEVERE ILLUSION
SEVERE ILLUSION
Fedeli alla linea intrapresa ormai da vent'anni a questa parte, Fredrik Djurfeldt ed Ulf Lundblad proseguono nel loro personale discorso a base di caustica EBM/electro-industrial dalla forte indole old school, rilasciando in proprio nella pregevole confezione digipack a sei pannelli il nuovo EP in esame. "Crash Test" apre serpeggiante e minacciosa fra suggestioni dark-electro e riflessi industrial, laddove "Humiliation" seduce col suo groove sinuoso e col suo gustoso taglio retrò/analogico, mentre la ruvida, dura ed ossessiva "Neocolonial Spasm" pone l'accento sul lato più industriale della....
 
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08-09-2020 : JAGGERY
JAGGERY
Rilasciata a fine gennaio in confezione digifile, "Having It Out..." è la prima uscita ufficiale firmata Jaggery dopo il terzo album "Crux" della primavera 2016, e vede il combo di Boston cimentarsi con le musiche composte per l'occasione dal concittadino Michael J. Veloso, il cui lavoro musicale ad ampio raggio viene solitamente creato per ensemble classici, rappresentazioni teatrali e videogiochi. Un incontro fortunato e proficuo che, sulla scorta di testi basati sul ciclo di poemi di Jane Kenyon che porta il titolo assegnato anche all'opera in esame, vede la band splendidamente guidata dall'eccelsa cantante e....
 
Recensione
09-07-2020 : BLANK
BLANK
Senza dubbio l'aver fatto parte dell'organico di un nome longevo e prestigioso come Kirlian Camera deve aver portato via parecchio tempo a Davide Mazza, il quale, ormai rimasto solo al comando del progetto Blank (al momento lo storico sodale Riccardo Mattioli è indicato come collaboratore occasionale), torna sulle scene con la sua creatura a ben sette anni di distanza dal precedente album "Dark Retreat". Proprio quest'ultimo lavoro aveva aperto all'act parmense nuove ed entusiasmanti strade, in virtù di un songwriting più completo che non guardava più solamente all'impatto danceable, ed è da....
 
 
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